Salta al contenuto principale
Intelligenza Artificiale

Due bug potevano mettere internet in ginocchio: li ha scoperti GPT, l'Ai di OpenAI. Governi mettono siti offline

Tutto è bene quel che finisce bene, ma il rischio - enorme - rimane per chiunque non abbia già aggiornato.

09:08 • Pubblicato 22/10/2026

Gianluca Grossi Avatar

Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Si è sfiorato il disastro e le preoccupazioni hanno spinto diversi governi a mettere offline diversi dei loro servizi. È accaduto in Finlandia, in Francia, nei Paesi Bassi e anche altrove. Parliamo dei due bug di livello critico scoperti in PHP che hanno costretto i gestori di siti e servizi web di tutto il mondo ad aggiornare alla velocità della luce. E sì, anche questa volta dietro c’è lo zampino di ChatGPT e dei suoi modelli. Di più, non è stato utilizzato neanche un modello di super-frontiera.

Offerta

Il problema scoperto era assai grave: 2 bug di livello critico he avrebbero permesso di far girare codice su circa il 70% dei server mondiali. PHP ha comunque rilasciato un aggiornamento che – si spera – è stato già implementato dal grosso dei gestori.

14 anni di bug, riscoperti dalle AI

Secondo quanto è stato riportato da Greg Brockman il bug è stato presente in PHP per 14 anni e una sua versione ridotta era stata scoperta nel 2024, senza che però fosse preso troppo sul serio. Sono stati poi i ricercatori di Calif – che fanno parte del gruppo Patch the Planet – a scoprirne la gravità complessiva. Sempre secondo quanto è stato riportato da Brockman, i bug sarebbero stati scoperti utilizzando GPT-5.6 Sol, lo scorso agosto. Il team di OpenAI avrebbe poi scoperto indipendentemente i bug a settembre, di nuovo.

C’è stato poi il giallo della diffusione del bug prima che PHP fosse pronta con un aggiornamento. Una questione sulla quale avremo modo di tornare a tempo debito e che segnala come sia difficile coordinarsi anche quando i bug sono di questa gravità e quando sono coinvolti progetti così ubiqui su internet.

AI per difesa, ma anche per attacco

Rimane la natura duplice dei modelli AI, che non essendo senzienti, sono da considerarsi uno strumento nelle mani di chi vuole attaccare oppure, come in questo caso, difendersi.

Sarà dunque l’ennesima riedizione di quell’eterna lotta tra guardie e ladri che ora si tingerà di intelligenza artificiale. Tutti i principali sviluppatori di modelli hanno creato team che si occupano di scovare bug nel software più importante, quello che fa letteralmente girare il mondo.

Una situazione diversa per specie da quella degli agent che in autonomia bucano sistemi, causando non pochi guai alle aziende che li producono.

Sarà – per chi si occupa di sicurezza informatica – una fase molto interessante.

author image

Caporedattore e Content Strategy

5 certificazioni verificateVedi le credenziali

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X