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QUESTE CRYPTO sono estremamente SOTTOVALUTATE: ma il mercato le sta ignorando!

Ecco quali crypto appaiono sottovalutate ai prezzi attuali.

Il tempo regala opportunità: questa affermazione è tanto vera nei mercati tradizionali quanto in quelli del mondo crypto. Esistono progetti con fondamentali molto solidi ed infrastrutture oggettivamente super performanti, ma ciò non significa che sia sempre un buon momento per esporsi a livello speculativo sulle rispettive monete. Ora invece, pare che su alcuni token stiano emergendo segnali molto interessanti, nonostante la maggior parte degli investitori stia guardando da un’altra parte.

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Un indicatore in particolare suggerisce che determinati asset si trovino in una condizione di forte sottovalutazione rispetto ai loro dati storici. Non è da intendersi ad ogni modo come un’indicazione per l’operatività di breve periodo ma come un possibile riferimento utile per chi ragiona su orizzonti temporali più estesi. Di quali crypto stiamo parlando? Lo scopriamo insieme in questo articolo.

Crypto sottovalutate? lo dice questo indicatore!

Prendiamo in esame la media a 30 giorni dell’indicatore MVRV, ossia un parametro che confronta il valore di mercato di un asset crypto con il suo valore realizzato, ossia la capitalizzazione complessiva di tutte le unità considerando il valore a cui ognuna è stata movimentata on-chain per l’ultima volta.

l’MVRV serve in genere per capire se una moneta è sottovalutata o sopravvalutata, considerando che un rapporto basso significa che la maggior parte dei traders stanno muovendo coins in perdita, e che di conseguenza c’è un punto di ingresso potenzialmente favorevole nel medio/lungo periodo. Al contrario un rapporto elevato vuol dire che tanti investitori sono in profitto e che potrebbero decidere di monetizzare il guadagno.

Ora, secondo quanto riportato da Santiment, sembra che crypto come Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Ripple (XRP), Chainlink (LINK) e Cardano (ADA) stanno approcciando a valori della metrica molto bassi. In tal senso, sono da considerarsi come verosimilmente sottovalutati e posizionati su livelli di prezzo che storicamente anticipano una possibile inversione al rialzo.

Santiment MVRV 30 giorni
Santiment MVRV 30 giorniFonte dati: https://x.com/santimentfeed

ATTENZIONE: MVRV non ci dice se sta entrando liquiditàsu un asset, se c’è un aumento dei volumi, del CVD o altre indicazioni volumetriche. Ci mostra semplicemente illivello relativo di valutazione di una crypto rispetto ai propri dati storici, e di conseguenza offre indicazioni sul rischio associato a determinati prezzi.

Secondo Santiment, la crypto più sottovalutata tra quelle citate è Chainlink, seguita da Cardano, Ethereum, Ripple ed infine Bitcoin. Ora cerchiamo di analizzare più da vicino questi dati.

Aggiungiamo ora un dettaglio statistico all’indicatore MVRV, introducendo l’MVRV Z-Score, metrica sostanzialmente identica alla precedente, solo con il vantaggio di poter osservare quanto i valori riportati si discostano dalla media storica dell’asset crypto. In parole povere, ci consente di capire se statisticamente la valutazione della moneta è più o meno estrema rispetto al passato.

Per LINK, vi facciamo notare come ci stiamo avvicinando all’area verde in territorio negativo, valore che in altre occasioni ha accompagnato quotazioni molto basse della moneta. Ciò non significa che da qui in poi la moneta di Chainlink andrà sicuramente verso un rally, ma indica che il prezzo si trova in una fascia storicamente favorevole per costruire esposizione,  se interpretata in una finestra di medio/lungo termine.

Ad esempio in passato LINK è rimasta in condizione di sottovalutazione per un lungo periodo, più precisamente da maggio 2022 ad ottobre 2023, per poi però andare a stampare in seguito un’ottima corsa al rialzo. 

LINK MVRV Z-score
LINK MVRV Z-scoreFonte dati: https://studio.glassnode.com

La situazione su ETH ed XRP

Possiamo fare lo stesso ragionamento applicando l’MVRV Z-score su ETH ed XRP. Al momento anche Ethereum sembra dirigersi in una zona favorevole per un’accumulazione, seppur non ancora esattamente entrata nel box verde. Qui abbiamo anche uno storico più lungo a supporto che ci mostra come in diverse occasioni un valore basso della metrica ha evidenziato prezzi sottovalutati.

Interessante notare anche come le migliori occasioni speculative sono emerse quando ETH ha toccato il valore minimo del box verde, in alcuni casi spingendosi persino al di sotto di tale area. Ne è un esempio il prezzo di ether in data dicembre 2018, marzo 2020, giugno 2022, ed aprile 2025. 

MVRV Z-Score ETH
MVRV Z-Score ETHFonte dati: https://studio.glassnode.com

Scenario leggermente diverso per XRP, che nonostante sia anch’esso in fase di avvicinamento alla zona contrassegnata come “sottovalutazione”, mostra un comportamento storico differente. Infatti in passato non sempre un valore dell’MVRV Z-score inferiore a 0 ha contrassegnato minimi, o comunque si è inserito in una price action più complessa, pur offrendo comunque un’indicazione utile nel medio/lungo periodo.

Questo perché i trasferimenti che coinvolgono XRP sono verosimilmente meno organici ed influenzati da altre dinamiche (come concentrazione dell’offerta), cosa che distorce leggermente il valore del realized cap. Ad ogni modo, ci avviciniamo anche qui ad una fase  oggettivamente interessante.

MVRV Z-Score XRP
MVRV Z-Score XRPFonte dati: https://studio.glassnode.com

N.B: purtroppo non esiste la stessa chart Glassnode per Cardano, ma guardando ad altre metriche simili su diversi siti di analisi on-chain (es Santiment), notiamo segnali coerenti con quanto osservato su altri asset.

Come interpretare questi dati on-chain?

Se stai cercando di fare market timing o scalping nel breve termine, queste informazioni sono solamente rumore per la tua analisi e rischiano di complicare inutilmente il quadro. Se invece hai una visione più moderata a medio/lungo termine e vuoi per esempio accumulare una crypto per abbassare il prezzo medio di carico, allora probabilmente è un buon momento per esporsi su asset forti come LINK, ETH, XRP, ADA e BTC.

Questa non è sicuramente una fase entusiasmante dal punto di vista speculativo, ma come vi ricorda anche il nostro direttore Alessio Ippolito nel suo ultimo substack, è in tempi di crisi che si costruiscono/rafforzano portafogli vincenti. Qui nel suo ottimo intervento si parla meramente di Bitcoin, essendo la sua strategia più conservativa, ma potete applicare lo stesso concetto anche su alcune alt, purché abbiano fondamentali solidi. 

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Klaus Marvin
Klaus Marvin
6 ore fa

E di Uniswap cosa ne pensate? Secondo me è molto sottovalutata ma per vedere il suo reale valore bisognerà aspettare ancora diversi anni