Il comparto crypto è in calo negli ultimi due giorni e oggi sta subendo un’accelerazione ribassista con Bitcoin a -1,60%. Il ribasso crypto è legato al contesto della discesa generale degli indici azionari. In particolare il future Nasdaq oggi scende già del -1,80%. La debolezza generale è legata al settore tecnologico in particolare al settore dei chip e AI.
Calo generalizzato crypto su crollo Nasdaq
In allegato riportiamo una panoramica dell’andamento delle crypto Top 20 e dei loro movimenti a luglio. Dal grafico si può cogliere visivamente l’attuale fase di inclinazione del trend delle principali crypto. Tuttavia, a luglio, la maggior parte dei token rimane in territorio positivo.

Spicca Zcash con un +32,40%, il valore più elevato del paniere. Segue Ethereum a +16,20% e poi Chainlink con un +13,68%, mentre Bitcoin si colloca a metà classifica con un +7,27%. Il peggiore del comparto a luglio risulta Hyperliquid con un -8,85%, seppur resti il token migliore da inizio anno con un rally del +132,80%.
Ethereum e la forza relativa su Bitcoin
In questo scenario, tra le Top 10 va registrata la forza relativa di Ethereum, che sta performando meglio di Bitcoin. Guardando all’andamento del 2026, tuttavia, ETH perde il -38,50%, mentre Bitcoin scende del -28,30%. Focalizzandosi sulla fase attuale, però, va registrato un ritorno della forza relativa di ETH rispetto a BTC.
Questo andamento si coglie con chiarezza sul grafico del rapporto ETH/BTC. In allegato riportiamo il grafico mensile, con una visione d’insieme a partire dal 2020.

Andamento del rapporto ETH/BTC verso una possibile inversione
Sul grafico si osserva la maggior forza relativa di Ethereum rispetto a Bitcoin fino al 2022. Da quel punto è iniziata una fase di contrazione molto marcata, con un’accelerazione ribassista tra fine 2024 e il 2025. Questa discesa ha portato il rapporto al minimo di 0,017658 BTC ad aprile 2025. Sappiamo che ETH aveva toccato il minimo di periodo a 1.385 USDT non più toccato neanche nel ribasso 2026.
Dal minimo di aprile 2025 al canale ribassista attuale
Da quel minimo è scattato un recupero di Ethereum fino all’autunno del 2025, verso la zona di resistenza a 0,03960 BTC. Raggiunta quell’area, il rapporto ha ripreso a scendere con una maggior forza di BTC. Calo proseguito per dieci mesi fino a questo giugno.
Osservando il grafico il rapporto ETH/BTC a giugno ha formato la classica candela doji di possibile inversione lungo un downtrend. Ora il segnale dovrà essere confermato dalla chiusura del mese in corso. Il grafico evidenzia inoltre un canale ribassista, la cui rottura al rialzo confermerebbe la forza di Ethereum, con un possibile obiettivo verso l’area di 0,03410 BTC.
Dominance crypto e rotazione a favore di Ethereum
Una serie di conferme si hanno osservando il grafico relativo alla dominance e il relativo andamento negli ultimi anni. La dominance di Bitcoin ripiega dai massimi e segna 58,76%, dopo il picco in area 65-66% di inizio 2025.

In parallelo la dominance di Ethereum rimbalza dai minimi degli ultimi 12 mesi. La candela di luglio ha toccato un massimo di 10,52%. Il movimento ribassista era partito sulla resistenza a luglio 2025. Ora la dominance di ETH ha come obiettivo l’area al 12%.
Le altcoin restano indietro
Le altcoin raccontano invece una storia diversa e restano ancora deboli. La dominance delle OTHERS, escluse la Top 10, quota attualmente 7,84%, in recupero dai minimi di area 6,50%. A luglio la candela è in negativo e in ribasso rispetto alla resistenza toccata a giugno. La forza appare quindi concentrata su Ethereum, non ancora estesa al resto del comparto altcoin. A questo proposito vi rinviamo alla live di ieri sera dove sono stati trattati temi anche relativi agli ETF attivi, sbilanciati sulle altcoin.
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