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Samsung crolla del -8,70% e affonda il Kospi: ora tutti gli occhi sono sulla trimestrale Nvidia

Samsung crolla dell’8,70% e trascina il Kospi, mentre SK Hynix resiste e Nvidia prepara una trimestrale decisiva per i semiconduttori
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La Borsa di Seoul apre la settimana con una seduta pesante. L‘indice Kospi ha chiuso la giornata in ribasso del -3,12%, appesantito quasi interamente dal crollo di Samsung Electronics. Il titolo ha perso il -8,70% dopo un piano di remunerazione degli azionisti giudicato deludente. SK Hynix ha invece chiuso in rialzo, mentre mercoledì arrivano i conti Nvidia, l’appuntamento chiave della settimana per l’intero settore tecnologico mondiale.

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Samsung affossa il Kospi e preoccupa i tecnologici

L’indice coreano ha aperto in calo contenuto e ha poi accelerato al ribasso durante la mattinata. Investitori esteri e istituzionali hanno venduto grandi titoli tecnologici per quasi 5 mila miliardi di won, circa 3,6 miliardi di dollari. I piccoli investitori hanno invece comprato in controtendenza, assorbendo parte dell’offerta, questo secondo i dati della borsa coreana. La giornata non è stata però negativa per l’intero Kospi. I titoli in rialzo hanno superato quelli in ribasso, 576 contro 286, mentre il KOSDAQ, il listino coreano dedicato alle società minori a vocazione tecnologica, che non ospita i colossi dei chip, ha guadagnato il +1,42%.

Il piano da 110 mila miliardi di won che non è bastato

Il detonatore della seduta è stato il piano presentato da Samsung Electronics, sul grafico con il ticker 005930. Il gruppo ha annunciato un programma da 110 mila miliardi di won, pari a circa 80 miliardi di dollari, il più grande della storia societaria coreana. Le aspettative della vigilia erano però salite più in alto, e il mercato ha risposto vendendo l’azione. Samsung Electronics, ha chiuso circa 186$, con un ribasso del -8,70% che cancella diverse settimane di recupero. Una notizia oggettivamente positiva si è trasformata così in occasione di prese di profitto, perché il prezzo aveva già incorporato aspettative superiori.

Kospi - Samsung - SK Hynix da inizio 2026
Kospi – Samsung – SK Hynix da inizio 2026

Chip coreani a due velocità

La seduta ha certificato anche la spaccatura interna alla filiera coreana dei semiconduttori. SK Hynix (000660) ha chiuso in territorio positivo, in direzione opposta rispetto al rivale. Da inizio 2026 il titolo guadagna il +146,82%, contro il +113,81% di Samsung Electronics e il +55,40% dell’indice KOSPI. Il mercato e il settore AI premiano il produttore più esposto alle memorie HBM, i chip ad alta capacità che alimentano i data center. Samsung resta invece un conglomerato dove le memorie convivono con divisioni meno redditizie, e il piano record non ha colmato questo divario di percezione.

Nvidia chiude il cerchio mercoledì

L’attenzione generale è però su mercoledì 26 agosto quando arriveranno i conti trimestrali di Nvidia. Da inizio 2026 guadagna il +11%, molto meno dei fornitori coreani di memorie che alimentano i suoi acceleratori. La trimestrale dirà se la domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale giustifica ancora gli investimenti record annunciati dal settore. SK Hynix è il primo fornitore di memorie HBM del gruppo americano, quindi Seoul reagirà in modo immediato. Come ricorda Gianluca Grossi nella sua analisi sui tre mercati che decideranno il futuro, dalla trimestrale si attendono anche dettagli sul piano di sostegno finanziario ai clienti.

Nvidia, il quadro weekly dopo il nuovo ritracciamento

Nvidia - weekly 24 agosto 2026
Nvidia – weekly 24 agosto 2026

Sul grafico weekly abbiamo una panoramica storica di Nvidia dall’ultimo minimo rilevante di aprile 2025 a 86,62$. Da quel livello è partita una fase di rimbalzo caratterizzata da una serie di massimi e minimi crescenti, seguita nel 2026 da una fase di contrazione con un minimo a marzo in area 164$. Dal minimo è partito un nuovo allungo rialzista, culminato nell’ATH di maggio a 236,54$. Nelle settimane successive si sono alternate fasi di rialzo e ribasso.

La scorsa settimana, tuttavia, Nvidia ha registrato un ribasso del -4,64%, dopo il precedente rimbalzo del 4,60%. A livello tecnico, per non compromettere la struttura rialzista, il primo supporto passa in area 180$.

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