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Bitcoin (BTC) - Trump

Bitcoin ignora lo stop ai dazi USA: prezzo bloccato | I livelli chiave del box di congestione [Analisi]

Bitcoin in box range senza direzione. ETF in deflusso, open interest dimezzato e meno leva. Possbile candela doji sul grafico weekly

Ieri doveva essere, sulla carta, una giornata di forte fibrillazione per i mercati finanziari e per Bitcoin, sulla scia dei dati macroeconomici su PIL e PCE e della decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha dichiarato che Trump non ha il potere di imporre dazi unilaterali senza il voto del Congresso. A conti fatti, però, le crypto sono rimaste sostanzialmente anestetizzate, con movimenti contenuti.

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Bitcoin regge a Trump e dati macro USA

Alla luce di questo contesto, osservando il grafico daily di Bitcoin, si nota come il prezzo continui a muoversi all’interno di un’area di congestione che dura ormai da circa 15 giorni. Attualmente Bitcoin quota 67.660$, restando dentro un range di circa il 6%, compreso tra il supporto in area 66.000$ e la resistenza area 70.200/300$.

Bitcoin (BTC) - daily 21 febbraio 2206
Bitcoin (BTC) – daily 21 febbraio 2206

Indicatori tecnici e livelli chiave

La fase attuale può essere letta come consolidamento, ma mancano ancora volumi a supporto. Le Bande di Bollinger restano larghe per effetto della volatilità delle settimane precedenti e si stanno iniziando a chiudersi solo ora attorno al prezzo di BTC.

L’indicatore RSI si trova in area neutrale, seppur in positivo, lasciando spazio a un eventuale rialzo verso la prima resistenza vettoriale dei 72.000$ e successivamente verso 79.000$–80.000$. Quest’ultimo livello coincide con il 50% di ritracciamento di Fibonacci del vettore annuale 2026 compreso dal massimo di gennaio a 98.000$ fino al minimo di febbraio a 60.000$.

I deflussi degli istituzionali

Questa fase di debolezza di lungo periodo e lateralità delle ultime settimane va letta come un raffreddamento dell’azione degli investitori istituzionali.

Net Folw ETF BTC Spot - Fonte: Criptovaluta.it®
Net Flow ETF BTC Spot – Fonte: Criptovaluta.it®

Infatti se osserviamo i dati sugli ETF Spot Bitcoin si vede un quadro di progressivo raffreddamento. Al 19 febbraio l’AUM è pari a 84,37 miliardi dollari, con un daily net flow negativo per -165,8 milioni, mentre il cumulative net inflow è sceso a 53,93 miliardi.

La curva cumulativa evidenzia un calo e ciò ci indica una riduzione dell’esposizione spot da parte degli investitori istituzionali.

Open interest in forte contrazione

Exchange BTC Open Interest  - Fonte: CoinGlass
Exchange BTC Open Interest – Fonte: CoinGlass

Parallelamente, l’open interest su BTC è sceso dai circa 90 miliardi di ottobre fino agli attuali 43–45 miliardi. Il calo simultaneo di prezzo e open interest segnala un processo di deleveraging, con chiusura di posizioni e liquidazioni ormai in corso da alcuni mesi. Questo comportamento al momento non indica però un aumento aggressivo di nuove posizioni short, ma più di un’uscita della leva da BTC.

Opzioni IBIT e calo dell’attività speculativa

IBIT Option Volume - Fonte: Criptovaluta.it®
IBIT Option Volume – Fonte: Criptovaluta.it®

Anche i volumi giornalieri sulle opzioni dell’ETF IBIT iShares di BlackRock, mostrano un ridimensionamento dopo picchi oltre 160M e 280M. L’ultima rilevazione segna circa 25 milioni, segnalando minore attività speculativa.

Se colleghiamo i tre dati il quadro è chiaro. Abbiamo meno flussi sugli ETF, meno leva sul derivato e minore attività sulle opzioni che descrivono ancora una volta una fase di riduzione del rischio complessivo sul mercato verso Bitcoin e a cascata su tutto il mondo crypto.

Analisi di Bitcoin sul grafico weekly

Bitcoin (BTC) - weekly 20 febbraio 2026
Bitcoin (BTC) – weekly 20 febbraio 2026

Andando ad analizzare la situazione di Bitcoin sul grafico weekly, riportiamo la panoramica dell’andamento dalla fase di congestione dell’estate scorsa, che ha visto BTC segnare una serie di massimi storici fino all’ATH di ottobre a 126.272$. Da qui è iniziata una forte fase di contrazione del prezzo, che allo stato attuale registra un -45%.

Quinta settimana in rosso e possibile doji

Focalizzandoci sugli ultimi movimenti, si può osservare che BTC sta registrando la quinta settimana consecutiva in rosso. L’elemento più interessante è la possibile formazione di un’ulteriore candela doji esterna alla Banda di Bollinger. Occorre però attendere la chiusura settimanale: se il body sarà contenuto, potremmo avere un possibile segnale di inversione, da confermare con la settimana successiva.

Livelli chiave e scenario di rimbalzo

Al momento non vi è negazione del pattern della settimana scorsa, poiché non è stato segnato un minimo inferiore a 65.210$. Si tratta di configurazioni weekly, quindi con implicazioni non di breve termine. Per confermare un tentativo di rimbalzo, BTC dovrà superare l’area di resistenza principale verso gli 80.000$.

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