Lunedì 23 febbraio, intorno alle ore 14:00, Strategy annuncerà un ulteriore acquisto di Bitcoin. Fino al comunicato inviato a SEC – come imposto dalla legge USA – non sarà possibile però conoscere né la quantità di capitale investito, né le modalità di raccolta dello stesso. Sono acquisti comunque più che benvenuti, in una settimana che ha visto un importante miner, Bitdeer, vendere i propri Bitcoin al fine di raccogliere capitale da impiegare nella crescita dell’azienda.
Strategy – dato il prezzo delle sue azioni preferred $STRC, ne ha potute emettere di nuove. Con ogni probabilità il capitale raccolto in settimana sarà un mix di azioni ordinarie e preferred, similmente a quanto accaduto la scorsa settimana. Una modalità di raccolta di capitale, questa, certamente preferibile alla sola emissione di azioni ordinarie, dato che queste diluiscono i detentori attuali delle stesse, abbassando il mNAV e parzialmente rendendo più difficili le raccolte di capitale in futuro, a meno di un recupero di prezzo.
L’annuncio velato di Michael Saylor
È ormai diventato un appuntamento quasi fisso della domenica. Michael Saylor, sul suo account X, fa riferimento al grafico che raffigura con dei pallini arancioni gli acquisti storici di $BTC, pur senza rivelarne la quantità.
- Come funzionano gli acquisti riportati il lunedì?
Sono acquisti che vengono effettuati non appena viene raccolto capitale, in genere spalmando gli ordini al fine di non impattare eccessivamente sul prezzo. A guardare i prezzi medi di acquisto che il gruppo riporta, il grosso delle volte tali acquisti avvengono nella prima parte della settimana. Non sono comunque dettagli che vengono condivisi dall’azienda e non possiamo saperne di più.
- STRC
Rimane interessante il recupero della parità di $STRC, azioni preferred che staccano un dividendo che vale ora l’11,75% annuo. Il ritorno dei prezzi vicini ai 100$ offre libertà a Strategy di emetterne di nuove.
Per il pagamento di tali dividendi, l’azienda ha a disposizione 2,25 miliardi di dollari già accantonati, che dovrebbero essere utili – al momento – per il pagamento di dividendi di tutte le azioni preferred per i prossimi 30 mesi.

L’azienda dunque, al contrario di quanto scrive qualche male informato, non è assolutamente a rischio finanziario e non ha necessità di vendere i propri Bitcoin per fare fronte ai pagamenti di debiti e dividendi.
Quanti Bitcoin fino a oggi?
Il gruppo ha accumulato 717.131 Bitcoin, con acquisti che sono partiti nel 2020 per poi intensificarsi nel corso del 2024, principalmente. Il gruppo si trova al momento con perdite non realizzate di oltre 6 miliardi di dollari, complice una correzione importante del prezzo di Bitcoin tra i massimi di ottobre e febbraio.
Ad ogni modo, il prezzo di Bitcoin impatta poco sullo stato di salute finanziaria del gruppo, che può reggere – secondo i conti più recenti – fino a un prezzo di 8.000$ circa per singolo Bitcoin senza alcun tipo di problema e senza la necessità di vendere i propri BTC.
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