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Qualcuno sta scommettendo PESANTEMENTE sul rally di Bitcoin: $500 milioni sul piatto

Bitcoin pronto a volare nei prossimi giorni? Alcuni trader stanno scommettendo di sì!

L’outlook speculativo di Bitcoin (BTC) rimane ancora incerto, vittima di un mercato portato allo sfinimento dai continui ribassi e da un contesto macroeconomico ancora fragile. Mentre scriviamo i prezzi sono a ridosso dei $69.000, in calo del -2% nelle ultime 24 ore, con un andamento grafico che sembra non riuscire a prendere slancio dopo la forte correzione di inizio mese. Eppure, c’è qualcosa che sta puntando oltre $500 milioni su un rally a breve termine della criptovaluta.

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Nel mercato delle opzioni abbiamo rilevato un’attività assai anomala nella sessione domenicale di ieri, con un marcato aumento dell’open interest su opzioni call a strike price maggiori del valore di mercato attuale. Tanti premi pagati dagli operatori professionisti per esporsi al rialzo su Bitcoin, evidenziando un posizionamento che tende gradualmente ad uscire dalla modalità difensiva per andare a cercare un aumento della volatilità tale da attivare gamma. Vediamo cosa significa e perché è molto interessante.

Opzioni Bitcoin: come funzionano?

Per chi non fosse pratico di opzioni, quando parliamo di “call” ci riferiamo ad un strumento che ci consente di ottenere un’esposizione al rialzo con riferimento ad una determinata data futura, pagando un premio iniziale come costo dell’ordine. In pratica acquistare un call significa scommettere che il prezzo di Bitcoin (o di qualsiasi altro asset che funge da sottostante) sarà più alto rispetto al livello stabilito all’interno del contratto.

Il rischio di chi compra opzioni è limitato al premio pagato, ossia se il prezzo ipotizzato risulta minore alla scadenza, si perde solo il costo per aprire la posizione, mentre il guadagno è potenzialmente illimitato. Se si vende l’opzione invece il payoff sarà opposto, dunque si rischia l’intero capitale a fronte di un guadagno pari al premio. 

Lo stesso concetto è applicabile alle opzioni “put, le quali conferiscono un’esposizione ribassista sul prezzo del sottostante. Il premio di ogni opzione è una variabile estremamente significativa in quanto ci permette di capire quanto gli investitori sono disposti a pagare pur di ottenere il diritto (non il dovere) di poter usufruire del contratto.

Enormi scommesse call Bitcoin con scadenza 27 febbraio

Come riportato dalla piattaforma di analisi Leavitas, e come confermato dalle metriche Deribit, nella giornata di ieri abbiamo assistito ad una forte pressione di acquisto di opzioni call su Bitcoin. In particolare, in una seduta così apparentemente calma come quella domenicale, gli investitori hanno acquistato ben 7.000 contratti long call, con strike price fissato a $75.000 per la scadenza del 27 febbraio.

In totale l’operazione ha comportato un aumento dell’open interest di oltre $500 milioni, una cifra notevole che comprende una fetta rilevante del valore nozionale complessivo per quella data di expiry, pari a $7,5 miliardi. Il premio pagato dai trader per ottenere l’esposizione al rialzo sulla criptovaluta è di 55.83 BTC, ossia circa $3,8 milioni.

Questa mossa sottolinea come ci sia qualche operatore che crede fermamente in un rally di Bitcoin da qui ai prossimi 9 giorni, tanto da essere disposto a pagare fior di quattrini. I traders del mercato opzioni si aspettano un boom della volatilità, con Bitcoin che andrà a bucare al rialzo la resistenza dei $75.000 dopo un periodo di forte compressione dei prezzi.

Al momento questo target rappresenta anche il livello più scambiato tra tutte le calls, nonché il max pain price della sessione ossia il prezzo a cui la maggior parte degli operatori registrerebbe perdite (dove puntano i market maker). Per il resto la distribuzione complessiva risulta variegata, con tante put sotto il mark price e tante call sopra, che evidenziano la possibilità di strategie di straddle/strangle. Attualmente l’IV per la call a $75.00 è al 48%, con premio a 0,0066 BTC per contratto.

OI opzioni Bitcoin 27 febbraio
Distribuzione OI opzioni Bitcoin 27 febbraioFonte dati: https://www.deribit.com/

Sentiment meno difensivo nel mercato opzioni 

Questa mossa così insolita dei traders di opzioni sottintende un cambio nella strategia di posizionamento a cui abbiamo assistito nelle ultime settimane. Sebbene permanga complessivamente una componente instabile nella scadenza di breve periodo, nel complessivo l’outlook sembra andare verso un approccio meno difensivo.

Basta guardare alle metriche dell’IV e dello skew delta 25 per capire come, dal crollo del 5 febbraio, la situazione si sia gradualmente ripresa, A seguito dello spike registrato in tale data, la volatilità implicita si è ridotta, segnalando che i traders si aspettano meno volatilità, così come il prezzo delle coperture verso i ribassi si è ridimensionato a favore delle call. Esattamente come avevamo spiegato in questo articolo, vendere volatilità negli ultimi giorni sarebbe stata un’attività molto remunerativa.

IV e skew opzioni Bitcoin
IV e skew opzioniFonte dati: https://www.deribit.com

In altre parole, gli operatori sembrano ridurre la domanda di protezione, che nel sell-off degli ultimi giorni era esplosa, favorendo strutture che beneficiano di movimenti positivi di Bitcoin nel breve termine. Il quadro più ampio su scadenze lunghe rimane comunque ancora equilibrato, e dovremmo attendere effettivamente un cambiamento nella price action per portare ad un shift nel posizionamento complessivo degli operatori.

Ad ogni modo, si tratta di un segnale incoraggiante che non possiamo non ignorare. Vediamo come evolverà il prezzo di Bitcoin e se effettivamente chi ha comprato call a $75.000 si troverà un prezzo maggiore in data 27 febbraio, o meglio ancora nelle prossime sessioni. 

Bitcoin come Ethereum: i tori iniziano a muoversi

Segnaliamo contestualmente un’attività simile anche su ETH, dove tanti operatori stanno puntando su strategie long straddle/strangle, ossia dove si punta su un esplosione della volatilità indipendentemente dalla direzione, con scadenze comprese tra il 27 febbraio e il 6 marzo. In totale sono stati acquistati contratti per 8.000 ether, con premi che superano i $500.000 per le date selezionate, e strike che vanno dai $1.800 fino ai $2.200.

Notiamo anche un forte acquisto di call direzionali con scadenza 20 febbario e strike a $2.150/$2.200. Ci aspetta un rally? Stiamo a vedere.

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Klaus Marvin
Klaus Marvin
34 minuti fa

scommesse. supponiamo che abbiano ragione, mi verrebbe da pensare che dopo l’ipotetico rally il valore tornerà a scendere nuovamente.