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Inflazione e PIL USA: dati assurdi e contrastanti. Bitcoin e crypto correggono. Seduta di fuoco

Dati impossibili da decifrare dagli USA. Inflazione su, PIL giù. Si riaprono tante partite?

Arrivano i dati sul PCE e sul PIL USA e si allineano a quelle che erano le previsioni delle principali banche d’affari ma non alla mediana di quanto avevano affermato gli analisti. Nel complesso è un’inflazione leggermente più alta delle aspettative. Sorpresa sulla seconda revisione del PIL riferito all’ultimo trimestre del 2025. Si passa infatti a un più modesto +1,4%, con le aspettative che erano di almeno il doppio e in un range tra il +2,8% e il +3,0%. Momenti di grande agitazione su Bitcoin e crypto, con grossi swing anche in pochi secondi, poi ampiamente rientrati. Con Bybit ti regala qui 5 USDC e ti raddoppia il cashback sulla carta. Iscriviti e richiedi la carta e se sei già iscritto, richiedila comunque per ottenere il doppio del cashback sui tuoi acquisti!

Sono dati non troppo buoni per gli asset di rischio, che escludono per ora quanto era già escluso, ovvero la possibilità di tagli a stretto giro. Curiosa l’enorme variazione del PIL rispetto alla lettura precedente – sempre riguardante l’ultimo trimestre del 2025.

Confusione assoluta?

In realtà a prenderci esattamente sull’entità dell’aumento del PCE, sia normale sia core, erano state le banche d’affari, come abbiamo già pubblicato questa mattina sul sito. Siamo in leggero rialzo rispetto all’ultima lettura e leggermente sopra le aspettative degli analisti classici. Un disastro? No, ma comunque un dato non buono, dato che allontana di nuovo il target del 2%, tramite un indicatore che – tra i tanti che vengono utilizzati da FED, è il più importante.

PCE CHART
PCE in risalita rispetto ai minimi di aprile

Capitolo PIL USA: il dato è decisamente bizzarro. Viene infatti fuori un +1,4%, su un periodo di riferimento che era stato già oggetto di prima lettura. Cosa ancora più bizzarra: il dato vale il 50% delle previsioni meno ottimistiche. Attenderemo l’arrivo di dati più dettagliati per fornirvi una lettura aggiuntiva.

PIL USA ANDAMENTO
Il bizzarro andamento del PIL USA

Bitcoin e crypto ne hanno risentito in senso negativo. BTC ha lasciato sul terreno circa l’1% dopo l’uscita del dato e hanno fatto peggio le altcoin. Continueremo a seguire una giornata di trading che si preannuncia come molto interessante anche sul nostro Canale Telegram Ufficiale.

Riposizionamento su previsione tassi

Dovremo attendere l’apertura delle contrattazioni di Wall Street per avere un dato più veritiero di come cambierà il posizionamento sulle aspettative di tagli ai tassi.

Per ora si rimane al 6% per l’incontro del 18 marzo e non sembra ci sia granché di invariato. A controbilanciare infatti il brutto dato sull’inflazione, un’economia che tira di meno.

In realtà però il PIL elevato non è uno dei mandati di Fed. Si guarderà con maggiore interesse ai dati sul mercato del lavoro.

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