Home / Bitcoin, Solana e Ethereum in un ETF per battere il mercato. Ci prova GSR, ma quanto costa…

gsr etf

Bitcoin, Solana e Ethereum in un ETF per battere il mercato. Ci prova GSR, ma quanto costa…

Nuovo ETF da un nuovo gestore. Sarà attivo, e proverà a battere le top 3 del mondo crypto.
gsr etf

GSR, importante società del mondo crypto, ha lanciato oggi un ETF a paniere che includerà investimenti in Bitcoin, Ethereum e Solana. Si tratta del primo ETF lanciato da questa società e che va ad aggiungersi ad una lunga lista di veicoli quotati in borsa che permettono di investire in criptovalute.

Puoi investire direttamente in crypto con eToro, che ti sconta le commissioni fino a 100$ sulle criptovalute e ti permette di investire anche sulle piazze tradizionali. Seguendo il link potrai testare eToro gratuitamente con il conto demo.

Si chiamerà Core3, avrà come ticker $BESO e avrà delle commissioni dell’1,00%. Sarà una gestione attiva, nel senso che il gestore avrà piena libertà di allocazione, seguendo le linee guida che sono indicate nel prospetto. Un prodotto anomalo rispetto a quelli che abbiamo già visto quotati negli States.

Due temi principali

I temi inseriti nell’ETF sono due, secondo il materiale diffuso da GSR. Da un lato Bitcoin, l’asset crypto per eccellenza, dall’altro le due chain che sono dominanti nel segmento layer 1, ovvero Solana e Ethereum.

I fondi saranno allocati in modo attivo e ribilanciati ogni settimana, secondo GSR seguendo segnali dalle proprie ricerche, allo scopo di massimizzare i ritorni.

La gestione attiva, ça va sans dire, si paga. E si paga anche salata. Commissioni all’1%, che sono 4 volte le commissioni di BlackRock sull’ETF Bitcoin e più di 6 volte quelle di Morgan Stanley. Nessuna truffa però: è tutto scritto nel prospetto.

Ci sarà da vedere se GSR con le sue strategie attive sarà in grado di battere i benchmark o semplicemente un portafoglio che inserisce BTC, SOL e ETH in rapporto alle loro capitalizzazioni. Ci daremo uno spazio di 180 giorni per poi tornare a vedere se chi ha deciso di pagare l’1% a GSR avrà avuto ragione o meno.

Sempre più prodotti di questo tipo?

Lo spazio degli ETF classici a gestione passiva è probabilmente chiuso, se non per quei gestori stile Morgan Stanley che possono contare su una clientela che non si è ancora avvicinata al settore, ricca e numerosa.

Per gli altri probabilmente l’unico spazio a disposizione sarà quello di prodotti gestiti, sfruttando non solo una grande capacità analitica, ma anche una presenza nei gangli del mercato crypto, come nel caso di GSR, società che ha già partecipato a investimenti importanti nel settore e anche a PIPE di DAT.

Ne vedremo probabilmente degli altri, anche da parte di gestori ibridi o che arrivano dal mercato TradFi.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments