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Scandalo in Turchia: Thodex offline e 2 miliardi di dollari spariti

ESCLUSIVA CRIPTOVALUTA.IT – Scandalo cripto in Turchia! Uno dei più grandi exchange della Sublime Porta, Thodex, è inattivo ormai da 2 giorni, con il CEO e fondatore Faruk Fatih Özer che sarebbe fuggito, queste le ultime notizie che circolano sui media turchi, in Thailandia.

AGGIORNAMENTO ORE 13:00: La polizia turca ha confermato che Faruk Özer ha lasciato il paese dall’aeroporto principale di Istanbul. Nel frattempo sarebbero arrivate già in procura migliaia di denunce da parte degli utenti di Thodex.

Fuga in thailandia Thodex
Quasi 400.000 utenti potrebbero aver perso tutti i loro risparmi

Nel frattempo oltre 300.000 utenti non riescono ad accedere alla piattaforma, che dopo un falso annuncio di manutenzione non programmata, non è più tornata online. L’ammanco, in criptovalute, supererebbe il controvalore di oltre 2 miliardi di dollari.

La cronaca di uno scandalo

Tutto è cominciato il 19 aprile scorso, con l’account Twitter ufficiale di Thodex che, dopo qualche ora di malfunzionamento della piattaforma, aveva annunciato una manutenzione straordinaria a causa degli alti volumi di transito su Dogecoin.

Una comunicazione, questa, che aveva contribuito a calmare gli animi dei quasi 400.000 cittadini turchi che utilizzavano la piattaforma per i propri acquisti di criptovalute. Tuttavia la situazione, da questo punto in avanti, non è mai tornata alla normalità.

Martedì è stato il turno di un’altra manutenzione programmata, della durata di 6 ore, sempre secondo gli annunci dell’account ufficiale di Thodex, che avrebbe dovuto avere luogo dalle 20:00 del 20 aprile 2021, nel pieno del Doge Day. Anche il tono di questo messaggio era particolarmente rassicurante.

Successivamente alle operazioni di manutenzione, saremo di nuovo all’opera, con i problemi che diventeranno questione del passato. Vi ringraziamo già da ora per la vostra comprensione.

E qualcuno – ne sono prova le migliaia di risposte sotto il tweet – cominciava a temere il peggio. In un paese, la Turchia, falcidiato da mesi dall’altissima inflazione e dove le criptovalute erano rimaste – nonostante la recente presa di posizione della Banca Centrale Turca – una delle poche alternative a tutela dei risparmi e del patrimonio dei cittadini.

Faruk Fatih Özer sparisce dalla circolazione

Avevano ragione gli utenti che erano preoccupati che qualcosa di più grande si celasse dietro il disservizio. Il fondatore e CEO dell’exchange, Faruk Özer ha nel frattempo chiuso tutti i suoi account social e, secondo le ultime notizie che arrivano dai media turchi, si sarebbe spostato all’estero, in Thailandia, portando con se una quantità enorme dei fondi detenuti dall’exchange.

Un controvalore di circa 2 miliardi di dollari – che non è ancora chiaro se gli utenti riusciranno o meno a recuperare. La notizia, sebbene da confermare, ha iniziato a circolare pochi minuti fa anche sull’affidabile network televisivo CNN TÜRK.

“Cos’è successo a Thodex? Le criptovalute (degli investitori) si sono volatilizzate?”

Il tutto in un paese come la Turchia, dove il tema criptovalute è al centro della discussione da mesi, anche per la debolezza sulle piazze della Lira e a causa dell’incredibile inflazione che continua a falcidiare il paese, sta tenendo occupati tutti i principali media.

Tutto questo mentre Özer compariva da tempo sui media turchi come Krypto Tosuncuk, ovvero tycoon e self made man, pronto sempre a mostrarsi alle telecamere alla guida di bolidi sportivi e in serate di gala dove non lesinava spese importanti per pubblicizzare la propria azienda. Azienda che, lo ricordiamo ai nostri lettori, era in possesso di regolari licenze per operare come intermediaria in Turchia e anche all’estero.

L’annuncio di una nuova partnership, al quale non crede nessuno

La questione si è conclusa, almeno per il momento, con l’annuncio, sempre tramite Twitter, di una nuova partnership con non meglio precisati investitori, che dovrebbe permettere all’exchange di tornare online nei prossimi 4-5 giorni lavorativi.

Un annuncio al quale, almeno in Turchia, non crede più nessuno, dato che le notizie della una fuga del fondatore in Thailandia, continuano a rimbalzare sui principali giornali e canali televisivi del paese, come Cumhuriyet, HaberTürk e NTV.

Per gli investitori che hanno utilizzato la piattaforma si prospettano tempi molto duri. Perché nonostante non sia confermata la fuga in Thailandia del CEO, nessuno riesce ad incontrarlo o ad intervistarlo, con i risparmiatori che si stanno radunando fuori dagli uffici dell’exchange. Senza però essere ricevuti – “Sono tutti in smart working” – afferma la sicurezza. Cosa che sarebbe compatibile con il duro lockdown operativo in questi giorni in Turchia. Ma che, dopo le bugie che si sono susseguite nelle ultime ore, sembra essere poco credibile.

Scandalo programmato?

Nel frattempo in diversi, tra i piccoli investitori in criptovalute in Turchia, comincia a sospettare che si tratti di uno scandalo programmato – o comunque del quale le autorità sarebbero a conoscenza già da tempo.

Questo nell’ambito di una stretta sulle criptovalute che continua senza soluzione di continuità in Turchia e che troverebbe, grazie a questo scandalo, ulteriore appoggio da parte della popolazione.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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