Quattro token hanno corso sostenuti da notizie e non da semplice speculazione, mentre il mercato crypto arretrava. NEAR, Toncoin, Hyperliquid e Humanity condividono lo stesso denominatore fondamentale, legato ad adozione, sviluppo della rete, integrazione con grandi piattaforme, cioè una serie di good news. I tempi di reazione, però, sono stati diversi e a giugno mostrano traiettorie in rallentamento. Il movimento è avvenuto in controtendenza rispetto a Bitcoin ed Ethereum e a un comparto in profondo rosso.
Quattro token in fuga mentre Bitcoin arretra
Sul grafico daily allegato abbiamo un confronto delle performance dei quattro token da inizio maggio, con Bitcoin come benchmark.

La differenza è abissale, BTC nel periodo registra ad oggi un -18,78%, mentre tutti e quattro restano in positivo. Humanity guida con circa +234%, l’unico anche in positivo a giugno. Segue poi Hyperliquid con un +55,45% e NEAR a +55%. Chiude Toncoin, che resta il più debole del gruppo, fermo a +14,53% dopo aver perso lo slancio iniziale di maggio.
Il filo conduttore del rally di NEAR, TON, HYPE e Humanity
Il filo conduttore resta la presenza di good news fondamentali, ma con tempistiche differenti. Toncoin rappresenta il catalizzatore già consumato, Humanity quello più recente, esplosivo e duraturo, mentre NEAR e Hyperliquid hanno avuto una salita più ordinata anche se in rallentamento. Gran parte di questa forza ruota attorno al concetto di intelligenza artificiale e di crescita tecnologica, in linea con la spinta che sta caratterizzando il Nasdaq, vero punto di riferimento per il sentiment sul comparto tech.
Hyperliquid il leader del rialzo della Top 10
HYPE ha toccato il nuovo ATH a 76 USDT il 1° giugno per poi ripiegare fino a portarsi attualmente a quota 61,60 USDT.

Il calo da maggio a giugno è del 14,4%, dopo il rialzo dell’81,30% del mese precedente. Da inizio 2026 Hyperliquid resta il token con la performance migliore nella Top 10, con un progresso del +142%. A sostenere la corsa sono stati la domanda istituzionale, il lancio di prodotti finanziari dedicati e i programmi di buyback.
Humanity continua a correre a giugno
Humanity Protocol è l’unico dei quattro token ancora in rialzo anche a giugno, con un progresso del 28%. Il nuovo massimo storico è stato registrato il primo giugno a quota 0,86 USDT. Da inizio 2026 la performance segna +255%.

Il rally del prezzo di Humanity sfrutta la funzione principale del protocollo: certificare che dietro un account ci sia una persona reale e unica, non un bot. Lo fa con la scansione del palmo della mano, verificando che ogni utente sia umano senza però archiviarne i dati personali.
NEAR Protocol sostenuta dalla narrativa AI
Near Protocol quota 2,044 USDT e a giugno segna un calo del -12,30%, dopo la chiusura positiva di maggio a +78,87%. Su base annua il token resta comunque in territorio ampiamente positivo con un +32%. La spinta arriva dalla narrativa sull’intelligenza artificiale, rafforzata dal deposito della documentazione per la quotazione di Anthropic. A sostegno ci sono anche i volumi crescenti di NEAR Intents e l’atteso aggiornamento di rete, Dynamic Resharding, previsto per giugno, oltre ai primi prodotti istituzionali dedicati al token.
Toncoin sta esaurendo il catalizzatore rialzista
TON si attesta adesso a quota 1,54 USDT e accusa un calo mensile del -18%, dopo aver chiuso maggio a +41,95%. Il ribasso riporta l’andamento in negativo anche da inizio 2026 con un -7,35% e risulta l’unico dei quattro in rosso su base annua.

La ragione è nei tempi: la notizia chiave risale a inizio maggio, quando Telegram ha annunciato di voler diventare il principale validatore della rete. Sul fronte normativo la Bielorussia ha approvato a maggio i servizi bancari per 26 crypto, incluso TON. Nello stesso mese la piattaforma Revolut ha reso disponibili sulla propria app i memecoin basati sulla rete di Toncoin.
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