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Bitcoin, sequestro CHOC di 65 Milioni!

Incredibile, ma vero. Con Bitcoin tutto è possibile, anche questo! La notizia rimbalza dalla Germania, e fa il giro del mondo, non solo quello delle criptovalute… La Polizia bavarese ha sequestrato ad un cybercriminale ben 1.700 bitcoin, il cui controvalore è stimato oggi in circa 65 milioni di dollari, ma non è ancora riuscita a sbloccarli.

Il malfattore di Kempten, una piccola cittadina della Bavaria, non ha rivelato la password alla Polizia la quale assicura, attraverso il Publico Ministero Sebastian Murer, che “…forse nemmeno la conosce“.

Il wallet è stato confiscato da parte delle autorità competenti, le quali hanno inserito una nuova psw affinchè nessuno possa avere più accesso con la password originale. Lo scopo della Polizia era quello di convertire i 1.700 BTC in valuta FIAT, per farli defluire nelle casse dello stato tedesco.. ma per il momento senza successo.

Se da una parte il prezzo di BTC continua nuovamente a registrare record (le nostre previsioni su BTC lo confermano chiaramente), dall’altra c’è un organo di Polizia europea che tenta di convertire un massiccio sequestro di bitcoin in valuta corrente, senza scarsi risultati, ed il trend rialzista ringrazia.

Oggi, infatti, un solo bitcoin vale la bellezza di 38.000 dollari statunitensi!

Chi è il malfattore di Kempten

Si tratta di un uomo tedesco, di “professione” hacker informatico, che aveva messo a punto un malware, che ha infettato migliaia di PC sparsi per il mondo, con un solo obiettivo: sfruttare la potenza di calcolo dei PC delle sue ignare vittime, per minare Bitcoin.

Ed è proprio per questo che il suo portafoglio di BTC, nel giro di poco tempo, si è riempito della preziosissima cryptomoneta. Quel portafoglio, che oggi non riesce ad esser aperto nemmeno dalla Polizia di Stato, proprio perchè protetto dalla psw segreta che il minatore illegale non riesce a ricordare… così dice lui.

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Minare criptovalute è ovviamente una pratica assolutamente legale, se lo si fa con i propri terminali o anche attraverso una rete organizzata, previo consenso da parte degli utilizzatori.

Per minare criptovalute, servono macchine ultra performanti, ed un grande impiego di risorse. Proprio per tali ragioni, le truffe che riguardano il mining illegale NON autorizzato, sono in rapido aumento. A tal proposito, hai già letto il nostro approfondimento su quali hardware comprare per costruire un PC per il mining.

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