Bitget: il fondo di garanzia torna sopra i 300 milioni. Prove delle riserve al 131% secondo l'ultimo aggiornamento
Bitget aggiorna sullo stato delle sue riserve e sulla ricostituzione del fondo di garanzia. Entrambe le promesse sono state mantenute. Qui ciò che manca per i prelievi.
17:30 • Pubblicato 30/09/2026
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Era la promessa arrivata pochi minuti dopo l’hack da 387,5 milioni di dollari. I soldi degli utenti ci sono, gli ammanchi saranno coperti dal nostro fondo di garanzia e, di più, il fondo sarà reintegrato per tornare sopra i 300 milioni. Bitget può affermare di aver mantenuto le promesse di cui sopra, in aggiunta a dati incoraggianti sulle riserve in eccesso rispetto ai fondi dei clienti.
Intanto sono ripartiti anche i prelievi di ETH e USDT, con gli ultimi rimasti in sospeso che saranno riattivati venerdì. Tutto è bene quel che procede bene – sia in termini di numeri sia, ci permettiamo, in termini di credibilità.
Gli ultimi annunci del gruppo in merito all’hack
Le ultime ore sono state dense di annunci da parte di Bitget, exchange di criptovalute che è stato colpito la scorsa settimana da un hack che ha portato alla sottrazione di circa 387,5 milioni di dollari in criptovalute. Sin dalle prime battute successive all’hack il gruppo – tramite il CEO Gracy Chen – aveva confermato che gli utenti non avrebbero avuto nulla di cui preoccuparsi. Gli ammanchi sarebbero stati coperti tramite un fondo di garanzia già predisposto e che valeva più di 500 milioni di dollari al momento dell’hack.
Di più: era arrivata la promessa di rimpinguare il fondo di garanzia suddetto, per riportarlo nel più breve tempo possibile a un controvalore superiore ai 300 milioni.
Il fondo di protezione di Bitget torna sopra i 300M, come avevamo promesso. Le Proof of Reserves sono al 131%, come da aggiornamento fornito ieri. Prelievi ripartiti su BTC, ETH e USDT. Tutto il resto sarà riattivato venerdì.
Manca dunque soltanto lo sblocco dei prelievi sulle criptovalute minori, all’interno di un programma per passi incrementali: prima la verifica della sicurezza, poi lo sblocco. Gli utenti possono comunque, come confermato dal CEO del gruppo, prelevare BTC83.778 $▲ +0,20%, ETH, USDT, anche su diversi network.
In aggiunta, anche i prelievi P2P saranno sbloccati di nuovo venerdì, quando in Italia saranno le 10:00 del mattino.
Tutto è bene quel che finisce bene
Sì, sarebbe stato meglio che l’hack non si fosse mai verificato. Tuttavia, la conclusione di questa angosciante vicenda è di gran lunga la migliore possibile per gli utenti, che hanno dovuto pazientare per i prelievi ma che non hanno perso nulla dall’accaduto.
Continueremo a darvi aggiornamenti sul caso Bitget. Intanto, qui puoi consultare le ultime Proof of Reserves.
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