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Economia

Il crollo dell’oro travolge le miniere. Le banche centrali e gli ETF europei comprano lo stesso, nonostante il crack

L’oro chiude ottobre in forte calo, mentre argento e miniere arretrano. ETF americani vendono, ma banche centrali ed Europa continuano a comprare

18:57 • Pubblicato 01/11/2026

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Scritto da Alex Lavarello

Senior Technical Analyst & Trader

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L’oro chiude ottobre con un crollo del -30,7% dal massimo storico di gennaio a 5.626,8$ e trascina tutti i metalli preziosi. La crisi colpisce con forza anche argento, platino e palladio, e si riflette sulle azioni delle principali società minerarie. Dietro il calo emerge però un mercato diviso, con gli ETF americani in vendita mentre Banche Centrali ed ETF europei continuano a comprare oro.

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L’oro ai minimi dell’anno e l’argento ancora più debole

Il future sull’oro ha chiuso venerdì a 3.898,9$ l’oncia, con un calo weekly del -2,72% e una perdita del -6,95% nel mese di ottobre. Con la chiusura di ottobre il bilancio da inizio 2026 è passato in negativo con un -10,16%, e anche sui dodici mesi l’oro perde il -2,44%. L’andamento grafico e lo scenario li abbiamo analizzati venerdì nel nostro approfondimento sull’oro ai minimi annuali e sul rallentamento degli ETF.

Future Oro e Argento - daily 1 novembre 2026
Future Oro e Argento – daily 1° novembre 2026

Nel grafico weekly, il future sull’argento ha chiuso la settimana a 49,275$ l’oncia, con un crollo del -8,66% e del -18,92% in ottobre. Da inizio 2026 l’argento perde il -31,08% e si trova a circa -59% dal massimo storico di 120,79$. Se invece si guarda l’andamento degli ultimi dodici mesi l’argento da novembre del 2025 resta in positivo del +2,32%, a differenza dell’oro.

Le miniere d’oro si dividono tra chi regge e chi crolla

Tra le azioni delle società minerarie, le tre grandi aurifere Newmont, Agnico Eagle Mines e AngloGold Ashanti reggono meglio dell’oro. Nel grafico da inizio anno Newmont resta l’unica in positivo con un +5,56%, mentre Agnico Eagle Mines cede il -2,97% e AngloGold il -6,79%.

Società minerarie da inizio 2026
Società minerarie da inizio 2026

Le altre cinque miniere quotate perdono più dell’oro, a partire dalla canadese Barrick Mining a -16,04% e dalla sudafricana Gold Fields a -24,43%. Seguono la cinese Zijin Mining, che estrae rame e oro, a -24,58% e la canadese Kinross Gold a -28,87%. Chiude la classifica Fresnillo, primo produttore di argento al mondo, con un -33,32%.

Le due azioni che reggono meglio sono quelle dei maggiori produttori d’oro al mondo per quantità estratte. L’americana Newmont è il primo produttore d’oro del pianeta, con circa 183 tonnellate estratte nel 2025. Il primato è nato nel 2023 con l’acquisizione dell’australiana Newcrest Mining. La canadese Agnico Eagle Mines è seconda, con circa 107 tonnellate d’oro prodotte nel corso del 2025.

Gli ETF americani vendono oro, quelli europei comprano

ETF sull’oro, flussi per Paese - Fonte: World Gold Council
ETF sull’oro, flussi per Paese – Fonte: World Gold Council

Gli ETF fisici sull’oro, che lo custodiscono per conto degli investitori, mostrano un mercato diviso tra Stati Uniti ed Europa. Secondo il World Gold Council, l’associazione dei produttori di oro, al 23 ottobre le riserve degli ETF erano al record di 4.270,6 tonnellate. Nella tabella per Paese, gli ETF americani hanno ritirato nella stessa settimana 1,71 miliardi di dollari, pari a 13,4 tonnellate d’oro. Il Regno Unito ha invece aggiunto 321,8 milioni di dollari, seguito da Svizzera e Germania, con gli ETF europei ancora in acquisto.

Le banche centrali continuano ad accumulare oro

Banche Centrali, acquisti netti di oro - Fonte World Gold Council
Banche Centrali, acquisti netti di oro – Fonte: World Gold Council

A sostenere la domanda restano le Banche Centrali, che da inizio 2026 fino ad agosto hanno comprato 170 tonnellate nette di oro. Nel grafico del World Gold Council la banca centrale della Polonia guida gli acquisti con 98 tonnellate, davanti alla Banca Popolare Cinese con 80. Seguono Uzbekistan e Kazakistan, mentre tra i venditori spiccano la Turchia con 82 tonnellate e la Russia con 56 tonnellate.

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Senior Technical Analyst & Trader

1 certificazione verificataSocio SIAT, autore su SIAT MagazineVedi le credenziali

Expertise

  • Analista tecnico e trader professionista
  • Analisi sui mercati crypto e finanziari
  • Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView
Professional Trader, Analista tecnico, Socio SIAT, ha operato presso le sale trading di Twice Sim e poi IWBank.

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