Salta al contenuto principale

MicroStrategy ha comprato altri 200 Bitcoin!

MicroStrategy non si ferma! La società di software quotata in borsa continua ad accumulare Bitcoin ed oggi è tra le prime detentrici al mondo della preziosa criptovaluta, almeno tra i…

09:52 • Aggiornato 13/03/2021

Gianluca Grossi Avatar

Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

MicroStrategy non si ferma! La società di software quotata in borsa continua ad accumulare Bitcoin ed oggi è tra le prime detentrici al mondo della preziosa criptovaluta, almeno tra i soggetti riconoscibili e che pubblicano dati chiari e credibili sugli acquisti in criptovaluta.

Bitcoin? Nelle casse di aziende quotate. E il movimento è destinato ad allargarsi

Nonostante Bitcoin si sia riavvicinato al suo massimo storico – un prezzo che i più prudenti ritengono essere alto per entrare sul mercato, il gruppo guidato da Michael Saylor continua ad aumentare la sua esposizione, segnando la strada per chi pensa che invece sia il momento di ritirarsi.

Operazioni che, almeno tra gli specialisti, contribuiscono a sostenere il grande entusiasmo intorno al mondo delle criptovalute. Per ondate di acquisti che oggi coinvolgono non solo piccoli investitori indipendenti, ma anche aziende quotate, fondi comuni, ETF e anche investitori istituzionali. Per partecipare a questo movimento rialzista, anche i più piccoli hanno una buona alternativa. Con eToro (iscriviti qui per il conto prova gratuito) possiamo entrare sul mercato con minimi di investimento molto bassi e strumenti evoluti per la gestione dell’investimento (come il CopyTrading e il Social Trading).

Potrebbe interessarti anche: eToro recensioni e opinioni

Quanti Bitcoin ha in cassa MicroStrategy?

Microstrategy ha oggi in cassa 91.326 Bitcoin, per una spesa complessiva di acquisto di 2,2 miliardi di dollari circa. Facendo i conti della serva, che sono poi confermati anche da un tweet di Michael Saylor, il gruppo ha acquistato Bitcoin ad un prezzo medio di circa 24.000$.

Ai prezzi attuali il guadagno ottenuto di MicroStrategy sarebbe circa del 250%, un ottimo investimento da parte di uno dei gruppi che, da più tempo, crede nella prossima crescita del token, che sarebbe in linea con quanto viene offerto inoltre dalle nostre previsioni Bitcoin.

Quali altre aziende seguiranno? Il punto su Bitcoin

Ci sono diverse aziende, anche maggiormente strutturate e famose rispetto a MicroStrategy, che potrebbero iniziare ad interessarsi di Bitcoin. Soltanto qualche settimana aveva iniziato a circolare potenziale interessamento da parte di Apple, che potrebbe includere le criptovalute (almeno quelle maggiori) nel suo wallet. Si è parlato anche di PayPal, che dovrà fare riserva sempre per i suoi servizi di scambio di criptovalute, mentre altri servizi di pagamento, come Square, hanno già in cassa una quantità invidiabile di BTC.

Se il metro della popolarità di un metodo di pagamento fosse quello delle grandi aziende, non possiamo dire che Bitcoin non abbia fatto dei passi da gigante nell’ultimo anno. E la possibilità effettiva è che il movimento possa continuare ad allargarsi a macchia d’olio, sia tra le aziende che tra il grande pubblico.

Fondi ed ETF: il vero motore della crescita di Bitcoin?

Il proverbiale elefante nella cristalleria sono però i fondi comuni e gli ETF/ETP. I fondi stanno nascendo a buon ritmo e anche le grande banche d’affari come JP Morgan hanno annunciato la possibilità di aprire in futuro prodotti strutturati che abbiano come sottostante proprio Bitcoin – con un occhio anche alle altre criptovalute principali, come Ethereum.

I fondi continuano gli acquisti, così come aumentano la loro portata geografica, dato che oggi non sono presenti soltanto in Canada, ma anche negli USA, in Svizzera e prossimamente alla borsa di Francoforte, in Germania. Il fatto di avere degli ETF armonizzati e dunque di diritto europeo sulle criptovalute e su Bitcoin potrà permettere anche al grande pubblico europeo di iniziare ad investire sulle cripto, anche per chi non ha alcuna intenzione di passare dal trading di bitcoin.

Tutto lascerebbe pensare ad un prossimo, ulteriore boom. La Bitcoin mania non è ancora arrivata presso il grande pubblico – e quando ci arriverà, la domanda non potrà che crescere. Con l’offerta che rimane relativamente stabile, i prezzi potrebbero crescere ancora di più, e raggiungere quella soglia 100.000$ che sembra essere oggi il consenso principale tra gli analisti.

author image

Caporedattore e Content Strategy

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X