Salta al contenuto principale

In 24 ore la resa dei conti: mercati rischiano molto se Kevin Warsh si sbaglia. Cosa sapere prima del CPI

I rischi sono molti, almeno secondo Nick Timiraos di The Wall Street Journal.

12:04 • Aggiornato 11/08/2026

Gianluca Grossi Avatar

Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Quello di mercoledì 12 agosto sarà il dato sull’inflazione USA più importante di sempre (o quasi). Non lo diciamo noi, ma lo afferma Nick Timiraos, tra i più brillanti analisti di ciò che avviene all’interno (e all’esterno) di Federal Reserve. Il dato, che poi sarà seguito entro fine mese dall’altra misura (più importante) dell’inflazione, il PCE, sarà infatti una sorta di prova del nove per il nuovo presidente Kevin Warsh e per tutti i membri del FOMC che ritengono che si potrà tornare al 2% di inflazione senza aumentare i tassi.

Offerta

Le previsioni vedono i prezzi Core, quelli che escludono energia e settore alimentare, in crescita dello 0,2% mese su mese. Si tratta di una sorta di Linea Maginot superata la quale, afferma Timiraos, verrebbero giù tante questioni che per ora stanno tenendo a galla l’impostazione attendista di Federal Reserve.

Shock dopo shock

La teoria che ha dominato i lavori di Federal Reserve e dunque del FOMC è la stessa da più di un anno. Gli shock che hanno portato i prezzi ad aumentare sono comunque passeggeri: i dazi prima e la crisi petrolifera poi sono eventi che una volta trasmessi gli aumenti cessano di esercitare pressioni rialziste sui prezzi. Tutto potenzialmente corretto, se non fosse che le crisi continuano a moltiplicarsi e a moltiplicare anche il loro effetto potenziale sui prezzi.

andamento CPI
L’andamento del CPI Core

Con il petrolio in rialzo e più in generale il peggioramento delle condizioni nello Stretto di Hormuz, il rischio che venga fuori un numero più alto c’è. E c’è il rischio che un numero più alto si porti dietro tutte le convinzioni di cui sopra.

Un dato di enorme importanza

Il CPI che sarà diffuso mercoledì alle 14:30 ora italiana sarà importante, anche se poi dovrà essere fatto combaciare con il PCE (più importante per Federal Reserve) di fine mese.

Gli occhi dei mercati sono appunto puntati su quanto verrà fuori dalle statistiche. E sono gli occhi di quegli stessi mercati che hanno cominciato a prezzare gli aumenti dei tassi, da qui a fine anno, con minore convinzione.

In ballo la reputazione di Kevin Warsh

C’è in ballo la reputazione di Kevin Warsh come attento osservatore dei prezzi e come eroe omerico che vuole riportare l’inflazione sul target del 2% dopo 5 anni di disastro.

Per ora, nonostante i discorsi assai duri, si è mosso poco. Non ha intenzione di fornire ai mercati indicazioni su come si comporterà in futuro. Potrà giocare però a nascondino soltanto in assenza di dati superiori alle aspettative.

Qui l’analisi completa firmata da Nick Timiraos.

author image

Caporedattore e Content Strategy

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Potrebbero interessarti Icon criptovaluta.it - Potrebbero interessarti
telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X