Una balena aveva acquistato Ethereum a 14 dollari nel 2016: ora vende tutto per 16 milioni, ma potrebbe pentirsene presto
Una balena crede che sia arrivato il momento di scaricare Ethereum, ma la sua storia suggerisce che potrebbe tornare a comprare.
18:17 • Pubblicato 14/10/2026
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Una balena anonima del mondo crypto ha appena depositato su Kraken tutte le sue partecipazioni in Ethereum, in un’operazione che coinvolge un controvalore di 16 milioni di dollari. Non è confermato che stia procedendo con una vendita, ma in genere nell’analisi on-chain questi trasferimenti vengono interpretati come il preludio di una probabile cessione dei token sul mercato.
Al di là di questa ipotetica vendita, che presenta comunque una dimensione relativamente contenuta rispetto alla mole di scambi giornalieri su Ether, ciò che fa scalpore della notizia è il costo di acquisto di quegli stessi asset: appena 14 dollari per ETH. Ma c’è anche un dettaglio più interessante che emerge dallo storico dell’investitore e che ci porta a pensare che potrebbe forse tornare sui suoi passi e ricomprare Ethereum in futuro, magari anche con qualche rimorso.
Balena di Ethereum scarica 16 milioni di dollari
Secondo quanto riportano gli analisti, la balena 0x8ACF47C6A7785BdB7E05ba210d324EE66D05aA93 avrebbe appena depositato 6.369 ETH2.428 $▼ -3,63% sull’exchange di criptovalute Kraken. Ai prezzi di mercato attuali, al momento della stesura, quelle monete corrispondono a quasi 16 milioni di dollari.
Il trasferimento si è svolto in due distinte transazioni: la prima con un deposito di prova da appena 1 $ETH – solitamente utilizzato dalle balene come test preliminare – e la successiva con i restanti 6.368 $ETH. Come detto poco fa, non è scontato che quei token siano già stati effettivamente liquidati per dollari o scambiati con altre monete, ma è probabile che ciò sia avvenuto o che accada nelle prossime ore, come suggeriscono le euristiche dell’analisi on-chain.
L’ultima volta che questo indirizzo è stato attivo risale ad un mese fa, quando aveva raccolto circa 20.000 dollari in un’operazione che sembra legata al claim delle ricompense per lo staking di Ethereum. Da quello che possiamo vedere on-chain, notiamo molteplici transazioni in entrata dal “fee recipient” del protocollo Ethpool, il che indica una possibile gestione di più validatori attivi nel consenso del network.
Ergo, la balena ha ancora con molta probabilità degli $ETH bloccati nello staking, anche se non possiamo stabilire di quale cifra si parli.
Aveva iniziato ad accumulare Ethereum nel 2016
Il dettaglio più curioso riguardo a questo grande investitore (sul nostro sito trovate un tool per monitorare i flussi delle balene) è però un altro: gli $ETH che ora ha trasferito su Kraken derivano da operazioni d’acquisto effettuate nel lontano 2016, più precisamente a partire dal mese di agosto, quando il prezzo della criptovaluta era ancora di pochi dollari.
In particolare, la sua media d’acquisto si attesta intorno ai 14 dollari, anche se il primo buy è stato effettuato a un prezzo di appena 10,8 dollari. Infatti, i dati mostrano che il 17 agosto 2016 la balena si era aggiudicata la bellezza di 4.440 $ETH circa a un costo totale di 47.660 dollari. Oggi con questi stessi fondi avrebbe comprato appena 19 monete.

Il ROI complessivo dell’operazione si aggira intorno al +17.800%, calcolando il ritorno medio dei token appena inviati, ammesso che il trasferimento corrisponda effettivamente a una vendita.
La balena potrebbe pentirsi di aver venduto Ethereum
Alcuni elementi ci inducono a credere che la balena potrebbe tornare attiva in futuro e ricomprare Ethereum, potenzialmente a un prezzo più elevato di quello attuale. Infatti, se scaviamo nei registri del suo indirizzo, possiamo osservare come a inizio maggio 2023 aveva iniziato ad accumulare la moneta, raggiungendo un bilancio di 8.500 $ETH circa ad ottobre dello stesso anno, per poi però vendere poco dopo.
Quel trade, durato 6 mesi, non si è rivelato un grosso affare: a maggio 2023 infatti il prezzo di $ETH oscillava intorno ai 1.860$, mentre al momento della vendita si attestava a 1.550$, ossia in calo del 16,7% circa.
Successivamente, al 30 agosto 2026, lo stesso investitore è tornato ad acquistare a un prezzo pari a 2.500$, in seguito alla forte accelerazione delle settimane precedenti. Oggi si sta liberando di quelle monete a un valore più o meno simile. Se avesse holdato dal 2023, avrebbe sicuramente registrato un guadagno maggiore.

Il timing delle sue operazioni evidenzia come la balena segua principalmente il momentum di mercato come bussola di orientamento, anche se non sembra aver portato a grandi risultati. Non è escluso quindi che possa tornare ad acquistare $ETH se il prezzo dovesse iniziare un rapido rally da qui ai prossimi mesi.
Inoltre, considerando che lo stesso attore è anche coinvolto nello staking in qualità di validatore, parliamo probabilmente di qualcuno che segue da vicino le dinamiche del network e che è interessato alla price action di Ethereum.
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