Il mercato crypto nella sua generalità è in aprile in uptrend con rialzi anche rilevanti. Bitcoin registra un +13,90% mentre Ethereum un +10%. La Top 20 è sostanzialmente tutta in positivo. Questo rialzo si sta accompagnando anche all’andamento dei mercati azionari, con S&P 500 e Nasdaq che hanno registrato la settimana scorsa nuovi massimi storici.
Crypto e azionari in rialzo. Il Nasdaq traina tutti
Il Nasdaq in particolare registra il rialzo maggiore nel corso di aprile con un +14,40%. Per trovare un suo rialzo maggiore bisogna tornare ad aprile 2020 con il rimbalzo post Covid. L’S&P 500 invece si limita a un +9,40% e per trovare un rialzo maggiore bisogna tornare a novembre 2020.
In particolare è il settore tecnologico a trainare, con un ritorno della narrativa del mondo AI e di tutto ciò che vi è collegato. In allegato riportiamo il grafico delle principali azioni tecnologiche americane con il loro andamento da inizio anno.

Da questa panoramica spicca in particolare la crescita di AMD, che produce i motori (i processori) del settore tecnologico, mentre Broadcom (AVGO) produce i ponti, cioè le connessioni e il software che permettono ai dati di viaggiare. A scalare poi le più note Amazon, Nvidia, Google. In rosso restano Microsoft, Oracle e Tesla la peggiore con un -15%.
Il mese di aprile è ancora più esaltante per AMD che registra un +60%, seguita da AVGO con un +34% e Amazon con un +24,80%. Tra mercoledì e giovedì, Amazon, Meta, Google, Microsoft e Apple rilasceranno i dati di bilancio del Q1 2026.
Token AI e Big Data in ritardo rispetto al boom tech tradizionale
A fronte di questo scenario profondamente rialzista del settore tecnologico tradizionale legato all’AI, va registrato nell’ecosistema crypto un ritardo da parte dei token AI. Ormai si è classificato come AI e Big Data un settore di crypto che hanno come funzione quella di gestire quantità di dati, offrendo infrastrutture di decentralized storage per archiviazione e distribuzione dati.

A scalare tutti gli altri che passano poi in negativo.
Tra questi rientrano crypto di vecchia data che hanno avuto un’evoluzione nel corso del tempo come Filecoin, Near Protocol e The Graph o Render. Il token più rilevante del settore è Bittensor, che ha una market cap di 2,71 miliardi di dollari e occupa la posizione numero 31 del ranking globale e in aprile registra un -19%.
Panoramica weekly di Bittensor
Attualmente Bittensor (TAO) quota 249 USDT e su base daily è in contrazione di circa il -1%. Aprile è in rosso dopo il +67,30% registrato a marzo. L’andamento da inizio anno invece resta ancora in positivo del +13,56%.
Sul grafico weekly abbiamo una panoramica dell’andamento di TAO, dove si può osservare come il prezzo si sia fermato più volte tra maggio, settembre e ottobre 2025 sull’area di resistenza tra i 355 e 375 USDT. Da novembre c’è stata poi la fase di contrazione del prezzo che ha spinto TAO a chiudere l’anno con un ribasso del -50%.

2026 volatile per Bittensor che resta in positivo
La prima parte del 2026 ha proseguito la discesa con il prezzo di TAO che ha fatto base sull’area di supporto dei 160 USDT, da dove è scattata una fase di rimbalzo arrivata a metà marzo sulla resistenza vettoriale dei 380 USDT. Qui il prezzo si è fermato per tre settimane sino a inizio aprile, quando c’è stata una forte accelerazione ribassista. Il calo per TAO è stato indotto dall’uscita di Covenant AI, che ha generato volatilità e dibattito sulla governance.
In questa fase di discesa TAO ha rotto il supporto in area 260 USDT e ora sta scambiando poco sotto. Il rischio è una discesa sino all’area dei 195 USDT. Sul lato lungo ha una prima resistenza che passa a 289 USDT, con la resistenza principale che si colloca in area 306 USDT.
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