Le due principali digital treasury nel mondo crypto, Strategy e Bitmine, hanno acquistato rispettivamente Bitcoin e Ethereum anche questa settimana. Seconda nota: Bitmine ha battuto in termini di spesa netta Strategy di Michael Saylor, che ha invece fatto registrare una settimana di acquisti modesti, dopo il boom della precedente. Entrambe le società continuano comunque con il programma di acquisti a qualunque prezzo.
C’è anche altro che interessa chi segue da vicino Strategy: tutti gli acquisti sono stati effettuati non solo a un prezzo molto elevato, ma con capitale raccolto esclusivamente tramite azioni ordinarie. E senza dunque ricorrere, almeno per questa settimana, alle azioni preferred $STRC, che pur la scorsa settimana avevano dato dei segnali molto positivi.
I numeri, con una sorpresa
Partiamo dai numeri, che sono però l’aspetto meno interessante degli annunci delle due aziende questa settimana.
- Strategy: acquisto di 1.031 Bitcoin, per un controvalore di circa 76,6 milioni di dollari;
- Bitmine: acquisto di 65.314 ETH, per un controvalore di circa 135 milioni di dollari;
Più interessante la modalità dichiarata di raccolta capitale da parte di Strategy: tutti i fondi sono arrivati infatti dalla vendita di azioni ordinarie MSTR di nuova emissione. Zero dalle azioni preferred, compresa STRC, che la scorsa settimana aveva garantito più di 1 miliardo di dollari di afflussi di capitale.
Bitmine continua invece ad acquistare con capitale proprio già accumulato, che viene poi destinato ai mercati progressivamente, con una strategia in realtà molto diversa da quella di Strategy.
L’annuncio più importante
In realtà però l’annuncio più importante di Strategy non riguarda gli acquisti, ma un comunicato inviato a SEC che indica:
- Il raggiungimento dell’accordo con tre nuovi distributori per i titoli di Strategy sul mercato;
- Nuovo piano da 21 miliardi su MSTR, 21 miliardi su STRC e anche 2,1 miliardi su STRK (che sono altre azioni preferred);
Ovvero un nuovo piano per la vendita di titoli semplici e strutturati, con l’obiettivo di raccogliere ancora più capitale.
Per STRC e MSTR rimangono inoltre attivi i vecchi piani, fino a esaurimento. Si tratta di un ampliamento significativo dei piani precedenti.
Strategy è dunque autorizzata a emettere ancora più titoli o comunque a prolungare il meccanismo che le permette di raccogliere capitali a mercato e di destinarli all’acquisto di Bitcoin.
L’azienda ha in cassa già oltre 50 miliardi di dollari in BTC e con tali piani – al netto dei movimenti di prezzo di Bitcoin futuri – potrebbe raddoppiare a prezzi costanti la propria esposizione. Certo, tali piani dovranno essere fatti funzionare e si dovranno trovare acquirenti. Fino ad oggi non ci sono stati problemi significativi nella raccolta.
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