Home / Polygon Matic diventa Carbon Neutral | Perché è importante per il futuro di $MATIC

Polygon carbon neutral

Polygon Matic diventa Carbon Neutral | Perché è importante per il futuro di $MATIC

Polygon avrebbe raggiunto la carbon neutrality, ovvero la piena compensazione delle emissioni di CO2 del network tramite acquisto di carbon credits. Questo è quanto è stato diffuso dalla gestione del gruppo, in collaborazione con KlimaDAO.

Per quanto la questione ambientale che circonda il mondo cripto sia spesso raccontata con una buona dose di bugie e senza lungimiranza, si tratta comunque di un ottimo traguardo raggiunto da un network che ha sempre fatto dell’attenzione ai temi caldi uno dei suoi punti di forza.

Network che è rappresentato dal token $MATIC, che possiamo trovare anche presso la piattaforma sicura eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito e con il TOP degli STRUMENTI per il TRADING – intermediario che ci offre la possibilità di fare investimenti facendo ricorso alla migliore strumentazione professionale, anche se siamo dei principianti.

Al suo interno infatti troviamo il CopyTrader, sistema che permette la copia integrale delle posizioni dei migliori trader che operano tramite eToro, così come troviamo gli Smart Portfolios per investire in panieri cripto già diversificati, proprio come gli ETF. Con 50$ possiamo passare ad un conto reale.

400.000$ per le emissioni zero

Anche reti piuttosto agili come quella di Polygon Matic producono emissioni, che derivano dai consumi elettrici dei computer che fanno girare il network. Polygon aveva annunciato lo scorso aprile, quindi poco più di 2 mesi fa, la volontà di arrivare nel più breve tempo possibile a compensare le sue emissioni.

matic green
$MATIC punta a sfondare anche nel settore enterprise

Compensare, sì, perché in realtà non è ovviamente possibile ridurre a zero le emissioni di un network. Si possono però, come fanno diverse aziende, comprare crediti che rappresentano risparmio di emissioni di altre aziende a compensare. La spesa, secondo quanto è stato riportato, sarebbe di circa 400.000$ e avrebbe visto coinvolta anche l’organizzazione autonoma decentralizzata KlimaDAO.

Una spesa fatta tramite le casse della fondazione che però sarà anche un investimento pubblicitario indiretto: sono infatti molte le società strutturate che preferiscono entrare nel mondo di NFT, finanza decentralizzata e blockchain attraverso sistemi il più possibile ecologici. Un tema questo di fondamentale importanza e che ha visto coinvolto anche Bitcoin.

Bitcoin che non avendo fondazioni, gestori, CEO e altro tipo di organizzazione intorno non può e non vuole reagire in questo modo, tenendo anche conto del fatto che, come più volte dimostrato su queste pagine, in realtà il mining Bitcoin si stia rivelando come forza importante per lo sfruttamento delle rinnovabili.

Il mondo enterprise però deve seguire spesso le mode del momento, piuttosto che far fronte a reali necessità e a meccanismi di mercato che possono riequilibrare le cose. Ed è forse in questo senso che andrebbe giudicata la scelta di Polygon, piuttosto che tenendo conto dei dati reali.

Il green rimarrà al centro del dibattito

In particolare con l’ingresso di grandi aziende nel settore, quelle che per intenderci sono tutte affaccendate a dimostrare di essere più sostenibili possibili.

In questo senso la scelta di Polygon Matic è intelligente ed è probabilmente quello che farebbe un’azienda classica: spendere una quantità fondamentalmente bassa di denaro per ottenere un bollino che nel mondo delle grandi aziende vale molto. E questo, con ogni probabilità, giocherà una parte importante nel futuro del network e della sua capacità di penetrare il mercato.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *