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Sentinel Protocol: la blockchain per la sicurezza che vola sul mercato

Il FUD non affonda il mercato delle criptovalute. Tutt’altro. Una delle dimostrazioni di quanto affermiamo è Sentinel Protocol, criptovaluta/protocollo che nonostante sia in circolazione ormai da diversi anni, sono in pochissimi a conoscere.

Il boom delle ultime 24 ore è stato di quelli importanti, con il token di riferimento di questo network che ha fatto registrare un importantissimo spike, per poi parzialmente correggere. Cosa che comunque dimostra che il settore cripto è vivo, lotta e che ha ancora tanto da dire sul mercato.

Sentinel Protocol - introduzione al protocollo di Criptovaluta.it
Sentinel Protocol – la nostra analisi

Il FUD degli ultimi giorni, che a ritmo serrato ha colpito da Bitcoin a scalare, si configura ancora una volta come fenomeno di breve periodo. Con molti progetti, come appunto Sentinel / UPP che dimostrano quanto di importante ci sia nel comparto – e quanta crescita ancora da innescare.

Sentinel Protocol: la sicurezza al primo posto

Sentinel Protocol è sviluppato da Uppsala Security, società che si occupa di informatica con un focus specifico al mondo della sicurezza. Una blockchain decisamente particolare, che è nata per permettere una gestione condivisa delle principali minacce, su scala locale o globale.

In primo luogo i membri della community possono occuparsi di riportare malware, incidenti, hacking, phishing e anche operazioni di ransomware iscrivendole direttamente nella blockchain. I dati riportati vengono poi validati da supernodi che si preoccupano di verificarne la consistenza. La release viene riportata poi sulla blockchain e diventa così disponibile per tutti.

Una gestione orizzontale e condivisa, che elimina il problema della centralizzazione dei report di sicurezza e che offre anche ricompense a chi riporta questo tipo di attività. Un ecosistema sano, utile, il cui token UPP è utilizzato da un lato come pagamento per chi vuole ottenere i dati, dall’altro come reward per chi segnala i problemi.

Un progetto che ci ricorda Revain, la blockchain delle recensioni, su un aspetto però molto più critico dell’economia moderna – quello della sicurezza informatica – che può così confermare e validare le proprie informazioni creando un circolo virtuoso, che unisce i segnalatori, i validatori e le aziende che hanno bisogno di questo tipo di informazioni.

A cosa è dovuto il boom delle ultime ore?

Il boom delle ultime ore – al netto della correzione di cui è stato comunque oggetto il protocollo, dimostra che c’è ancora spazio per i progetti che hanno un’utilità diretta e che siamo ancora molto lontani dal doom, dall’apocalisse del comparto criptovalute.

Tutto questo sempre tenendo conto dell’enorme volatilità che possono avere progetti ancora a bassa capitalizzazione.

A spingere il token in alto, infatti, non è stata la solita speculazione su token di scarsa capitalizzazione, ma l’annuncio di un importante contratto, i cui dettagli saranno diffusi nei prossimi giorni.

Segno questo che il protocollo, che ha ormai qualche anno alle spalle, ha ancora una buona forza propulsiva e di sviluppo. E che le buone notizie continuano comunque ad arrivare dall’ecosistema blockchain possono facilmente invertire il mercato. Non solo per i big player, ma più in generale per tutto il mercato degli altcoin.

  • Occhio a leggere i grafici

La lettura dei grafici sulle 24 ore può essere più difficile di quel che sembra, in particolare per momenti di alta volatilità. Anche se il token ha parzialmente corretto rispetto al picco di prezzo di poche ore fa, siamo comunque al di sopra del valore storico, con l’annuncio definitivo della collaborazione con un grande gruppo finanziario che potrebbe spingerne ancora più in alto il prezzo.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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