Calma apparente quella che si sta registrando sui mercati finanziari globali in queste prime ore della giornata, con cali diffusi ma senza ancora crolli drammatici. Medesima situazione anche sul comparto crypto, con una fase di lateralità in corso ormai da tre giorni. Oggi va registrato che Bitcoin si trova in positivo del +1,30%, così come Ethereum del +1,40%. Invece il petrolio sta registrando un +5,90%, dopo aver toccato un picco a +11%.
Calma apparente sui mercati globali e crypto
Il market mover che sentirete nominare con più frequenza, è la chiusura dello Stretto di Hormuz, da cui passa oltre il 20% del petrolio mondiale e del GNL (gas liquefatto naturale). Vi sono Paesi che dipendono fino al 40% del loro fabbisogno proprio da questa rotta, soprattutto in Asia.
Da Hormuz passa la produzione di Arabia Saudita, Iraq, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrain.
Le acque territoriali dello stretto si dividono tra Iran e Oman, ciascuno con la propria fascia di sovranità costiera.
L’attesa era soprattutto per l’apertura delle contrattazioni sul Future del petrolio WTI, che ha avuto un picco rialzista arrivando a una crescita intraday del +11,69%, toccando un massimo a 75,33$.
Petrolio in gap up a +11,69% intraday

Come si può osservare dal grafico weekly allegato, il petrolio ha aperto ovviamente in gap up rispetto alla chiusura di venerdì. Al momento si è fermato sull’area di resistenza a 75$ che avevamo già evidenziato nell’analisi pubblicata ieri mattina. Il passaggio successivo potrebbe essere un possibile allungo verso l’area successiva a 85/86$.
Indici USA in ribasso, VIX in rialzo e l’oro accelera
La panoramica sui principali indici americani fa registrare ribassi, nell’ordine al momento di questa stesura, -0,90% per l’S&P 500, -1,08% per il Nasdaq e -0,86% per il Dow Jones. Invece il VIX sta registrando un picco di crescita del +6,40%, attestandosi a 21,6 punti.

Passando all’Europa, ribasso dell’Euro Stoxx del -1,54% dopo la serie di massimi storici della settimana scorsa. Mentre oro e argento registrano rispettivamente un rialzo del +2,34% e un più contenuto +1,25%.
Crypto in rimbalzo Hyperliquid guida

Il mercato crypto, dopo l’impatto iniziale con forte crollo di sabato mattina, ha avuto una reazione di rimbalzo. Da ieri, comunque, si sta muovendo in una fase di lateralità come si può osservare dal grafico 1H, dalla mezzanotte del 28 febbraio, con una fase di rimbalzo in queste prime ore della giornata.
Tra i token più performanti spicca Hyperliquid con un +14,80%, legato soprattutto al suo ruolo anche di DEX con token di azioni e commodities che possono girare 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno. A scalare poi abbiamo i rialzi di Monero, Solana ed Ethereum in particolare.
Bitcoin in lateralità da un mese

Questa fase di lateralità la si può vedere chiaramente sul grafico daily di Bitcoin, una lateralità che ormai sta durando da un mese.
Attualmente BTC quota 66.800$ e si trova all’interno di un’ampia congestione evidenziata in azzurro. L’area di resistenza è attorno ai 72.300$, mentre la base supportiva è nell’area dei 63.000$. A salire BTC ha una lunga serie di resistenze, con una prima più rilevante tra i 74.500$ e 75.300$.
Ethereum nella stessa struttura di congestione

La situazione è simile su Ethereum (ETH), che attualmente quota 1.970$ e si sta muovendo nell’area di congestione ormai da circa un mese. La parte alta della congestione passa a 2.000$, mentre l’area supportiva è attorno ai 1.850$.
Le resistenze vettoriali principali di ETH risultano essere più in alto, con una prima a 2.250$ e una successiva a 2.400$, dove interseca anche la media mobile (Sma 50).
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