Tra le ricerche un po’ schizofreniche tracciate in crescita nelle ultime settimane appare anche “Bitcoin going to zero”. Attualmente BTC quota 66.330$ ed è tornato sopra il supporto di breve termine, resta in rosso a febbraio e il ribasso da inizio 2026 si attesta a -24,32%. Al valore attuale mantiene una market cap di 1,3207 trilioni di dollari, che gli conferisce una dominance del 58,70% sul settore crypto.
Il prezzo di Bitcoin scandito dai cicli
I mercati finanziari, dai tradizionali alle crypto, si muovono in base a prezzo, tempo e volume. Seguono cicli con un proprio “respiro”, come già osservato da Dow Jones e successivamente approfondito da Gann ed Elliott, per citarne alcuni. Su Criptovaluta.it® abbiamo già riportato uno studio sui movimenti storici di Bitcoin e sui frattali emersi nei suoi circa 16 anni di quotazioni.
Halving e fasi discendenti
Nel grafico weekly sono evidenziati gli halving di Bitcoin, elemento unico del protocollo di Satoshi Nakamoto, che ne scandiscono i tempi. Focalizzandoci sui picchi massimi dei cicli quadriennali e sulle successive fasi discendenti, si osserva che mediamente sono trascorsi tra 12 e 14 mesi prima dei minimi.

Invece prima dei picchi post-halving sono passati circa 17-18 mesi negli ultimi dieci anni. Anche l’ATH di 126.272$ di ottobre 2025 è arrivato 18 mesi dopo l’halving. Dall’ATH di BTC è iniziato una fase di contrazione che non ha ancora raggiunto metà del teorico ciclo ribassista di 12 mesi.
Le tempistiche dei minimi di BTC e le contrazioni storiche
In passato i minimi sono arrivati dopo 14 o 12 mesi. Le percentuali di contrazioni storiche dal massimo al minimo, sono riportate nel grafico, tuttavia vanno contestualizzate con l’aumento della market cap di Bitcoin che ha parzialmente ridotto la volatilità e la violenza delle escursioni che prima erano molto più frequenti. Considerando l’ultimo halving, va comunque sottolineato come tra novembre 2021 e novembre 2022 si è registrata una contrazione dell’88%.
Sul grafico di BTC, è riportata anche una sinusoide che fa riferimento a movimenti ciclici interni ai vari halving. Cicli temporali che sono suddivisi in cicli principali di medio – lungo periodo e a scalare sul daily e che vengono analizzati nel dettaglio sul canale Telegram Premium VIP.
Halving e cicli temporali
Sappiamo che il quadro non è entusiasmante, ma non significa che il prezzo di BTC debba necessariamente crollare senza interruzione per altri sei mesi consecutivi. All’interno dei frattali evidenziati nell’halving esistono movimenti ciclici di ribassi e rialzi.
Il tutto va poi collegato ai livelli principali di prezzo. Pertanto per una buona operatività e costruzione di portafogli solidi, BTC si deve muovere in sincronia a prezzo e tempo.
Il supporto fondamentale di Bitcoin
Allo stato attuale Bitcoin, a inizio febbraio è arrivato a testare, probabilmente anche con anticipo, l’area di supporto principale del vettore, che va dai suoi minimi storici fino all’ATH. La zona supportiva tra 60.000 e 57.000$ è quella che si definisce fondamentale.
Non dimentichiamoci di questo pattern

La perdita di questo livello, tecnicamente potrebbe aprire a ribassi ancora più profondi per BTC. Questo scenario si incastra non solo con l’analisi frattale, ma anche con un altro elemento tecnico già evidenziato in precedenza ed il pattern Testa e spalle ribassista che potete vedere nel grafico monthly.
Ormai la figura tecnica risulta già attivata e il perdurare della forza ribassista in atto, allontana temporaneamente lo scenario di un rimbalzo verso la neckline per offrire una seconda opportunità di ingresso short.
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secondo me che non sono un indovino ma un ignorantone ci sono pressioni ribassiste per far crollare ancora di più il prezzo.