Balena sposta 377 milioni in Bitcoin: li aveva acquistati a "caro prezzo" nel 2017 - ora sta per vendere?
Giorno di paga per una balena del mondo crypto, oppure forse solo un trasferimento in via precauzionale.
17:51 • Pubblicato 13/10/2026
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
È ancora tempo di riattivazione per i wallet Bitcoin più datati. Nelle ultime settimane abbiamo assistito al risveglio di diversi portafogli che non avevano più effettuato operazioni sul network da molti anni, e che contestualmente hanno reimmesso sul mercato monete significativamente più preziose rispetto al loro costo d’acquisto iniziale. L’ultima in ordine temporale risulta essere questa balena, che proprio poche ore fa ha trasferito 377 milioni di dollari in Bitcoin.
Tra la rassegna delle balene tornate attive di cui vi abbiamo parlato recentemente (le trovate sul nostro sito) quella protagonista degli ultimi movimenti appare probabilmente come quella meno fortunata, nonostante stia per portarsi a casa un profitto da capogiro. Questo perché, dal suo storico on-chain, possiamo vedere come abbia accumulato la criptovaluta nel pieno della bull run del 2017, a prezzi relativamente cari rispetto a quelli dei mesi immediatamente precedenti e successivi all’acquisto.
Il risveglio della balena Bitcoin OG
Nel gergo del mondo crypto, un Bitcoin OG (dall’inglese “original gangster”) è un investitore della primissima ora, che ha avuto la fortuna e la lungimiranza di acquistare grandi quote di BTC83.225 $▲ +0,70% quando il network era ancora una nicchia per pochi appassionati, riuscendo peraltro a resistere alla tentazione di vendere lungo il tragitto.
L’indirizzo “18VmXvkF4cgLi35RtMiHHDpvMjUCyVpQ9x” è esattamente uno dei rari casi di investitori OG ancora presenti ad oggi. Dopo diversi anni di inattività, questa balena ha deciso poche ore fa di trasferire tutti i 4.582 $BTC che custodiva gelosamente presso un nuovo indirizzo.
Più precisamente, l’utente anonimo ha diviso le sue monete su cinque indirizzi differenti, sui quali risultano ancora parcheggiate, in attesa di quella che potrebbe essere una futura vendita sul mercato.
Non c’è tuttavia ancora la conferma che quei Bitcoin verranno effettivamente convertiti per fiat o stablecoin: c’è infatti anche la possibilità che lo spostamento sia stato dettato da motivi di sicurezza, in particolare per proteggersi dai rischi legati ai computer quantistici (qui una ricerca sul numero dei BTC a rischio nel network). A sostegno di tale ipotesi, vediamo come tutti gli indirizzi destinatari siano “fresh wallet”, ossia non hanno mai interagito con la blockchain.
Gli indirizzi che non hanno mai eseguito transazioni in uscita mantengono riservata anche la loro chiave pubblica. I quantum computer, in futuro, potrebberoessere in grado di rilevare la chiave privata di un wallet – che dà il potere di spendere le coin al suo interno – partendo dalla chiave pubblica. Da qui si spiegherebbe la scelta della balena di muoversi su dei fresh wallet.
Ad ogni modo, gli strumenti on-chain ci danno la possibilità di fare solo supposizioni. Per ora, quel che è certo, è che la balena ha spostato le monete rimaste ferme a lungo, probabilmente per un motivo ben preciso che verrà chiarito dalle sue prossime mosse.
Il timing non proprio eccezionale della balena
Come anticipato, questa balena non si è rivelata esattamente un trader dal timing impeccabile. Scavando nei registri delle sue storiche transazioni on-chain possiamo notare come gran parte dei $BTC che oggi sta muovendo proviene da acquisti effettuati tra la fine della bull run del 2017 e l’inizio del bear market dell’anno successivo.
Ad esempio, una delle tante transazioni risale a metà dicembre 2017, periodo in cui Bitcoin si trovava ai massimi storici dell’epoca, intorno ai 19.000$. Da lì a pochi mesi lo stesso utente avrebbe avuto la possibilità di acquistare a prezzi scontati di almeno il 60%, visto che già a febbraio del 2018 la criptovaluta veniva scambiata temporaneamente sotto i 7.000$.
Allo stesso modo, la balena (qui avete a disposizione un tool per seguire i flussi delle balene) avrebbe anche avuto la possibilità di liquidare il suo investimento con Bitcoin sopra i 125.000$ a fine 2025 – ipotizzando che l’ultimo trasferimento sia indirizzato a una vendita. In tal caso, vendendo ora, rinuncerebbe a un incasso superiore di circa il 50% rispetto a quello che avrebbe ottenuto uscendo ai massimi.

Altri Bitcoin OG hanno dimostrato un tempismo più preciso rispetto a questo investitore, come ad esempio la balena che ha mosso 380 milioni acquistati nel 2016, la quale aveva iniziato ad accumulare già molti mesi prima dell’accelerazione del 2017.
In ogni caso, chi vi scrive non si sente di giudicare qualcuno che, a distanza di tanti anni ha saputo dimostrare una virtù spesso assente in molti retail, ossia la pazienza. Oggi, nel caso dovesse vendere, tornerebbe a casa con 377 milioni. Potevano essere oltre 1 miliardo con un timing più azzeccato, ma avrebbe potuto benissimo anche vendere prima, a prezzi molto più contenuti.
DeFi & On-Chain Specialist
Expertise
- Analisi e recensione di protocolli decentralizzati
- Analisi dati on-chain e strategie yield DeFi
- Options flow e derivati