Luglio inizia in positivo per le crypto e anche il weekend si sta mostrando tale, con un rialzo di Ethereum (ETH) che da inizio mese si attesta a un +12,70%. Attualmente ETH quota 1.769 USDT e da inizio 2026 è però ancora in profondo rosso, con un -40,70%, a causa principalmente dei crolli registrati a febbraio, con un -19,77%, e a giugno, con un -21,67%.
Il quadro di lungo periodo di Ethereum resta precario
Il quadro di debolezza di Ethereum lo si può osservare sul grafico monthly, dove abbiamo una view di lungo periodo dal primo massimo storico di novembre 2021 a 4.868 USDT, con la relativa contrazione che nell’arco di nove mesi aveva portato a una perdita dell’82% sul minimo di 880 USDT. Da questo livello è poi iniziata una serie di swing rialzisti, fino al crollo dell’aprile 2025 con minimo a 1.385 USDT, da dove è scattato il rally che ha portato a ottobre al nuovo ATH di 4.955 USDT.

Il crollo del 2026
Negli ultimi dieci mesi ETH ha subito una fase di contrazione che ha portato il prezzo a perdere, al valore attuale, circa il -64% rispetto all’ATH. Lo scenario grafico è alquanto precario, con il prezzo sceso sotto l’ultimo supporto dei 1.800 USDT. Ora si è formato un minimo a 1.505 USDT, sopra il livello supportivo successivo dei 1.375 USDT. Al contempo è stata rotta anche la diagonal line dinamica evidenziata in verde.
Per Ethereum primo semestre tra i peggiori della storia
Il primo semestre 2026 di Ethereum è tra i peggiori della sua storia. Il rendimento composto tra gennaio e giugno segna -47,04%, dopo un primo trimestre a -29,10% e un secondo trimestre a -25,30%. Il dato è composto, non la somma semplice delle due percentuali.
Solo il primo semestre 2022 ha fatto peggio, con un calo composto del -71,10%, tra un primo trimestre a -10,80% e un secondo trimestre crollato al -67,60%. Nessun altro anno dal 2016 ha registrato due trimestri consecutivi entrambi negativi a inizio anno.
Dopo i due trimestri negativi, luglio ha sempre rimbalzato
Nei due unici casi con doppio trimestre negativo, luglio ha sempre chiuso positivo: +57,70% nel 2022 e +11,90% nel 2026. Storicamente giugno è il mese più debole dell’anno per Ethereum, mentre luglio tende a essere quello del rimbalzo. Il campione resta piccolo, ma la direzione è identica in entrambi i casi.
| Anno | Primo trimestre | Secondo trimestre | Primo semestre | Luglio successivo |
|---|---|---|---|---|
| 2022 | -10,80% | -67,60% | -71,10% | +57,70% |
| 2026 | -29,10% | -25,30% | -47,04% | +12,70% |
Il quadro settimanale di Ethereum e i livelli chiave

Focalizzandoci sullo scenario delle ultime settimane, sul grafico weekly abbiamo la panoramica dal massimo storico dei 4.955 USDT e la relativa fase di contrazione del prezzo, caratterizzata da una serie di massimi e minimi decrescenti. Nel 2026, a inizio febbraio, ETH ha toccato un primo minimo a 1.741 USDT, da dove ha provato un rimbalzo. Il rimbalzo si è fermato sull’area di resistenza dei 2.380 USDT, dove passava anche la SMA 50 monthly, evidenziata in arancione. Da qui il prezzo ha avuto una nuova accelerazione ribassista, con il minimo annuale a 1.505 USDT di inizio giugno.
Rimbalzo in corso e i livelli chiave
Con la fine del mese c’è stato un nuovo ribasso a 1.510 USDT, da dove è iniziata la fase di rimbalzo attuale. La candela weekly segna al momento un +12,70%. Davanti a sé ETH ha una prima resistenza che passa in area 1.870 USDT, mentre a salire trova poi la resistenza principale dei 1.980 USDT, il cui breakout confermerebbe la forza del rimbalzo, con un allungo successivo verso l’area dei 2.380 USDT che aveva bloccato il prezzo a maggio.
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