La settimana sul mercato crypto è stata caratterizzata da una fase di debolezza, derivante da una serie di incertezze che non sono causate dall’ecosistema. Le crypto sono state influenzate da eventi esterni: in primis il rialzo del petrolio, poi le decisioni sui tassi della Fed di ieri e della BCE di oggi, e una serie di dati macroeconomici e di bilancio delle Big Tech americane.
Mercato crypto incerto tra petrolio, banche centrali e dati macro
Un cocktail di fattori che pesa sulle scelte di investimento, soprattutto in ambito risk-on. Non ci addentriamo nel rally del petrolio, di cui abbiamo trattato già nell’articolo di questa mattina, e ci soffermiamo invece sugli ultimi dati macroeconomici usciti alle 14:30, che hanno un peso nel quadro delle decisioni sui tassi di interesse.
| Indicatore | Dato | Atteso | Precedente |
|---|---|---|---|
| Advance GDP q/q | 2,0% | 2,2% | 0,5% |
| Core PCE Price Index m/m | 0,3% | 0,3% | 0,4% |
| Employment Cost Index q/q | 0,9% | 0,8% | 0,7% |
| Advance GDP Price Index q/q | 3,6% | 3,8% | 3,7% |
| Unemployment Claims | 189K | 213K | 214K |
I dati macro statunitensi pubblicati oggi e riportati in tabella disegnano un quadro complessivamente non critico. L’Advance GDP (stima preliminare del PIL) del trimestre si ferma al 2,0%, sotto il 2,2% atteso, però in netto rimbalzo dallo 0,5% precedente. L’indice dei prezzi collegato al PIL si attesta al 3,6% contro il 3,8% stimato, segnalando una pressione sui prezzi in lieve decelerazione rispetto alle previsioni degli analisti.
Inflazione in raffreddamento, lavoro ancora solido
Il Core PCE mensile si attesta allo 0,3%, in linea con le attese, però in calo dallo 0,4% del mese precedente. È il parametro che la Federal Reserve monitora con maggiore attenzione e conferma ancora una situazione inflattiva sotto controllo. Le richieste di sussidi di disoccupazione crollano a 189 mila unità contro le 213 mila attese, sorpresa positiva netta.
Indici USA al rialzo: il Dow Jones recupera dopo cinque giorni di debolezza

Il mercato azionario sembra aver reagito positivamente a questi dati, virando al rialzo. Come si può osservare dal grafico allegato con i future di Nasdaq, S&P 500 e Dow Jones, fino a un paio d’ore fa erano sostanzialmente invariati. Da sottolineare soprattutto il recupero del Dow Jones, che era in fase di maggiore debolezza ormai da cinque giorni.
Mercato crypto debole sulla settimana, MemeCore peggiore
Osservando il mercato crypto sul grafico 4H della Top 20 per market cap da inizio settimana, si può vedere una situazione mista tra lateralità e debolezza, con un’inclinazione verso il basso per molti token e relativo andamento in negativo. L’unica crypto ampiamente in rialzo risulta essere Dogecoin con un +7,30%, seguita da Tron con un risicato +0,87% e poi Shiba Inu.

A scalare iniziano i token in negativo, con Bitcoin che su base settimanale registra una contrazione del -2,90%. Tra i peggiori abbiamo MemeCore, con un -21%, che da inizio anno risulta invece in rialzo con un +120%, seguito da Hyperliquid, con un ribasso di un -8%.
Reazione positiva di BTC ed ETH, però la forza è da confermare
Dopo il rilascio dei dati macro USA si registra una reazione positiva anche da parte di Bitcoin ed Ethereum , con un rialzo che li porta entrambi in positivo su base daily.

Bitcoin attualmente quota 76.270 USDT ed è in rialzo su base daily del +0,69%. Oggi il movimento è all’interno di un range molto stretto: per dare un segnale di reale forza e ripartenza deve andare sopra la resistenza di breve termine, che passa a 77.250 USDT.
Anche Ethereum si trova in fase di rimbalzo, con un +0,45%. ETH ieri ha testato e chiuso sotto il primo livello di supporto dei 2.260 USDT e su base settimanale sta mostrando di essere più debole di BTC. Per dare un segnale di ripartenza ha una prima resistenza vettoriale di breve termine, che passa a 2.315 USDT.
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