Il mercato crypto ha svoltato al rialzo in quest’estate 2026, con movimenti rilevanti per tutto il comparto. Anche settembre prosegue questo trend. In particolare, tra i token della Top 10 spicca il rialzo in atto di Ethereum, che quota 2.517 USDT ed è in progresso del 60,15% su base trimestrale in questi primi 65 giorni. Nello stesso arco temporale Bitcoin si limita a un rialzo del +37%.
Ethereum guida il trimestre tra le crypto Top 10
Ethereum sta mettendo a segno il rialzo maggiore su base trimestrale del gruppo delle crypto Top 10 per market cap. La tabella allegata mostra l’andamento sui differenti timeframe. Su base trimestrale Ethereum è preceduto solamente da Monero, che segna un +83%, mentre fuori dalle prime 10 segnaliamo anche Chainlink, che cresce del +66%.

Soffermandoci sulla tabella si vede come ci sia un recupero generalizzato, che porta Bitcoin a registrare un -7,60% da inizio 2026, con un Ethereum che arriva a un -21%. Tuttavia da inizio anno la striscia dei token in rialzo è limitata a Hyperliquid, Tron e Monero.
Il mercato crypto rimbalza, cosa dicono gli indicatori dell’altseason
Nella fase di rialzo che il mercato crypto sta attraversando in questi giorni si torna a parlare di una possibile altseason alle porte. Il rimbalzo dei prezzi ha riacceso le attese di una rotazione del capitale verso le altcoin, un passaggio che storicamente caratterizza la parte matura dei cicli rialzisti. I numeri degli indicatori di ampiezza raccontano però una situazione ancora incompleta, con la partecipazione delle altcoin ferma sotto le soglie che contano.
L’indice di CoinMarketCap resta in zona neutra

L’Altcoin Season Index di CoinMarketCap è tornato a 38 punti su 100, dai 33 di una settimana fa e dai 45 di un mese fa. L’indice misura quante delle prime 100 crypto per capitalizzazione hanno reso più di Bitcoin negli ultimi 90 giorni. Sopra i 75 punti si parla di altcoin season, sotto i 25 punti di Bitcoin season, in mezzo resta una zona di transizione. Il massimo dell’anno è arrivato a 78 punti il 20 settembre 2025, mentre il minimo di 14 punti risale al 19 dicembre 2025. La lettura attuale resta quindi nella metà bassa della fascia neutra.
Solo 4 altcoin su 19 battono Bitcoin
Una rotazione delle altcoin si riconosce da quante crypto partecipano al movimento, non da quanto sale il valore complessivo del settore. È la differenza tra un mercato che si allarga e uno in cui corrono tre o quattro token mentre il resto resta fermo. L’indicatore Altcoin Breadth vs BTC misura proprio questo, contando quante altcoin di un paniere superano il rendimento trimestrale di Bitcoin. È applicato qui al TOTAL3, l’indice che rappresenta la capitalizzazione complessiva del mercato crypto esclusi BTC ed ETH.

Su 19 monete quotate su Binance oggi soltanto 4 ci riescono, per una breadth del 21,1% contro le tre medie mobili comprese tra 32 e 34 punti. Dal 2023 la linea non chiude mai sopra il 50% del paniere, un intero ciclo di mercato senza mai un allargamento. Il dato più interessante è la divergenza delle ultime settimane tra prezzo e partecipazione. La capitalizzazione delle altcoin, esclusi Bitcoin ed Ethereum è risalita da 665 a 768 miliardi di dollari, mentre il numero di monete forti si è ristretto.
Due letture opposte sul futuro delle altcoin
Sul fronte degli analisti la lettura resta divisa in due campi contrapposti. Una parte sostiene che l’Altseason classica potrebbe non arrivare in questo ciclo, perché Bitcoin ha fatto il massimo nell’apatia e non nell’euforia. Senza una fase di euforia mancherebbe infatti quella massa di investitori disposta a spostarsi sugli asset più rischiosi.
Gli analisti on-chain segnalano invece volumi in crescita sulle altcoin minori sugli exchange centralizzati, primo indizio storico di rotazione.
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