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Bitcoin: la fuga dipende da questi fattori, anche a Wall Street. Inversione per gli ETF? Parla André Dragosch

A capo della ricerca di Bitwise Europe, ci parla della particolare situazione sul fronte TradFi in rapporto a Bitcoin.
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ESCLUSIVA CRIPTOVALUTA.IT®: gli importanti outflow degli ETF su Bitcoin negli USA sono uno dei temi più importanti tra quelli dibattuti in una fase molto difficile per Bitcoin. Quasi 5 miliardi fuori da prodotti che un tempo sembravano invincibili e che invece sono ora parte del problema. Ne abbiamo parlato con André Dragosch, che è a capo della divisione ricerca di Bitwise Europe – che ha un’opinione in realtà molto più morbida di quelle che abbiamo letto in particolare dai detrattori del comparto. Mexem ti permette accesso a tutti i migliori mercati TradFi e al tempo stesso offre ETF a zero commissioni. Iscriviti da qui per accedere al tuo conto demo.

I numeri sono impietosi: gli outflow sono stati incessanti dall’inizio del mese di maggio, guidati principalmente da un disimpegno che ha colpito BlackRock. È finita per tutti? Oppure è un trend che ha un senso e che può essere spiegato?

Dragosch: segnale della rotazione da asset rischiosi

André Dragosch ritiene che ci sia una spiegazione per il movimento al quale abbiamo assistito nel corso delle ultime settimane.

Credo sia un segno: gli investitori tradizionali stanno rimpatriando capitale dagli asset più rischiosi, mentre le condizioni finanziarie diventano più restrittive.

Il riferimento è al contesto macro, cambiato per il peggio per gli asset più rischiosi, in particolare negli Stati Uniti e in Europa. BCE ha proceduto già con un aumento dei tassi di riferimento, con le sirene hawkish che continuano a spingere per una politica monetaria ancora più restrittiva.

Dot plot analisi
I dot plot di giugno 2026 diffusi da Fed/FOMC

Anche negli Stati Uniti il sentiment è peggiorato – o meglio, è diventato più hawkish, come testimoniano i punti sul dot plot di giugno, alla prima uscita ufficiale di Kevin Warsh in qualità di presidente di Fed.

Il futuro di breve per gli ETF

Gli outflow sono stati incessanti e sono stati più importanti sia per durata consecutiva, sia per entità. Possiamo dire addio alla spinta che gli ETF hanno offerto per una larga parte della propria esistenza?

Questi outflow mi sembrano aver fatto il loro corso e mi aspetto almeno un temporaneo alleggerimento della pressione di vendita, con un’inversione dei flussi verso l’alto.

Sarebbe un sospiro di sollievo per tutto il mercato, che deve anche fare i conti con le pause obbligate di Strategy, che fa venire meno un’altra fonte importante di domanda che aveva sostenuto Bitcoin durante una fase non brillante.

ETF Bitcoin analisi giugno
Maggio e giugno sono stati molto punitivi per gli ETF Bitcoin quotati negli USA

Saranno poi di nuovo i mercati a giudicare, a comprare e vendere, a spostare capitali e a confermare o meno la possibilità di un’inversione.

Tutto questo mentre l’Europa affronta il passaggio del MiCA e l’esclusione di tanti big player dal settore crypto: qui trovi la guida firmata da Francesco Galella ai migliori che hanno già ottenuto licenza.

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