I mercati non hanno reagito negativamente alla notizia dell’intervento statunitense in Venezuela che ha portato alla cattura dell’ormai ex presidente Nicolas Maduro. Le piazze asiatiche aprono bene, con le crypto e Bitcoin che avevano anticipato una sorta di gradimento per la situazione che è venuta a crearsi.
Di contro alla riapertura delle piazze asiatiche c’è stata una leggera contrazione dei futures sul WTI e sul Brent, non ritenendo i mercati (correttamente) che quantità apprezzabili di petrolio venezuelano potranno tornare a breve sul mercato. La situazione, almeno prima dell’apertura della sessione europea, sembrerebbe essere piuttosto tranquilla, e priva dunque di quelle tensioni che pur qualcuno aveva anticipato.
Bitcoin ai massimi da 3 settimane
Bitcoin si riporta sui massimi delle ultime 3 settimane, scambiando durante la notte anche sopra i 93.000$, livello di prezzo che appunto non si vedeva da tempo e che soltanto pochi giorni fa, complice un sentiment generalmente negativo, sembrava irraggiungibile.
A correre di più però sono le cosiddette meme, che arrivavano già da giorni di importanti rialzi e che per la giornata in corso fanno registrare in diversi casi (VIRTUAL) anche crescita in doppia cifra. Fanno bene anche tutte le crypto del settore AI, con FET e RENDER che guidano gli importanti rialzi della giornata. Un buon segnale dopo che le prime notizie che arrivavano da Caracas avevano imposto una leggera correzione.
Tornando al mondo meme, sono certamente degne di nota le performance di criptovalute come Bonk, Pepe, PENGU.
In top 10 i rialzi sono certamente più modesti, ma si aggiungono a quelli di un weekend comunque in positivo, segnale appunto di un leggero cambiamento nel sentiment di mercato e di un graduale ritorno ad un apprezzamento degli asset cosiddetti di rischio. Si tratta nel complesso di una situazione che però andrà analizzata oggi con maggiore dovizia di particolari nel pomeriggio, alla riapertura della sessione americana.
Da oggi torna il trading pieno
Torna da oggi il trading pieno, con la borsa USA che non osserverà alcuna festività per domani, 6 gennaio. Si torna dunque a una graduale normalità anche per quanto riguarda i volumi, e ci si lascia così alle spalle il lungo periodo natalizio fatto di scambi ridotti e maggiormente rischiosi.
Per il resto non ci si attendono significative novità dai diversi fronti geopolitici nel corso della giornata.
Per quanto concerne invece la situazione macro, avremo alle 16:00 ora italiana l’ISM Manufacturing, indice di grande importanza. Il dato di riferimento è il 48,2 della lettura precedente. Le aspettative gravitano intorno ai 48 punti e nel complesso un numero più alto dovrebbe favorire gli asset risk on.
I principali indici delle borse USA scambiano su livelli moderatamente più alti della chiusura della scorsa settimana, segnalando tutto sommato una relativa calma sulle piazze finanziarie dopo l’intervento degli Stati Uniti in Venezuela.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

Ammiro coloro che riescono a guadagnare speculando sul breve termine, io non ne sono capace, investo sul medio e lungo tenendo fede a una regola che mi sono imposto di seguire sui mercati di rischio “tutto ciò che sale prima o poi ritorna a scendere e viceversa”. Molti sono convinti che il mercato cripto e di Bitcoin in particolare sia ormai finito e chi .ha fatto i soldi gli a fatti e pace agli altri. Questa è la dimostrazione che siamo ancora all’inizio e che il treno potrebbe essere ancora fermo alla stazione.