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Binance MiCA europa fuga capitali wallet

Esodo clienti europei da Binance dopo il MiCA: “il 70% dei prelievi è andato su wallet privati”

Emerge un dato curioso sulle destinazioni dei prelievi degli utenti europei.
Binance MiCA europa fuga capitali wallet

Secondo quanto riportato ieri dal CEO di Binance Richard Teng durante un’intervista rilasciata alla conferenza Reuters NEXT Asia di Singapore, la maggior parte dei prelievi registrati sulla piattaforma dopo l’entrata in vigore del MiCA in Europa (o meglio, dopo la fine del periodo transitorio) è stata processata a favore di wallet non custodiali. Circa il 70%, stando alle stime di Teng, sarebbe andato su portafogli privati, mentre solo una piccola fetta delle uscite sarebbe finita su exchange con licenza europea.

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In realtà, il CEO di Binance conosce solo il primo step di questo lungo processo – ancora parzialmente in corso d’opera – che avrebbe portato oltre 1,2 miliardi di dollari di prelievi nella sola prima settimana dall’ingresso del MiCA, secondo i dati di DeFiLlama. Nessuno sa infatti se quei fondi ipoteticamente trasferiti su wallet pseudoanonimi siano poi tornati su piattaforme regolamentate.

Binance sta cercando di ottenere la licenza MiCA ma…

In base a quanto emerso dall’intervista di Richard Teng a Reuters, Binance starebbe lavorando sodo per ottenere il lasciapassare delle autorità di regolamentazione europee. Il CEO del noto crypto exchange non ha fornito nomi dei Paesi all’interno dei quali sta andando a caccia della prestigiosa licenza MiCA, ma ha spiegato che ci sono “stretti colloqui” in corso e che diverse realtà istituzionali si sarebbero addirittura fatte avanti per invitare Binance a presentare nuove richieste di autorizzazione.

In realtà però, tutto quello che realmente sappiamo sulla vicenda – che resta un mistero per i non addetti ai lavori – è che all’exchange è stata negata la licenza, e che parallelamente il team si sarebbe impegnato nella ricerca di una soluzione per non escludere il mercato europeo. Una soluzione che potrebbe tuttavia rivelarsi anche più lunga del previsto, con tempi e stime che non sono state rese pubbliche da Binance.

Lo stop di tutti i servizi è partito dal 1° luglio, con gli utenti che possono praticamente solo prelevare i propri asset e spostarli altrove.


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Il 70% dei prelievi da Binance è andato a wallet non custodiali secondo Richard Teng

Anche qui non abbiamo metriche pubbliche per verificare questo dato, e possiamo solo fidarci delle parole pronunciate da Richard Teng durante l’intervista di ieri a Reuters. In base a quanto affermat, circa il 70% dei fondi prelevati da account di utenti EU è stato trasferito su wallet non custodiali, ossia portafogli privati dove l’utente ha il controllo diretto delle criptovalute.

Richard Teng di Binance parla dei prelievi di clienti UE

Per il dirigente di Binance, questo sarebbe un possibile problema per i regolatori europei, dal momento che su wallet personali ci sarebbe “zero visibilità”, cosa che potrebbe aumentare i rischi legati a controlli AML. A dir la verità però, anche i portafogli privati possono essere controllati dalle autorità visto che la blockchain è pubblica e ogni movimento è facilmente visibile tramite un semplice tracker.

Mancherebbe più verosimilmente soltanto il collegamento con l’identità personale di chi muove quei wallet, anche se queste informazioni possono essere facilmente ricostruite attraverso i dati KYC raccolti da Binance e periodicamente comunicati ai regolatori europei negli ultimi anni per via degli obblighi di comunicazione/collaborazione previsti dalla legge (almeno in Italia).

I wallet privati non sono per tutti

Rimane oltretutto il punto di cui parlavamo all’inizio, ossia il fatto che i fondi prelevati su wallet potrebbero comunque ritornare su exchange MiCA compliant dopo il primo passaggio. In ogni caso, chi ha preferito come destinazione un portafoglio privato lo ha fatto probabilmente poiché conosce come muoversi in sicurezza in certi ambienti così complessi.

Non tutti sono in grado di conservare crypto in modalità self-custody, ed anzi questo potrebbe anche risultare pericoloso se ci si improvvisa esperti. Inoltre, considerando che tanti utenti retail su Binance sono neofiti alle prime armi, potremmo aspettarci che il numero di account che si è mosso su wallet privati sia nettamente più basso rispetto al 70% dei volumi di cui parlava Richard Teng.


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