Tra i token più osservati del mercato crypto resta l’andamento di Solana (SOL), che aveva illuso su una possibile accelerazione rialzista sopra l’area di resistenza dei 98/100 USDT. Tuttavia, poi c’è stata una contrazione e attualmente SOL quota 85,30 USDT. Nel mese di maggio segna un contenuto progresso del +2,67%, mentre da inizio 2026 è in contrazione del -31,54%.
La lunga congestione di Solana
Osservando il grafico weekly di Solana si vede chiaramente una fase di incertezza, caratterizzata da una lunga congestione che abbiamo evidenziato nel box giallo. Su questa grafica abbiamo l’andamento di Solana dall’ultimo massimo rilevante di settembre dell’anno scorso a quota 253 USDT e la relativa fase di contrazione.

Focalizzandoci sul 2026, si può vedere come SOL negli ultimi tre mesi si sia mossa prevalentemente all’interno di questa congestione, in un range stretto da massimo a minimo di circa il 14%. Sono escluse alcune sporadiche shadow, fino al tentativo di breakout di inizio maggio con chiusura sopra la congestione.
Il breakout fallito di Solana
Il prezzo si è fermato sulla prima resistenza vettoriale dei 98 USDT, che corrisponde al 38% di Fibonacci del vettore che va dal massimo annuale al minimo. Qui SOL ha provato il breakout, ma la scorsa settimana ha avviato una fase di contrazione, con rientro all’interno dell’area di congestione. La settimana scorsa ha configurato una tipica candela doji star da manuale, con corpo assente e shadow molto contenute. Anche questa settimana, al momento, siamo nella medesima situazione di incertezza.
Solana tra congestione e indecisione
Sul grafico daily si può cogliere appieno il movimento di Solana all’interno dell’area di congestione, con il tentativo di breakout e il blocco sulla resistenza dei 98 USDT.

Allo stato attuale SOL si trova proprio a metà dell’area di congestione e, se si considerano le ultime decine di candele, si vede come ci sia una fase di indecisione e di diminuzione della volatilità. Il prezzo si trova sotto la media mobile (Sma 50) e ha come prima resistenza vettoriale quella in area 87,90 USDT, con la successiva e più rilevante a quota 90 USDT. Sul lato corto, invece, il primo supporto vettoriale si colloca in area 80,50 USDT.
Meme coin in raffreddamento, ma Pump.fun regge la rete
L’attività di trading delle meme coin su Solana attraversa una fase di raffreddamento, con meno lanci virali e una domanda speculativa più debole rispetto ai cicli precedenti. Resiste invece Pump.fun, che nel primo trimestre 2026 ha generato 124,7 milioni di dollari, oltre un terzo dei 342,2 milioni di ricavi complessivi delle applicazioni della rete, secondo il report Messari.
Questa concentrazione espone l’ecosistema alla dipendenza da una singola piattaforma. Inoltre dal 21 maggio Pump.fun ha introdotto la liquidità in USDC in parallelo al pair con SOL. Il passaggio può incidere anche sull’andamento del prezzo di Solana spostando la speculazione su coppie in dollari, si allenta la domanda riflessiva che in passato sosteneva il token durante le ondate meme.
Sale l’attesa per Solana e Alpenglow
A livello di upgrade, cresce l’attesa attorno ad Alpenglow (SIMD-0326), il più ambizioso aggiornamento del protocollo di consenso di Solana. L’11 maggio il codice è stato attivato su un community test cluster, dove i validatori esterni provano la nuova architettura. Si tratta però di un ambiente di prova e sulla mainnet nulla è ancora cambiato.
La pagina ufficiale di Solana classifica Alpenglow come “in sviluppo“, atteso con il client Agave 4.1. L’aggiornamento prometterà tempi di conferma di 150 millisecondi e la rimozione di Proof of History e delle vote transaction onchain. Il lancio mainnet, inizialmente previsto per il primo trimestre, è ora non prima del terzo trimestre (Q3) 2026.
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