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CARACAS

Crypto correzione (e crollo per le meme) dopo notizie di esplosioni a Caracas

Notizie preoccupanti da Caracas costringono alla correzione alcune alt.

AGGIORNAMENTO: CBS parla di attacco USA condotto su basi venezuelane per ordine di Donald Trump. Donald Trump ha annunciato cattura di Maduro e consorte.

Dopo una corsa incredibile degli asset più rischiosi e volatili del mondo crypto, siamo davanti ad una correzione importante, che mantiene tutti comunque in verde nel corso delle ultime 24 ore. Sembra che per il momento, in assenza di ulteriori evoluzioni, la correzione sia stata favorita anche dalle notizie (incerte) che arrivano dal Venezuela.

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Da Caracas arrivano infatti notizie di esplosioni nella capitale e anche di blackout diffusi intorno ad alcune basi militari, con velivoli non identificati (dai giornali) che starebbero sorvolando i cieli della capitale. Date le recenti tensioni tra USA e Venezuela, si tratterà senza dubbio alcuno di una situazione da seguire, in un contesto geopolitico che torna a essere importante anche per i mercati.

La reazione dei mercati

La reazione dei mercati non si è fatta attendere, combinandosi con una più ampia necessità di correggere dopo corse in doppia cifra, nelle ultime 24 ore, delle più quotate meme token e più in generale degli asset del mondo crypto che sono più volatili. Nel complesso siamo davanti a una situazione di grande volatilità, piuttosto insolita per i mercati crypto durante il weekend, mentre le borse tradizionali sono chiuse e in genere anche gli scambi del mondo Bitcoin e dintorni ne risentono.

  • Cosa sappiamo fino ad ora?

In realtà molto poco, perché da Caracas arrivano notizie piuttosto confuse, riprese comunque dai principali giornali americani e europei. Si parla di esplosioni nella capitale del paese, Caracas, e di velivoli che la starebbero incessantemente sorvolando. Ci sono anche report di assenza di energia elettrica intorno all’area sulla quale insiste una importante base militare. Non è chiaro se tali esplosioni siano legate ad un più ampio progetto di rovesciamento del presidente attualmente in carica.

Il Pentagono nel frattempo si è rifiutato di commentare la notizia, non fornendo alcun tipo di aggiornamento sulla situazione. Le esplosioni si sono fatte registrare quando a Caracas erano circa le 2 di notte.

Situazione da seguire

Si tratta sicuramente di una situazione da seguire e che potrebbe avere eventuali impatti sui mercati, soprattutto nel caso in cui dovesse emergere il coinvolgimento di potenze straniere, che però per il momento sembrerebbe da escludersi.

Soltanto ieri si era parlato dell’apertura venezuelana ad un eventuale dialogo con gli USA sul tema petrolio e stupefacenti. Non è chiaro per il momento però se la richiesta sia stata rispedita al mittente.

Dalla diffusione della notizia le criptovalute più rischiose hanno corretto in modo importante, con le top che – esclusa Ripple che aveva una corsa da correggere – hanno comunque tenuto i prezzi. Male comunque quelle che avevano corso di più nelle ultime 24 ore.

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Klaus Marvin
Klaus Marvin
3 giorni fa

Muli xe ciodi ruzini tradotto ragazzi sono chiodi ruggini

la mamma di Antonio
la mamma di Antonio
3 giorni fa

Gli ultimi 2 anni hanno dato il colpo di grazia definitivo al diritto internazionale. Ormai è più o meno sdoganato fare il c***** che si vuole, militarmente parlando. Si è sempre fatto, certo, o meglio gli USA l’hanno sempre fatto: ma adesso hanno iniziato a farlo anche altri più o meno alla luce del giorno e impunemente – Israele e Russia su tutti. Attendiamo con impazienza la Cina e l’India – diciamo che se fossi a Taiwan probabilmente farei la valigia…