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La Torre Eiffel in NFT all’asta: ecco i dettagli!

La Torre Eiffel diventa un NFT – e fino alla mezzanotte del prossimo 30 aprile possiamo aggiudicarcela puntando in Ethereum su OpenSea. È questa l’iniziativa di OVR, mondo che incrocia il virtuale e il reale anche tramite sistemi di realtà aumentata.

Un sistema che permette di comprare terra virtuale in tutto il mondo, che viene messa all’asta sempre tramite NFT e che ha già visto più di 200.000 aste concludersi con successo, con quasi 3.000 che sono attualmente aperte e disponibili per le puntate. Con il tutto il mondo che è diviso in esagoni, come la mappa di un gioco di ruolo.

Asta Ethereum NFT Eiffel Tower
Sarà un’asta all’ultimo Ethereum

Cosa ci porteremo a casa nel caso in cui dovessimo aggiudicare questa (costosa, come vedremo) asta? Un token NFT che ci riconosce, soltanto nel mondo virtuale, la proprietà del monumento simbolo di Parigi. Certo, non potremo chiuderlo al pubblico o avviarvi un’attività commerciale, ma con la mania dei NFT che oggi sfonda anche nel mondo moderno, si tratterebbe comunque di un pezzo da collezione niente male.

Si punta in Ethereum e si finisce alle 23:59 del prossimo 30 aprile

Per il token non fungibile che rappresenta la Torre Eiffel si dovrà procedere a puntare tramite Opensea – questa la pagina dell’asta, marketplace di NFT del quale abbiamo già discusso più volte sulle pagine di Criptovaluta.it.

Le modalità di partecipazione all’asta sono molto semplici: ci si iscrive, ci crea il proprio portafoglio e successivamente si può procedere alla puntata tramite wrapped Ethereum, una replica dei token Ethereum che può essere, in qualunque momento, scambiata per il token concreto.

Per quanto riguarda la scadenza dell’asta, potremo partecipare fino a venerdì prossimo, 30 aprile, alle 23:59, con le offerte negli ultimi 10 minuti che aggiungeranno 10 minuti ulteriori alla scadenza, per evitare i ninja bidders, ovvero chi punta all’ultimo secondo sperando di strappare un prezzo più basso.

Già tantissimi appezzamenti venduti, anche in Italia

Basta consultare la mappa di OVR per rendersi conto dell’estrema popolarità del sistema. Sono stati già assegnati oltre 230.000 token/land in tutto il mondo, con oltre 4.000 soltanto in Italia.

Tramite la mappa potremo verificare se il token della nostra via di casa, oppure ancora di un luogo a noi particolarmente caro, sia stato o meno già assegnato e venduto. E nel caso, potremo anche trattare con l’acquirente per portarcelo a casa.

OVR rimane il sito di riferimento per questo mondo virtuale, con OpenSea che invece è mercato secondario, dove potremo successivamente rivendere il nostro pezzo di terra virtuale.

È possibile inoltre selezionare terre non ancora assegnate e ordinarle, pagandole con il token OVR e custodendo i token sul nostro wallet Metamask. Con l’acquisto del token saremo possessori vita natural durante, o fino alla vendita, degli esagonoi del mondo virtuale, cosa che sarà rilevante anche per le future iniziative in ibrido reale/virtuale che OVR ha in cantiere.

Quanto costa la Torre Eiffel di OVR?

Per ora l’asta è a 3 Ethereum, ovvero a più di 7.400$ ai prezzi attuali. Niente male per una proprietà virtuale che, per moltissimi, non avrà alcun tipo di valore. Tuttavia, tra il grande hype che sta attraversando il mondo dei NFT e la grande attenzione per OVR, sarà un prezzo probabilmente destinato a salire nelle prossime ore.

I collezionisti sono avvisati: chi vuole un pezzo unico di questa importanza, dovrà dare battaglia all’ultimo token, con prezzi che potrebbero diventare 10 volte più alti di quelli di adesso.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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