La balena delle maxi-liquidazioni ci riprova: dopo aver perso 38 milioni con il trading, apre uno short su Bitcoin leva 40x
Nella vita è importante perseverare nei propri obiettivi, ma nel trading, a volte, è meglio imparare dai propri errori: la storia di questa balena Bitcoin lo dimostra.
16:47 • Pubblicato 03/11/2026
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Non sempre le balene sono profittevoli e talvolta possono anche reiterare gli stessi errori commessi in passato, accumulando perdite milionarie. È il caso di un trader, noto con il nickname di AguilaTrades, che, dopo essere stato liquidato per oltre 38 milioni di dollari attraverso scommesse ad alta leva finanziaria, è tornato a puntare contro il prezzo di Bitcoin con una nuova posizione short in leva 40x.
Non parliamo di un investitore qualsiasi dalle ingenti disponibilità economiche, ma di un vero e proprio Bitcoin OG che, almeno secondo la sua biografia, sarebbe entrato nel comparto degli asset digitali già nel 2013, riuscendo a costruirsi un patrimonio molto importante. Peccato che la bravura di un trader vada dimostrata nel lungo periodo, e soprattutto nella capacità di mantenere un approccio disciplinato r costante anche nelle fasi più complesse del mercato.
La storia di AguilaTrades: il crypto trader che ha perso 38 milioni di dollari provando a battere il mercato
Non abbiamo a disposizione uno storico completo delle attività speculative di questo investitore, né possiamo sapere con certezza quanti BTC77.506 $▼ -0,42% abbia comprato nel 2013 o quali operazioni gli abbiano permesso di accumulare cotanta ricchezza.
Possiamo però scavare nei registri on-chain dei suoi trade più recenti effettuati su Hyperliquid per capire innanzitutto quali errori gli siano costati 38 milioni di dollari di perdite.
La sua esperienza sui perpetual futures, almeno per i dati pubblici legati al suo indirizzo, è iniziata a giugno 2025, quando AguilaTrades aveva perso oltre 32,8 milioni di dollari in due posizioni long distinte su $BTC. In quell’occasione l’utente è stato punito dalle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran, che hanno innescato un massiccio drawdown del prezzo di Bitcoin, portando alla liquidazione delle posizioni.

Successivamente, tra luglio e agosto, lo stesso trader ha provato a rifarsi con altre operazioni ad alto rischio, ma ha perso prima 11,5 milioni con uno short su $ETH, poi altri svariati milioni di dollari su vari long non andati a buon fine. Ovviamente ha anche chiuso vari trade in profitto (22 vincite contro 37 perdite), ma il suo bilancio rimane fortemente negativo.
Il grosso delle perdite è arrivato comunque nelle prime operazioni estive, con le pesanti liquidazioni subite che evidentemente hanno segnato un punto di svolta negativo per le sue attività di trading, da cui non è più riuscito a riprendersi. L’andamento del suo PnL su Hyperliquid rende bene l’idea della situazione.
La nuova scommessa ribassista su Bitcoin della balena
Dopo un periodo di stop sui mercati, la balena (qui avete accesso a un tool per analizzare i movimenti di tutte le balene) è tornata in azione nella giornata di oggi con una nuova operazione particolarmente rischiosa. Ha aperto uno short su $BTC in leva 40x, con un valore nozionale di 9,3 milioni di dollari.
Al momento della stesura la posizione si trova in leggero guadagno, anche se il PnL sarà fortemente sensibile alle prossime variazioni di prezzo. La scelta di vendere allo scoperto Bitcoin deriva, forse, dalle news negative emerse negli ultimi giorni, come l’hack di Binance, l’attacco all’exchange brasiliano Mercado Bitcoin e i grandi deflussi registrati dagli ETF statunitensi.

Il prezzo di entrata è fissato a 77.428 dollari: vista l’alta leva in gioco, AguilaTrades potrebbe essere liquidato qualora le quotazioni della criptovaluta salissero a 81.464 dollari, a meno che lo stesso trader non intervenga per ridurre l’esposizione o aggiungere nuovo margine.
Vi ricordiamo che su Criptovaluta.it potete controllare in tempo reale le zone di prezzo più a rischio liquidazione su asset come Bitcoin, Ethereum, Solana, Ripple, BNB e Dogecoin. Osservare i livelli più caldi della heatmap può essere utile per capire dove domanda e offerta potrebbero accelerare a causa di possibili chiusure forzate a cascata.
Attenzione a quello che leggiamo on-chain
Per onestà intellettuale va anche specificato che tutto ciò che abbiamo visto finora sullo storico di AguilaTrades rappresenta solo la parte visibile e pubblica delle sue scommesse on-chain su Hyperliquid. In realtà non possiamo escludere che il trader utilizzi l’exchange decentralizzato come piattaforma dove effettuare operazioni di hedging, magari per coprirsi da posizioni più grandi in direzione opposta.
In tal senso, l’investitore potrebbe essere net long su Bitcoin in questo momento con un nozionale maggiore dei 9,3 milioni relativi allo short, attraverso un’esposizione sulle piazze non facili da scrutare, come quelle degli exchange.
Per questo motivo, chi vi scrive suggerisce sempre di leggere i movimenti delle balene e dei grandi investitori in ottica aggregata, considerando non solo le operazioni on-chain, ma anche il contesto generale del mercato e la situazione dei futures, con particolare attenzione ai livelli di liquidazione. Su Criptovaluta.it avete tutti gli strumenti (gratis) per fare questo genere di analisi.
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