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La Wharton School accetta Bitcoin | Rette in BTC nella Ivy League

Anche le migliori scuole del mondo hanno deciso di accettare pagamenti in Bitcoin. La Wharton School, una delle più importanti scuole di business del mondo – che è presso la University of Pennsylvania – ha annunciato che accetterà, a partire dal gennaio 2022, pagamenti in BTC e altre criptovalute.

Ad essere sponsor per il trasferimento dei pagamenti e anche per la custodia sarà Coinbase – ormai negli Stati Uniti riferimento corporate per qualunque tipo di iniziativa di questo tipo.

Bitcoin accettato a Wharton - di Criptovaluta.it
Una delle più importanti scuole del mondo accetterà Bitcoin

Un’ennesima buona notizia per tutto il mondo delle criptovalute – e anche per Bitcoin. Sono tutti cripto-asset che possiamo trovare su Capital.com (vai qui per ottenere un conto virtuale gratuito e illimitato nelle funzionalità), intermediario che offre la possibilità di usare MetaTrader 4 e TradingView – entrambe piattaforme di livello professionale che non trovano pari altrove, tra le altre cose perfetta per fare crypto trading automatico.

Possiamo anche sfruttare l’algoritmo di intelligenza artificiale per minimizzare eventuali errori di investimento. Per passare ad un conto reale bastano solo 20€ di investimento minimo.

Warthon apre alle criptovalute: ecco come

La prima, importantissima notizia che arriva dalla Pennsylvania è che sarà possibile pagare le (esose) rette della Wharton School utilizzando Bitcoin e per il momento non meglio precisate altre criptovalute – con ogni probabilità anche Ethereum e Litecoin, anche se mancano per il momento conferme.

Per il momento il pilota di questo nuovo metodo di pagamento verrà testato su un corso specifico e di nuova inaugurazione, dedicato al mondo delle criptovalute a livello avanzato – anche per la creazione di soluzioni di business. Un nuovo programma per gli executive – che andremo a descrivere nelle parole di Guido Molinari, che sta sviluppando suddetto programma.

È un programma sulla blockchain e sugli asset digitali, sia di carattere teorico che pratico. Wharton farà affidamento su Coinbase per la gestione dei pagamenti in criptovalute.

Non è la prima volta che un’università americana si occupa di criptovalute. Già nel 2014 l’MTI di Boston aveva distribuito Bitcoin ai suoi studenti e già da tempo diversi college accettano Bitcoin come pagamento delle rette.

Va anche ricordato che la medesima Università della Pennsylvania aveva ricevuto qualche tempo fa circa 5 milioni di dollari di donazione anonima proprio tramite criptovalute.

Un’università legata a doppio filo con il mondo delle criptovalute

Oltre a questa iniziativa, c’è un legame forse più importante per il mondo delle criptovalute: è alla Pennsylvania cheha studiato ad esempio Elon Musk – che è oggi CEO di Tesla e legato, sebbene a modo suo, sia a Bitcoin che a Dogecoin.

Anche il fondatore di BitMexArthur Hayes aveva seguito i corsi di Warthon, anche se con alterne vicende, dato che ora sta affrontando un importante processo che deriva proprio dalla sua presidenza in BitMex.

Sarà poi da vedere se e quando potremo pagare in criptovalute la fruizione generale dei corsi a Warthon, dato che per il momento si tratterà di un esperimento limitato al corso dedicato proprio alle criptovalute.

Come diceva però il vecchi proverbio, l’appetito vien mangiando. E chissà se anche altre scuole della Ivy League decideranno di muoversi in questo senso. Sta di fatto che il percorso di accettazione di Bitcoin continua ad essere davvero inarrestabile.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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