Crollo Bitcoin e crypto in apertura a Wall Street. Strategy sotto i 100$ anche con MSTR
Sofferenza per tutti i principali titoli crypto. Bitcoin sopra i 61.000$. Strategy: è crisi, ma...
16:19 • Pubblicato 24/06/2026
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Ancora assalto al mondo crypto da parte degli short, non appena hanno aperto le contrattazioni regolari a Wall Street. Giù tutto il comparto, con Bitcoin che per ora tiene i 61.000$, e male tutte le azioni del comparto. Per la prima volta dal 2024 $MSTR, le azioni di Strategy, scendono sotto i 100$. $STRC, le azioni preferred del gruppo, scambiano nel momento in cui scriviamo sotto gli 85$.
Un’apertura da paura e delirio a New York, con il grosso delle azioni crypto che soffrono, in particolare quelle delle DAT, il cui andamento è statisticamente un multiplo di quello della criptovaluta di riferimento.
Paura per Michael Saylor
L’ondata social di post allarmistici sulle condizioni di Strategy non si placa. Peter Schiff, noto avversario di Bitcoin e di chi vi investe, ha pubblicato un tweet dove indica una sorta di spirale della morte per il gruppo guidato da Saylor.

Se i venditori short spingono il prezzo di $MSTR Strategy sufficientemente in basso, possono mettere Saylor nella posizione in cui vendere Bitcoin sarebbe la migliore opzione, per comprare azioni. Questo ridurrebbe lo sconto, ma potrebbe non alzare il prezzo delle azioni, perché Bitcoin crollerebbe. Questa è la gabbia nella quale si è messo Saylor.
Una posizione eccessivamente dura verso un’azienda che rimane – lo ripeteremo fino allo sfinimento – in buona salute finanziaria. La riserva in Bitcoin è più che sufficiente per coprire qualunque tipo di pagamento e il cuscinetto cash potrà far fronte al pagamento dei dividendi per i prossimi nove mesi. I social però hanno il potere di amplificare qualunque tipo di sentiment. E per ora – e probabilmente finché non arriveranno segnali rialzisti chiari da Bitcoin, le cose per Saylor andranno così.
Male tutto il resto del comparto, mentre Nasdaq galleggia
L’apertura di Wall Street è stata disastrosa per tutto il comparto, con ampia volatilità anche sul Nasdaq, che però ha recuperato larga parte delle perdite. Dei titoli legati al mondo tech, soffre soltanto Nvidia, che perde comunque solo lo 0,3%. Per il resto Google guadagna l’1% e fa bene anche Amazon.
Il recupero dopo la pessima sessione di ieri non sembra essere ancora pronto. Starà maturando? Sono tutti a sperarlo, in particolare chi è bersaglio delle invettive social e controlla oltre 800.000 Bitcoin.
Tra le note positive Wendy’s, al centro di una manovra “social” che sta spingendo il titolo oltre il +20%.
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