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Chainlink up previsioni

Chainlink? Farà 25x entro il 2030, secondo questo gruppo di Wall Street, che spiega anche perché

Ancora previsioni molto rialziste da Standard Chartered, su uno dei protocolli DeFi più importanti.
Chainlink up previsioni

È da qualche settimana che Standard Chartered ha avviato la copertura – in gergo tecnico analisi e target di prezzo – di diversi token crypto del mondo DeFi. Oggi ad essere aggiunto è $LINK – token di riferimento dell’ecosistema Chainlink, per il quale il grande gruppo della finanza tradizionale vede un target fino a 200$ entro il 2030. Si tratterebbe, nel caso, di un aumento di prezzo di 25 volte rispetto a quello attuale. Standard Chartered è stata – vale la pena di ricordarlo – molto bullish anche sugli altri token precedentemente analizzati.

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In tanti, in occasione della copertura di token come $UNI o anche su $MORPHO, hanno ritenuto i target offerti da SC eccessivi. Tutte le volte però il target è stato accompagnato anche ad analisi del come ci si sarebbe arrivati. Questo vale anche per la previsione che stiamo per condividere con voi.

In primo luogo, Standard Chartered ha parlato di target e ha indicato per il 2030 un caso base di 200 dollari per $LINK di Chainlink. Nel momento in cui scriviamo il token scambia intorno agli 8$ e questo vorrebbe dire che nel caso di previsione azzeccata, il token guadagnerebbe circa 25 volte il prezzo attuale.

C’è una teoria poi che accompagna questa previsione estremamente bullish:

  • Gli asset tokenizzati raggiungeranno una capitalizzazione complessiva di 2.700 miliardi di dollari;
  • Chainlink ha già una posizione dominante nel settore;
  • Le commissioni raccolte da Chainlink aumenteranno anche loro di circa 25 volte.

Il sottinteso è che il prezzo di $LINK sia una funzione di quanto viene raccolto da Chainlink come ecosistema in termini di commissioni. Un collegamento però che è ancora tutto da dimostrare e che in passato non sempre ha funzionato.

La riserva

Standard Chartered ha inoltre ricordato che esiste una Chainlink Reserve che fa capo al protocollo e che ha già in cassa 5 milioni di token, cosa che riallineerebbe il successo del protocollo con l’aumento di valore del token.

Anche qui – ci sarà però da vedere come si comporteranno effettivamente i mercati all’eventuale aumento della riserva di cui sopra.

Le partnership istituzionali

Ci sono poi a pesare certe partnership istituzionali di enorme rilevanza. Su tutte quelle con DTCC, Euroclear, JPM, Mastercard, Fidelity, Swift.

Anche queste, almeno secondo l’analisi di Standard Chartered, avranno un peso.

C’è poi da tenere conto, non ce ne vorranno quelli di Standard Chartered, del curioso atteggiamento molto bullish di questo gruppo nei confronti dei più importanti protocolli del mondo DeFi. Anche nel caso di Uniswap e di Morpho il gruppo si era prodotto in analisi dai target molto elevati.

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