Solana guadagna terreno su Ethereum: mercato RWA a 4,3 miliardi e ricavi delle DApp da record
Solana cresce più rapidamente negli RWA e domina per ricavi delle applicazioni, mentre Ethereum mantiene il primato in altri settori.
14:57 • Pubblicato 18/10/2026
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La blockchain di Ethereum presenta un TVL di 50 miliardi di dollari. Solana ne registra appena 6 miliardi, oltre 8 volte in meno. Eppure, di fronte a un gap così importante in termini di valore bloccato in DeFi, si nasconde in realtà una situazione ben diversa: Solana sta infatti dominando su diverse altre metriche on-chain, tra cui spiccano la capitalizzazione degli asset RWA e la redditività delle applicazioni, mettendo in discussione alcuni dei primati storici del network rivale.
Per analizzare più da vicino questa dinamica e comprendere come stiano davvero cambiando gli equilibri tra i due ecosistemi, riprendiamo un recente studio pubblicato da Castle Labs, prestigiosa società di ricerca e consulenza specializzata nel settore degli asset digitali. I risultati emersi delineano uno scenario meno scontato del previsto, e soprattutto estremamente variegato in base alla nicchia di appartenenza.
Solana spinge nel mercato RWA: crescita nettamente superiore a Ethereum
Partiamo dagli asset RWA, dove troviamo subito una grossa sorpresa. Ethereum si conferma al primo posto come infrastruttura che ospita questo tipo di attività legata ai mercati TradFi, con 17 miliardi di dollari di capitalizzazione. Solana occupa invece la terza posizione (dietro a BNB Chain) tra le maggiori blockchain del comparto, con 4,3 miliardi di dollari.
Ad ogni modo, nell’ultimo anno il tasso di crescita registrato dal network del token $SOL è stato nettamente superiore rispetto a quello riportato dalla rete di $ETH. Infatti, Ethereum ha messo a segno un incremento di solo il 7% da settembre 2025, aggiungendo appena 1 miliardo di dollari di market cap, mentre la chain rivale ha conquistato molto più terreno, con un aumento di 3,6 miliardi di dollari e una crescita del 500% nello stesso periodo.
Solana ha quindi battuto Ethereum sia in termini di incremento percentuale, sia di crescita assoluta, nonostante presenti un ecosistema relativamente meno attraente per il pubblico istituzionale. Lo scorso anno il mercato RWA del primo ecosistema valeva appena il 4,5% del secondo, mentre oggi la quota è salita al 26%.

Da notare come il settore che ha contribuito di più a questa fase di espansione sia quello dei Treasury tokenizzati, che rappresentano una componente sempre più rilevante all’interno della blockchain di Solana, con una spinta tutt’altro che secondaria arrivata dalla nicchia del Private Equity, sbarcata sulla catena solo a febbraio 2026.
I ricavi delle applicazioni decentralizzate
Per quanto riguarda i ricavi registrati dalle applicazioni dei rispettivi ecosistemi, le inerzie cambiano parecchio. In questo campo è Solana ad avere un vantaggio competitivo storico, maturato soprattutto grazie a PumpFun nella seconda metà del 2024, con il relativo successo della narrativa legata al trading di memecoin.
Al picco di gennaio 2025, in una sola settimana le Dapp su Solana hanno incassato 221,2 milioni di ricavi contro gli appena 23,5 milioni registrati dalle applicazioni su Ethereum. Da allora, il quadro è rimasto piuttosto simile, con la rete basata su $SOL che ha continuato a mantenere una posizione di forza nella metrica, salvo qualche eccezione temporanea.

Negli ultimi 30 giorni, i dati di Castle Labs confermano il trend: Solana ha generato 193,1 milioni di dollari di entrate dai protocolli della chain, mentre Ethereum è arrivata a registrare 53,8 milioni. Un divario particolarmente significativo, che si spiega in larga parte con la forte attività on-chain di Solana e con i suoi costi di commissioni sensibilmente più bassi rispetto a quelli della chain competitor, nonché con la sua ampia base di utenti.
Il successo delle applicazioni consumer su Solana
Un dettaglio molto interessante relativo ai ricavi delle Dapp su Solana riguarda la forte presenza di applicazioni del comparto consumer, ossia i servizi rivolti direttamente agli utenti. Vediamo infatti come questa nicchia, composta principalmente da piattaforme di trading, launchpad per memecoin e terminal, rappresenti una componente fondamentale dell’economia on-chain della rete.
PumpFun, da sola, contribuisce al 20% dei ricavi totali di Solana (e più della metà della categoria launchpad), con circa 39 milioni di dollari di entrate negli ultimi 30 giorni. A distanza di quasi 3 anni dal suo debutto sui mercati, questo protocollo continua a produrre ricavi degni di nota, garantendo anche una certa continuità in termini di flussi di liquidità per la blockchain.
Cresce molto anche la categoria dei “trading terminals & bots”, tra cui rientrano applicazioni del calibro di Axiom, Fomo, GMGN e altre piattaforme simili che offrono funzionalità vicine al mondo del trading retail, con il comparto che vale il 19,8% dei ricavi complessivi. Bene anche i DEX come PumpSwap, che ricoprono il 13,7% dei ricavi.

La variazione del TVL tra Ethereum e Solana su diversi ambiti del mondo DeFi
Guardando al di fuori del mercato RWA e della redditività delle applicazioni, il confronto tra le due infrastrutture diventa ancora più articolato. Infatti, analizzando la variazione del TVL nei diversi segmenti DeFi negli ultimi 30 giorni, emerge come Ethereum e Solana presentino punti di forza differenti, con risultati che cambiano sensibilmente a seconda dell’ambito considerato.
Più nel dettaglio, Ethereum è cresciuto molto nella categoria dello yield, aggiungendo un 12,2%, mentre Solana ha registrato un calo del 21,5%. Entrambe sono andate male nel comparto delle staking pools, sebbene Solana abbia perso più in proporzione. Nel liquid staking invece, la situazione si inverte: Ethereum perde il 6,1% di TVL mentre il rivale guadagna il 3,8%.
C’è da seguire con attenzione il comparto dei perps, che potrebbe diventare una delle prossime narrative bullish per Solana, con la rete che oggi si trova al quarto posto nella classifica delle maggiori venue per volumi di trading, dietro ad Hyperliquid, Arbitrum e Lighter. Negli ultimi 30 giorni il TVL è sceso leggermente in questo settore, ma l’andamento dei volumi rimane sostenuto.

Capite bene dunque come non esista una blockchain migliore o peggiore in assoluto tra Ethereum e Solana. Entrambe dispongono di caratteristiche che le rendono adeguate a intercettare esigenze e pubblici differenti, senza dover necessariamente entrare in competizione l’una con l’altra. Ethereum ha una struttura più orientata alle attività istituzionali e allo yield in DeFi, mentre Solana si distingue per un’attività più indirizzata al pubblico retail.
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