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Crollo criptovalute oggi: che succede e cosa fare? Analisi

Weekend da incubo per tutto il comparto criptovalute, con pochissimi token che non vengono travolti da un’ondata di vendite e di posizioni short che ha portato tutte le migliori per capitalizzazioni a perdite in doppia cifra settimana su settimana.

Correzione sana? Panico sui mercati dopo l’ennesima uscita di Musk? La situazione può essere in realtà molto più complessa di quella che si sta raccontando in giro. Prima di pensare al panic sell, ovvero a chiudere tutte le proprie posizioni, è bene capire il quadro entro il quale ci stiamo muovendo. E quello che potrebbe accadere nelle prossime ore.

Crollo criptovalute, cosa fare adesso sul mercato - di Criptovaluta.it
Non è la prima volta e probabilmente non sarà l’ultima

L’unica cosa certa è che è attesa, da tutti gli operatori di mercato, una fortissima volatilità, che renderà il trading di breve periodo molto rischioso e potenzialmente molto remunerativo.

Chi, pur conscio dei rischi, vuole muoversi a caccia del rimbalzo, può farlo con eToro (qui per il conto demo gratuito), cripto-piattaforma con tutti i migliori token a listino. Con CopyTrading per copiare i migliori investitori (se non dovessimo sentirci pronto per fare da soli) o per spiarne i portafogli. E per chi vuole un investimento maggiormente diversificato, con CopyPortfolios per investire in panieri cripto.

Cosa sta succedendo sui mercati delle criptovalute?

Basta guardare a qualunque listino per rendersi conto del fatto che durante gli ultimi 2 giorni sono stati bruciati centinaia di miliardi di dollari in capitalizzazione complessiva. Per dominance del mercato, Bitcoin ha la maggiore responsabilità in questo crack, con una querelle del solito Elon Musk che avremo modo di analizzare più avanti nel corso di questa giornata.

Anche le altre criptovalute si sono fatte trascinare giù, con Ethereum che ha bruciato tutti i guadagni dell’ultima settimana e con lo stesso che si può dire praticamente di tutte le prime 15 criptovalute per capitalizzazione, con l’unica eccezione che è costituita praticamente da Solana, almeno ai piani alti.

Un’ondata di vendite che più che una reazione all’ennesimo tweet del CEO di Tesla, sembra essere una correzione doverosa, con il settore arriva in realtà da settimane di grande crescita. Qualcosa che in molti si aspettavano e che potrebbe avere una durata indefinita, prima che si vedano i tori riprendere possesso del mercato.

È la fine di un sogno? Probabilmente no. La prima lettura che si può dare di questo evento è che nonostante spinte ribassiste fortissime, tutto il settore ha tenuto e si è comunque mantenuto sopra i 2.000 miliardi di valore complessivo, nonostante Bitcoin in particolare sia sceso su livelli di prezzo che non si vedevano da un po’.

Sì, alcuni personaggi hanno troppo potere sulla community

E questo è un problema con il quale, nel tempo, si dovranno fare i conti. Non riteniamo che il caos che regna sui mercati adesso sia stata responsabilità dei tweet dei soliti noti, ma il potenziale distruttivo dei commenti di alcuni personaggi aggiunge instabilità al mercato.

Instabilità che non è necessariamente un male per chi sa muoversi in momenti di turbolenza e ha a disposizione strumenti come quelli messi a disposizione da Capital.com (qui per un conto dimostrativo illimitato e gratuito), che permette di fare trading di brevissimo sia al rialzo sia al ribasso di 235+ criptovalute. Con strumenti aggiuntivi come MetaTrader 4 e TradingView – e l’aggiunta dei segnali di Trading Central.

Non è un crollo criptovalute ma una correzione momentanea

Affermando una cosa di questo tipo ci assumiamo un rischio importante, perché i fatti potrebbero ovviamente smentirci. Non siamo davanti alla fine del comparto, nonostante Bitcoin sia circa a -35% rispetto ai suoi massimi storici. Percentuali simili anche per Binance Coin, anche se al resto del settore si dovrà pur guardare per rendersi conto di cosa sta avvenendo sul serio.

Siamo su livelli di prezzo che avremmo ritenuto ottimi soltanto un paio di mesi fa, anzi, inarrivabili e che stanno mantenendo i portafogli degli investitori di medio e lungo periodo ancora in zona verde. Per tutto il resto, la nostra guida ai crash di mercato delle criptovalute può essere d’aiuto per tutti per rendersi conto di come è possibile muoversi all’interno dei mercati.

Buy the dip? HODL? Occhio ai consigli che leggiamo in rete

È assolutamente fondamentale decidere con la propria testa in queste ore. Social network e siti di analisi saranno inondati da consigli di buy the dip, ovvero di comprare il punto più basso di prezzo, oppure di tenere le proprie posizioni.

Le determinazioni per muoversi sul mercato, soprattutto di fronte ad una situazione di questo tipo, devono sempre essere personali. Le crisi, soprattutto se momentanee, possono essere di aiuto per riposizionarsi, per aumentare la propria esposizione a basso prezzo, oppure ancora per ridisegnare il proprio portafoglio.

Con un consiglio dello staff di Criptovaluta.it che avrete già sentito in diverse circostanze: la cosa più intelligente da fare nel mondo delle criptovalute è guardare ad orizzonti di medio e lungo periodo, in particolare quando non abbiamo lo spirito del trader.

E questo incidente di percorso, con ogni probabilità, vorrà dire molto poco su periodi temporali sufficientemente lunghi.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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