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Lugano Legal Tender Bitcoin

Bitcoin è valuta legale a Lugano | Terminato Plan B – BTC è nella storia!

Paolo Ardoino, CTO di Tether, insieme al sindaco di Lugano Michele Foletti ha presentato il tanto atteso Plan B della città svizzera. Un piano articolato, che riguarderà di misure di diffusione di Bitcoin, che diventerà de facto valuta avente corso legale nella municipalità.

Una notizia incredibile, anche se tramite un percorso decisamente diverso da quello che è stato affrontato da El Salvador. E forse più rilevante perché avverrà all’interno di un paese integrato nelle economie più sviluppate.

Bitcoin legal tender a Lugano

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A Lugano Bitcoin, LVGA e Tether saranno valuta legale de facto

Il primo punto del Plan B è la trasformazione di Bitcoin, Tether e LVGA in valute a corso legale de facto. Ci si potranno pagare le tasse, i servizi pubblici, i parcheggi e anche le multe. Tutti i rapporti economici con la municipalità potranno essere saldati ricorrendo a $BTC, allo stablecoin più diffuso al mondo e alla criptovalute logale. Sarà inoltre possibile pagare servizi pubblici come piscine o come eventi che sono organizzati dal comune e anche i noleggi dei beni del demanio per eventi pubblici.

Chain Bitcoin accordo Lugano
L’accordo immortalato pure sulla chain di Bitcoin

Ci saranno inoltre, almeno in partenza, 200 attività private che accetteranno Bitcoin, sempre corredato da LVGA e Tether. Un numero che dovrebbe crescere anche in relazione agli sforzi che saranno fatti da Tether con un fondo speciale.

Cosa c’è dentro il Plan B: accessori

Oltre alla notizia bomba che abbiamo riportato qui sopra ci sono tante altre iniziative che accompagneranno la crescita di Lugano come hub a livello europeo (e possibilmente mondiale) di Bitcoin e delle tecnologie su blockchain.

  • Hub per start up innovative

Che saranno create insieme a Tether. Diverse centinaia di metri quadrati e quindi un luogo fisico che serviranno da acceleratore per le aziende innovative che lavoreranno nel settore blockchain. Per aziende ma anche per privati entusiasti del settore cripto. Quello che secondo Poretti che ha presentato il progetto sarà un cluster che permetterà di coinvolgere anche altri partner, con il coinvolgimento anche del settore finanziario classico. Il cluster avrà anche l’obiettivo di fare da collettore quando si parlerà di regolamentazioni.

  • Tether sta creando un consorzio

Un fondo di altri 3 milioni di franchi che permetterà di spingere verso l’adozione di Bitcoin, Tether e anche Luga, che è il coin ufficiale di Lugano. Questo fondo sarà utilizzato ad ogni livello, per permettere ai negozi e alle attività di adeguarsi quasi immediatamente alla circolazione dei suddetti protocolli.

Ci sarà poi un pool maggiore che cercherà di attrarre talenti dall’estero. Anche in termini di start up che sono ancora in cerca di una collocazione geografica. Fondo fino a 100 milioni di franchi svizzeri, per tutte quelle start up che vorranno trasferirsi a Lugano. Parteciperà a questo fondo anche Polygon Matic.

  • Borse di studio

Ci saranno anche 500+ borse di studio dedicate a chi studierà temi collegati a Bitcoin e alla decentralizzazione come tecnologia. Tutto questo all’interno di un programma che tende anche a creare le giuste professionalità.

  • Bitcoin World Forum

Dal 26 al 28 ottobre ci sarà inoltre in città il Bitcoin World Forum, evento di grandi proporzioni che parlerà di Bitcoin ed di blockchain presso il Palazzo dei Congressi di Lugano. Parteciperanno come relatori già confermati: il CEO di BlockStream Adam Back, nonché Max Kesier, che recentemente abbiamo visto impegnato anche in quel di El Salvador, proprio in relazione all’adozione di $BTC nel paese. Con altri relatori che saranno aggiunti nei prossimi mesi.

  • Mining Green

La prima delle iniziative interessanti anche dal lato mining Bitcoin riguarda l’impegno del piano affinché ci sia del mining green a Lugano e dintorni. Il tutto sfruttando la grande disponibilità di rinnovabili nell’area.

Non solo Bitcoin: apertura ovviamente anche agli stablecoin

Il coinvolgimento di Tether aveva già reso chiaro il cammino possibile di Lugano in questo senso, nonostante si fosse parlato per l’appunto di Plan B, cosa che aveva richiamato direttamente il nome di Bitcoin.

Ci saranno al centro di diversi progetti che sono stati battezzati durante la conferenza ci saranno anche Tether e i network che lo supportano, su tutti Polygon Matic, che ha partecipato anche alla creazione del fondo da 100 milioni di franchi del quale abbiamo parlato poco sopra.

Un piano decisamente articolato, che date le forze in gioco ha sicuramente ottime possibilità di riuscire. Piano che per l’appunto potrebbe segnare una svolta in termini di adozione per Bitcoin, con Lugano che potrebbe fare da ariete per favorire fortemente la penetrazione anche nella finanza tradizionale e, cosa più importante, nella possibilità di utilizzare $BTC e Tether anche nella vita di tutti giorni.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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4 commenti

  1. Ed intanto, in Italia, lo si passa come ” ha più dignità un gratta e vinci ” …. noi italiani siamo sempre avanti eh …

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