Il mercato crypto sta vivendo un primo semestre del 2026 particolarmente difficile, come confermano i dati di maggio e giugno. La liquidità è in calo e gli operatori stanno riducendo l’esposizione al rischio. La debolezza si estende in modo trasversale, con Bitcoin ed Ethereum in rosso da inizio anno rispettivamente del -29,50% e del -44%. Giugno conferma un aumento della pressione ribassista, con molti token che stanno registrando nuovi minimi annuali.
Uno dei peggiori semestri per il mercato crypto
Nei primi dieci giorni di giugno il quadro è uniformemente negativo. Dal grafico della Top 20 per market cap si può cogliere l’unica eccezione data da Canton (CC), che segna +6,50% e sopravvive in territorio positivo.

Tutto il resto cede, con Bitcoin che perde -17,03% mentre Ethereum arretra del -19,06%. I ribassi più profondi del mese riguardano però Bitcoin Cash a -35,87%, Cardano a -32,16% e Stellar a -28,93%. La discesa coinvolge l’intero paniere in modo trasversale a differenza di maggio dove c’erano state altcoin in rally.
Tra le top nel 2026 spiccano Hyperliquid e Tron
Allargando lo sguardo all’intero 2026, la dispersione diventa evidente. La forza relativa si concentra su pochissimi nomi. In vetta si colloca Hyperliquid (HYPE) con un eccezionale +116,00%, distante da tutti gli altri. Performance intaccata solo parzialmente dal crollo che sta registrando in giugno con un -26% dopo l’ATH.

Segue tra le crypto rialziste Tron (TRX) a +13,25% e ancora Canton a +8,71%. Quest’ultimo è il token nativo della Canton Network, blockchain layer-1 per la finanza istituzionale e la tokenizzazione di asset reali, con privacy configurabile. Il resto del comparto chiude il periodo in perdita, segno di un anno orso diffuso.
Sul fronte opposto, le perdite year-to-date sono pesanti. Solana guida i ribassi con un -49%, seguita da Sui a -47,41% e Litecoin a -45,17%. Anche le big non si sottraggono e anche Ripple segna un -39,99%.
Hyperliquid resta il token migliore 2026
Nonostante la correzione in atto a giugno Hyperliquid conserva il primato assoluto da inizio anno. Sul grafico weekly si osserva l’andamento di HYPE degli ultimi mesi, caratterizzato da una serie di swing. A inizio 2026 aveva toccato un minimo in area 20,50 USDT da dove ha costruito una salita verticale fino all’ultimo ATH a 76 USDT, segnato il primo giorno di giugno.

Da questo picco è partita una fase di ritracciamento, in coincidenza con l’unlock mensile dei contributor del 6 giugno, sebbene il team abbia dichiarato di reclamare solo una frazione dei token rilasciati. Attualmente HYPE quota 56,30 USDT e sta registrando un calo weekly del -6%.
HYPE in correzione e in arrivo sul supporto
Il prezzo di HYPE adesso si sta appoggiando sul livello del ritracciamento di Fibonacci del 38% con supporto a 54,50 USDT. Sotto, il riferimento successivo è il supporto a 48 USDT, coincidente con il 50% di Fibonacci. Una tenuta manterrebbe la correzione dentro i confini di un trend rialzista, mentre una rottura aprirebbe spazio verso un’accelerazione ribassista.
Anche NEAR Protocol ritraccia dopo il rally di maggio

Un altro token in ritracciamento, seppur fuori dalla Top 20, è NEAR Protocol (NEAR), che a inizio mese aveva toccato un massimo a 3,087 USDT. Sul grafico weekly in allegato possiamo cogliere la contrazione, con NEAR che attualmente quota 2,099 USDT e a giugno è in calo del -9,60%, dopo che a maggio aveva registrato un rally del +78,87%. Da inizio anno resta in positivo del +38,70%. Anche qui il prezzo si sta appoggiando sull’area di supporto a 1,965 USDT, dove interseca anche la SMA 50.
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