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Iran - USA pace Ethereum petrolio

Accordo USA-Iran in vista? Rally Ethereum e Nasdaq. Petrolio resta sopra 100$

Rally azionario e crypto su ipotesi di pace, ma trimestre negativo. Bitcoin ed Ethereum rimbalzano.
Iran - USA pace Ethereum petrolio

Nella giornata di ieri sui mercati azionari si è registrato un rally, sulla scia di quell’alternanza tra ribassi e rialzi che sta caratterizzando questo periodo. Il Nasdaq è spiccato come il migliore con un +3,35% e l’S&P 500 a +2,85%. A ruota il resto degli indici azionari mentre il mercato crypto ha registrato rialzi più contenuti. Bitcoin ha chiuso a +2,22% ed Ethereum a +3,90%.

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Rialzo degli indici azionari e crypto su accordi di pace

I rialzi sono stati indotti su uno sfondo di possibili tregue e accordi di pace tra Iran e Stati Uniti. La giornata positiva di ieri ha salvato molti token da alcuni record negativi, come il rischio di sesto mese consecutivo in rosso per Bitcoin, se non il settimo per altri.

Tuttavia i dati sulla chiusura del primo trimestre sono globalmente negativi sia per il mondo azionario che per il mondo crypto.

Bitcoin salva la chiusura di marzo

Bitcoin (BTC) - chiusure trimestrali
Bitcoin (BTC) – chiusure trimestrali

Il primo trimestre (Q1) per Bitcoin si è chiuso con un -22,20%. Per trovare un andamento peggiore bisogna ritornare al 2018, quando aveva chiuso con un -49,70%. Ethereum invece ha chiuso il Q1 con un -29,27%, facendo però meglio dell’anno scorso quando aveva subito una contrazione del -45,40%.

Anche a livello di indici azionari il trimestre è negativo, il future dell’S&P 500 ha registrato una chiusura del -4,67%, che risulta in media con altre chiusure ribassiste del passato. Nel Q1 del 2025 aveva fatto una chiusura negativa con un ribasso del -4,76%. Negli ultimi 26 anni la chiusura peggiore è stata nel 2020 con un -20%.

Attese conferme dagli indici azionari USA e petrolio

Nasdaq - S&P 500 - Dow Jones
Nasdaq – S&P 500 – Dow Jones

Questo velato ottimismo su un possibile accordo di pace sta facendo registrare aperture positive anche nella giornata di oggi, come si può osservare dal grafico allegato, dove abbiamo riportato l’andamento degli indici americani. In questa fase di rimbalzo dovranno confermare il movimento andando a superare i primi livelli di resistenza vettoriali, evidenziati con le trendline in arancione. Per l’S&P 500 il livello passa in area 6.620 punti e poi a 6.698, mentre per il Nasdaq a 24.247 punti.

Petrolio ancora sopra i 100 dollari

Il petrolio risente solo parzialmente di questo possibile accordo. Allo stato attuale il contratto future sul WTI quota 102,87 dollari al barile, restando sopra la soglia psicologica dei 100 dollari, mentre il Brent si attesta a 105,44 dollari al barile.

Ethereum chiusura di marzo in positivo

Il rally di ieri ha visto Ethereum (ETH) chiudere con un +3,90%, contribuendo alla chiusura positiva di marzo con un +7,17%. Evitando così il sesto mese in negativo e un settimo mese consecutivo in rosso. Da inizio anno ETH registra invece una contrazione del -28,85%. Attualmente quota 2.012 USDT e anche oggi è in positivo.

Ethereum (ETH) - 01 apriel 2026
Ethereum (ETH) – 01 aprile 2026

Breakout e nuovi obiettivi di ETH

In allegato riportiamo l’andamento sul grafico daily, dove abbiamo una view sulla fase di congestione che ha caratterizzato il mese di febbraio, con il seguente breakout nella seconda settimana di marzo. Il movimento ha spinto il prezzo di ETH verso la resistenza principale in area 2.380 USDT, da dove ha avviato una fase di ritracciamento.

Nel weekend ha toccato un minimo a 1.938 USDT e da lì ha avviato una fase di rimbalzo, che ieri ha portato anche alla rottura della prima resistenza di breve termine in area 2.070 USDT. Adesso l’obiettivo di ETH è un allungo verso l’area di 2.200 USDT, in modo tale che venga rotta la serie di massimi decrescenti che ne ha caratterizzato la correzione delle ultime due settimane.

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