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Dogecoin corregge: finito il sogno del Doge Day?

La magia di Doge è già finita? Nel Doge Day che avrebbe dovuto portare, almeno secondo le intenzioni degli appassionati, il popolare meme coin sulla luna (e oltre quota 1$) assistiamo in realtà ad una delle peggiori correzioni dell’ultima settimana.

Il token, nel momento in cui vi scriviamo, è scambiato in quota 0,32-0,33$, con una perdita giornata su giornata che sfiora il 20%. Cosa sta succedendo? Il ciclo rialzista di Dogecoin è a fine corsa? Oppure si tratta dell’ennesima correzione che possiamo interpretare come salutare?

Nonostante i volumi di scambio si siano abbassati considerevolmente, si può comunque fare trading di breve periodo su Dogecoin. Capital.com (qui per un conto demo gratuito) offre questa criptovaluta insieme a più di 235 cross nel comparto. Con la possibilità di fare anche trading tecnico, grazie all’integrazione di MetaTrader 4 e TradingView.

Il Doge Day? Ha fallito

Questa è l’amara conclusione che dobbiamo trarre, dopo che per qualche ora un po’ tutti si erano illusi che DOGE potesse raggiungere nuove vette. Dopo aver toccato di nuovo quota 0,40$, è partita infatti la parabola discendente per il token, che ha chiuso la giornata negli USA poco sopra quota 0,33$.

Certo, l’obiettivo era di quelli importanti: cercare di raggiungere – almeno secondo alcuni dei promotori più visibili dell’iniziativa – quota 1$ per token, che avrebbe voluto dire per il token circa 120 miliardi di dollari di capitalizzazione complessiva, quota che l’avrebbe portata al terzo posto per capitalizzazione nel comparto, davanti anche a Binance Coin. Molto al di sopra della pur incredibile crescita della settimana scorsa.

I motivi del fallimento? Non si può fare pump per sempre

Qualcuno ha lamentato la scarsa partecipazione di Elon Musk (che potrebbe avere i suoi problemi, secondo rumors di qualche settimana fa, proprio per la sua attività su Doge). Altri hanno parlato di una scarsa partecipazione della community, ormai vasta al punto tale da potersi prendere, senza colpo ferire, il trending topic su Twitter e la front page su Reddit.

In realtà, per chi ha un minimo di conoscenza dell’aritmetica, il problema potrebbe essere infinitamente più semplice: per portare Doge al valore di 1$ servirebbero circa 80 miliardi di dollari, una somma importante, forse irraggiungibile, che oggi vale quasi tutta la capitalizzazione a mercato di Ripple e di Litecoin messi insieme.

Un fallimento che è avvenuto nonostante ci fossero state delle aperture anche dal mondo delle imprese. Newegg, popolare webstore per hardware ed elettronica, aveva annunciato ieri di accettare anche pagamenti in Dogecoin. Una mossa di apertura inaspettata, nonostante parliamo di un gruppo che accetta pagamenti in Bitcoin dal 2014.

Vi è stata anche la partecipazione di Snickers – il famoso snack al burro d’arachidi – e anche di Milky Way, magari meno conosciuta in Europa, ma assolutamente di culto negli Stati Uniti. E nonostante ciò, non si è riusciti a raggiungere il, pur ambiziosissimo, obiettivo.

E non sono serviti – siamo stati noi i primi a segnalarvelo – falsi annunci di un future basato su DOGE fatti circolare anche da grandissime testate del mondo degli investimenti.

Le prospettive di breve periodo: è incertezza assoluta

Se c’è qualcosa che abbiamo imparato di Dogecoin è che gli strumenti tipici dell’analisi non hanno granché senso. Il token si muove al rialzo e al ribasso seguendo l’hype e le mode che montano sui social.

Poco male – non è in realtà un meccanismo sconosciuto ai mercati di asset sulla carta più seri. Lo sconvolgimento dei papaveri di Wall Street per l’ascesa di Doge lascia il tempo che trova, quando in realtà di casi di azioni pompate da hype in giustificato sono pieni i libri di storia economica.

Per le prossime ore si preannuncia incertezza assoluta – anche se, almeno secondo alcuni analisti – i profitti che in molti hanno ottenuto investendo in Doge negli ultimi giorni, sarebbero stati già prontamente reinvestiti in altcoin che oggi stanno guidando il mercato. Binance Coin, ma non solo. Perché anche Celo, Horizen e PancakeSwap stanno crescendo con tassi ai quali, soltanto qualche giorno fa, Doge ci aveva abituato.

Per chiunque volesse comprare Dogecoin ora è sicuramente indicata la massima prudenza. Perché si preannunciano ore, nonostante il calo dei volumi di scambio, particolarmente convulsi.

Difficilissimo, anche per chi opera sui mercati giorno e notte – ed è abituato alle grandi variazioni di valore di Doge e dell’intero comparto delle criptovalute, capire come si potrà muovere questo token.

Nel momento in cui chiudiamo questo approfondimento, Doge è la peggiore del mercato, in un comparto dove ci sono, almeno tra le prime 100 per capitalizzazione, solo segni positivi. Che sia il fondo prima di ripartire? Nessuno può dirlo.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

8 commenti

  1. Un portafogli balena sta quasi da solo mantenendo basso $ DOGE scaricando 1 milione di $ DOGE ogni 15 minuti e abbassando lentamente il prezzo di vendita limite:

    https://bitinfocharts.com/dogecoin/address/DG2mPCnCPXzbwiqKpE1husv3FA9s5t1WMt

    Lo fa dal 16 aprile e, al suo ritmo attuale, gli ci vorranno circa 118 ore (o 5 giorni) per liquidarlo. Il suo limite di vendita è di $ 0,324, il che significa che il prezzo più alto per questo asset rimarrà a questo prezzo, o qualunque cosa su cui cambi il suo limite di vendita, per almeno i prossimi 5 giorni quando finirà i soldi, o fino a quando non smetterà di vendere.

    Supponendo che non sia un bot di vendita, se mai lascia il suo terminale, è allora che il razzo lascia il pad, fino a quando non inizia a vendere di nuovo. Se questo è automatizzato, dovrebbe durare almeno 5 giorni e potrebbe portare il prezzo fino a 20 centesimi.

    È abbastanza ovvio che qualcuno stia cercando di provocare una vendita di panico di massa..

    • Ciao Max, il tuo commento è molto interessante e in qualità di gestore del sito, ti ringrazio per la tua condivisione. Sono certo seguirà anche il commento più esperto di Gianluca.

      Un abbraccio

    • Gianluca Grossi

      Buon pomeriggio Max,
      urtroppo la concentrazione enorme in capo a pochi wallet può creare anche problemi di questo tipo. È un problema che abbiamo affrontato più volte sui nostri approfondimenti su DOGE e che puntualmente torna a riproporsi.

      Secondo lei può essere una tattica per innescare panic selling, ma se fosse semplicemente il desiderio di monetizzare l’enorme crescita del token?

      • Buon pomeriggio Gianluca,

        il $DOGE sta vivendo il suo momento più importante e quindi e facile innescare il panic selling attraverso queste tipo di azioni. Ulteriormente la poca conoscenza dei nuovi investitori retail può portare ad un aumento delle vendite.

        La valuta per essere ‘viva’ deve comunque ricevere anche questo tipo di azioni quindi il discorso di monetizzare la crescita del token è senz’altro valido.

        Il prezzo $0.30 attualmente rimane stabile e credo sia senz’altro grazie alla community che è la forza trainante di questa valuta.

        A presto,
        Max

  2. Mai dire mai.

    • Ciao, si esattamente, ci mancherebbe. Noi facciamo cronostoria, ma se leggi le nostre previsioni dogecoin, siamo si moderati, ma comunque positivisti circa la crescita di questa criptomoneta che in realtà, abbiamo sempre sostenuto.

  3. Max mai visto un commento così tecnico sul Doge.
    Cosa prevedi per i prossimi giorni?

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