Bitcoin e crypto: altra rivoluzione alla Casa Bianca. Via il responsabile del CLARITY Act dopo il fallimento in Senato
Grossi cambiamenti alla Casa Bianca, che si ritrova senza un responsabile, dopo l'addio di Witt.
11:03 • Pubblicato 15/10/2026
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Patrick Witt, che era alla guida degli sforzi della Casa Bianca per il settore crypto e più in generale per l’approvazione del Clarity Act, abbandonerà il suo ruolo. Non è chiaro per il momento se ci siano motivazioni che vanno oltre la scadenza naturale dei termini, con Witt che avrebbe dovuto servire nella guardia nazionale della Georgia e aveva poi rimandato proprio per il suo impegno ai massimi vertici del governo USA.
L’abbandono, che è stato confermato dalla giornalista Eleanor Terrett, arriva dopo il fallimento del Clarity Act, che è stato bocciato in Senato e che probabilmente non sarà discusso fino alla prossima legislatura.
La Casa Bianca apprezza il tempo e il lavoro per l’amministrazione Trump [di Patrick Witt, N.d.R.] e gli augura la migliore delle fortune per i suoi impegni futuri.
Questo è il messaggio della Casa Bianca, che però non offre ulteriori spunti di ragionamento per capire cosa sia successo davvero.
Il secondo crypto leader ad andare via
In principio fu il turno di David Sacks, investitore tech e crypto che aveva guidato una sorta di task force che avrebbe dovuto portare alla creazione di una riserva in BTC81.272 $▼ -2,53% e in altre crypto per il governo USA. Anche quell’obiettivo – almeno giudicando i risultati di oggi – è stato ampiamente fallito.
Dopo Sacks fu appunto il turno di Patrick Witt, che aveva guidato gli sforzi per l’approvazione del Clarity Act, legge che avrebbe dovuto regolamentare il settore crypto negli Stati Uniti e che invece è stata bocciata in Senato, nonostante ci arrivasse dopo una formulazione bipartisan e dopo lunghe trattative tra Repubblicani e Democratici.
Crypto e Bitcoin non sono più priorità del governo?
Crypto e Bitcoin hanno occupato una parte considerevole degli impegni della prima fase della presidenza Trump, complici anche sostanziosi finanziamenti durante la campagna elettorale da parte dei principali gruppi del comparto.
La situazione è rapidamente cambiata negli ultimi mesi, complici resistenze evidenti da parte del Congresso e attacchi costanti agli affari dello stesso presidente Trump nel mondo crypto. Affari che hanno consentito alla sua famiglia di incamerare miliardi di dollari, rendendo assai complicato qualunque tipo di passo avanti per il comparto.
Ora, con la partenza di Patrick Witt, si dovrà probabilmente ripartire da zero, in quello che è un momento assai duro per il comparto negli Stati Uniti – e con elezioni midterm alle porte che potrebbero spostare di nuovo gli equilibri.
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