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Iran Bitcoin Zcash

Lo Stretto di Hormuz spinge Bitcoin e Zcash, ma Monero non ce la fa

Il rafforzamento dello yuan e l'uso di Bitcoin ridefiniscono i commerci di petrolio a Hormuz. Focus su ZEC in rialzo soffre XMR.
Iran Bitcoin Zcash

Le tensioni geopolitiche e la tregua di due settimane concordata tra Iran e USA hanno riportato all’attenzione non solo il prezzo del petrolio, però anche il mondo crypto, in particolare Bitcoin. Tutto ciò perché i transiti dallo Stretto di Hormuz risulta che debbano essere pagati in yuan cinesi o in Bitcoin.

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Bitcoin scelto per i pagamenti nello Stretto di Hormuz

La cronaca ci racconta che la stampa generalista indica come la scelta sia ricaduta su Bitcoin. Questo rientra in una logica, per liquidità, accessibilità globale e resistenza alla censura, mentre dollaro e stablecoin risultano limitati dalle sanzioni. Per un approfondimento sul tema vi rimandiamo all’articolo: Perché l’Iran preferisce Bitcoin a stablecoin, Yuan, ZCash e Monero.

L’Iran e le crypto un rapporto di anni

L’Iran ha legalizzato il mining crypto nel 2019, obbligando i miner a vendere i BTC estratti alla Banca Centrale. Il meccanismo trasforma le riserve energetiche in crypto utilizzabili per aggirare le sanzioni. Secondo Chainalysis, l’ecosistema crypto iraniano ha raggiunto i 7,78 miliardi di dollari nel 2025.

La Banca Centrale iraniana ha accumulato almeno 507 milioni di dollari in USDT nel 2025, instradati attraverso bridge DeFi.

Rialzo di Zcash in aprile

Questo scenario ha riportato una nuova attenzione verso le privacy coin. In particolare Zcash (ZEC) registra da inizio aprile un rialzo del +30%, attestandosi attualmente a quota 327 USDT, con la seconda settimana consecutiva di crescita. Lo scenario per Zcash cambia però guardando la performance da inizio 2026. ZEC risulta essere la crypto Top 20 con l’andamento peggiore, con un -38%.

Zcash (ZEC) - weekly 09 aprile 2026
Zcash (ZEC) – weekly 09 aprile 2026

Sul grafico weekly riportiamo una panoramica degli ultimi mesi. L’accelerazione rialzista di fine settembre 2025 ha spinto ZEC a toccare un massimo di periodo a fine ottobre a quota 750 USDT. Da lì il prezzo si è fermato per alcune settimane, avviando poi una fase di contrazione.

Rialzo di ZEC verso la resistenza

Con l’inizio del 2026 si è verificata una reazione rialzista fino a un massimo a 550 USDT, da dove è ripresa la fase di ribasso ben evidenziata sul grafico. Il prezzo è sceso fino a testare l’area di supporto a 178 USDT, dove si è fermato avviando il rimbalzo attualmente in atto. ZEC sta spingendo verso la prima resistenza vettoriale in area 330 USDT, dove passa anche la SMA 50. Il livello di resistenza successivo passa in area 375 USDT e potrebbe aprire le porte a un’ulteriore accelerazione rialzista.

Monero non corre

Monero (XMR) soffre maggiormente di una serie di ban a livello di exchange a causa della sua elevata privacy, e in questo frangente non sta beneficiando di un rialzo. Attualmente quota 323,70 USDT e in aprile è in leggera contrazione del -0,90%, che fa seguito a una chiusura invariata nel mese di marzo.

Monero (XMR) - daily 09 aprile 2026
Monero (XMR) – weekly 09 aprile 2026

Sul grafico weekly di XMR abbiamo una panoramica dalla fase rialzista partita ad agosto dell’anno scorso. Nell’arco di poco meno di cinque mesi, Monero ha messo a segno un rialzo del +240%, arrivando a inizio gennaio 2026 a registrare il suo ATH a quota 800 USDT. Qui ha configurato una shooting star, tipica candela di inversione, che è stata confermata dalla successiva discesa.

Fase di indecisione tra supporto e resistenza per XMR

Il ribasso ha portato nell’arco di un mese a registrare un minimo a inizio febbraio a 277 USDT. Da quel livello è nata una fase di rimbalzo che si è fermata nell’area di resistenza vettoriale 390 USDT, testata già due volte a marzo. Il prezzo adesso è in una fase di indecisione e per non annullare questo movimento deve restare sopra la zona di supporto a 300 USDT.

Il cambio Dollaro/Yuan cinese

Dollaro - Yuan
Dollaro/Yuan – grafico Monthly Aprile

L’alternativa ai pagamenti in crypto è data dallo Yuan cinese. Sul grafico monthly riportiamo l’andamento di USD/CNY che evidenzia un trend rialzista di lungo periodo dal 2014, con il dollaro passato da quota 6,05 a un picco in area quota 7,35 tra il 2022 e il 2023. Attualmente il cambio quota 6,8335 segnalando un rafforzamento dello yuan.

Questa dinamica assume rilevanza nel contesto geopolitico attuale. Se i transiti attraverso lo Stretto di Hormuz vengono regolati in yuan cinesi o in Bitcoin, il progressivo rafforzamento della valuta cinese rende lo yuan un’alternativa sempre più credibile al dollaro per il settlement commerciale nella regione.

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