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Elon Musk twitta e Bitcoin perde il 3%, ma…

Musk torna a parlare di Bitcoin con un Tweet criptico, che in molti hanno interpretato come la possibilità che Tesla abbia venduto i suoi token, cosa che preoccupa (e parecchio) chi teme l’avvio di una fase bearish. Un tweet criptico, che incanala una serie di meme che fanno pensare al peggio. Anche se, almeno a nostro avviso, non ci dovrebbe essere motivo, per ora, di preoccuparsi.

Se c’è qualcosa che abbiamo imparato dal rapporto tra Musk e mercato negli ultimi tempi, è che le boutade del CEO di Tesla hanno sempre vita breve. E questa parziale contrazione potrebbe essere l’ennesimo “al lupo!” di un CEO che, più dei suoi omologhi, ama stare al centro dell’attenzione.

Musk divorzia da BTC: scherzo o chiusura delle posizioni di Tesla?
Un meme-divorzio, ma che ha spaventato i mercati

Potrebbero pertanto aprirsi delle buone chance per investire. Potremo farlo su eToro (qui per un conto di prova gratuito), che ci offre la possibilità di operare direttamente, oppure tramite CFD, su BTC. Un intermediario che inoltre offre anche il CopyTrading, per copiare o spiare i migliori investitori. E i CopyPortofolios, per investire in panieri di beni diversificati, basati anche sulle cripto.

Il tweet della discordia: è finita tra Musk e Bitcoin?

Almeno per il momento riteniamo che la questione sia stata enormemente ingigantita tanto dai commentatori, quanto dai mercati. Elon Musk è tornato a fare tweet su Bitcoin, anche se riteniamo che ci sia una sottotraccia che non è assolutamente relativa alla possibilità che Tesla abbia venduto i suoi token.

Questa la prima serie di tweet pubblicati a distanza di circa 2 ore l’uno dall’altro. Con il primo che in realtà riporta un vecchio meme, dove lei sta in realtà cercando un pretesto per lasciare lui. Con i due che poi, successivamente, sono in videochiamata e… ammettono di sentire la mancanza l’uno dell’altro. Con l’uomo però che non è perfettamente onesto. Perché sta piangendo non per la commozione, ma perché il grafico del suo investimento è fortemente in rosso.

Qualcosa in perfetto stile Musk, che ormai sembrerebbe non riuscire più a vivere senza polemiche e senza stuzzicare la community di Bitcoin, che pur reagisce in modo piuttosto stizzito, per non dire aggressivo, ogniqualvolta Musk torna ad affacciarsi dalle loro parti.

  • Tesla ha davvero venduto i suoi Bitcoin?

Difficile saperlo, anche se trattandosi di una società quotata, prima o poi, dovrà essere reso pubblico. Molto probabilmente la reazione dei mercati nelle ultime ore è stata eccessiva – interpretando in modo estremamente pessimista l’ennesima boutade di un Musk che si diverte, come è noto, a trollare gli appassionati di criptovalute.

Gli effetti del tweet di Musk sul grafico

Per avere un’idea più chiara di quanto possa causare un tweet di Musk al prezzo di Bitcoin, riportiamo a grafico l’andamento in concomitanza del primo tweet del CEO di Tesla.

Piccolo crollo per BTC (si sono persi 1.000$ di valore) in concomitanza del Tweet di Musk

Un effetto dirompente, che ha portato il prezzo di Bitcoin da circa 38.500$ a 37.500$. Movimento di prezzo importante, che però, almeno a nostro avviso, denota comunque che il mercato non crede che Tesla abbia effettivamente venduto i suoi Bitcoin. Cosa che avrebbe un effetto ancora certamente più dirompente.

Cosa potrebbe voler dire questo, per il futuro di Bitcoin?

A nostro avviso nulla di particolare. Potrebbero esserci dei leggeri effetti sul breve periodo, ma sul medio e lungo rimangono valide le previsioni Bitcoin che riportiamo sul nostro sito.

Anche se Tesla ha tecnicamente in cassa una quantità importante di Bitcoin, riteniamo assurdo che li dumpi sul mercato alla velocità della luce, potendo così aumentare eccessivamente l’offerta rispetto alla domanda. Come è avvenuto quando la società ha acquistato BTC, la vendita avverrebbe con degli script che si preoccuperebbero di dividere la vendita in tante microvendite, per tutelarne il valore.

L’interesse di Musk per Bitcoin continua ad essere fonte di enormi polemiche e la frattura con la community – nata anche a causa delle sparate sui consumi di BTC che hanno dato poi il via al Concilio dei miner – sembrerebbe essere ormai insanabile. Staremo a vedere.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

5 commenti

  1. Tweet esattamente dopo una buona ripresa delle cripto in generale (e un Dogecoin ripartito grazie anche all’approdo su Coinbase). Coincidenze? Non ci credo. C’è chi ci sta mangiando bene tra +10% un giorno e -10% l’altro.

    • Gianluca Grossi

      Buongiorno Michele, Musk è Musk e ormai abbiamo imparato a conoscerlo. Fa piacere però che il mercato prenda per buone le sue mattane sempre meno.

  2. Elon SparaC**zi MUSK ne ha sparato un altro…e non sono razzi!!!

  3. Ma che se ne andasse a fan…

    • Ma gli investitori stanno ancora dietro ad un fenomeno da baraccone così?? Chi crede nel futuro cripto non vende ad ogni sua sparata! Se ne uscisse dal mercato …..un problema in meno sicuramente come la Cina….

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