Una chance su 28.000, eppure la fortuna si è schierata dalla sua parte. Con una potenza di calcolo risibile rispetto a quella dei grandi gruppi industriali che fanno mining, un miner in solitaria ha risolto il blocco e si è portato a casa 3,139 Bitcoin per un controvalore di circa 214.000$. Non ti serve fare mining in proprio per investire nel settore.
Non è la prima volta che succede e non sarà l’ultima, per un’anomalia statistica che di tanto in tanto torna a fare capolino nel mondo di Bitcoin, mentre il mining è ormai da anni affare di chi si organizza a livello industriale, con poco spazio lasciato agli hobbisti.
Uno su ventottomila
Secondo l’admin di CKPool, che è il servizio che è stato utilizzato dal solo miner, si è trattato di un colpo di fortuna da 1 a 28.000 su base quotidiana, ovvero più o meno il doppio della difficoltà di fare quaterna al lotto.
Questa volta però non si gioca d’azzardo, ma si mettono delle risorse al servizio del network di Bitcoin, nella speranza di arrivare prima di giganti che hanno messo in piedi datacenter con prestazioni incredibili.

Si chiama solo mining, è un’avventura che affascina molti e che ricorda un po’ il Klondike di Zio Paperone: un luogo reale ma anche fantastico, dove in tanti, con un po’ di audacia, possono tentare la propria fortuna.
Secondo i dati che sono stati diffuso da CKPool, il solo miner in questione aveva a disposizione 230TH/s, non poco per un solo miner ma una goccia nel mare del mining Bitcoin. Avrebbe potuto fare mining per tutta la vita senza raggiungere mai il suo obiettivo.
Quanto ha incassato?
Incassato è la parola giusta, perché i guadagni sono impossibili da calcolare. Riceverà poco più di 3 Bitcoin, per un controvalore attuale di circa 214.000$. Non potendo conoscere noi quanto ha speso per l’acquisto dell’hardware e in consumi di elettricità, non possiamo avere idea di quanto si sia messo in tasca al netto delle spese.
Sarà stato comunque certamente felice: il mining Bitcoin, almeno in queste modalità, è una lotteria che premia molto di rado i solo miner, ovvero coloro i quali decidono di non partecipare a pool con distribuzione per lavoro conferito, ma di tentare la sorte.
Succederà ancora, il che non vuol dire che abbia però senso economico muoversi così. Pur essendo un solo miner, i 230TH/s lasciano pensare o a hardware singolo moderno oppure a una combinazione di hardware più vecchio, meno efficiente, ma comunque relativamente costoso.
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