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Il DAS di New York è alle porte, ecco cosa aspettarsi

Si chiama Digital Asset Summit ed è uno degli eventi di punta nel mondo delle criptovalute. Abbreviato “DAS”, ma spesso chiamato “blockchain week”, si tiene a New York e raccoglie la gran parte dei principali professionisti del settore, ad ogni livello. Il via è previsto per il 15 maggio. Al contrario dei principali eventi legati alla blockchain e alle criptovalute, il Digital Asset Summit non si concentra sulla tecnologia alla base degli sviluppi di progetti nuovi e attuali; il suo focus è tutto sull’economia e sui mercati finanziari che traggono origine dalle criptovalute e dalle tecnologie discusse già in tanti altri eventi.

Bisogna ammetterlo: ormai il mondo delle crittomonete non è più soltanto questione di metodi alternativi per gestire i pagamenti. Ci sono soprattutto grandi e piccoli investitori, speculatori, aziende che si quotano in Borsa e startup che vengono acquistate per milioni di dollari. La capitalizzazione del mercato crypto è una minima parte di tutto il giro d’affari generato da questo settore, ed il Digital Asset Summit è l’evento di riferimento per tutto questo mondo “nascosto” che vive di economia decentralizzata.

Nomi illustri tra i presenti

Sicuramente l’evento è esclusivo a partire dal prezzo: i biglietti regolari costano quasi 1.000 dollari ciascuno, mentre per quelli VIP la base d’asta è di 1.699 dollari. Davvero tanti per un privato, ma non per le aziende che si recheranno a New York con il chiaro obiettivo di fare affari. Quasi la metà dei presenti, d’altronde, sarà lì in rappresentanza della finanza tradizionale in qualità di potenziale investitore; si fanno già i nomi di fondi d’investimento, fondi pensionistici ed hedge funds pronti a presentarsi all’ingresso.

Ovviamente tra i relatori figurano grandi nomi, ma lo stesso vale per gli sponsor: il principale sarà Fusion, azienda no-profit che si occupa di fornire agli sviluppatori le migliori infrastrutture tecnologiche e le competenze per poter lavorare con il massimo dell’efficacia su progetti decentralizzati. Sul palco, invece, prenderanno il microfono gli amministratori delegati e i direttori operativi di una lunga serie di realtà: exchange, banche tradizionali, wallet, investitori, esperti di mercati finanziari provenienti dalle realtà più rilevanti sullo scenario internazionale.

Cosa tenere d’occhio

In un ecosistema pensato per muovere milioni di dollari ad ogni stretta di mano, sicuramente ci saranno tante cose interessanti da osservare. La prima sarà ovviamente la partecipazione degli esponenti del mondo della finanza tradizionale, ed i loro possibili accordi con i nemici-amici del mondo crypto.

Si parlerà sicuramente molto anche delle grandi aziende che, come Facebook, stanno lavorando ad una loro criptovaluta. Inoltre il trend delle stablecoin sarà sicuramente discusso ampiamente, trattandosi del tipo di asset che ormai sembra andare per la maggiore tra quelli pensati per la gestione delle transazioni finanziarie tra utenti.

Le cose più interessanti, però, saranno senza dubbio quelle che non ci è dato prevedere. Riunire così tanti grandi esponenti del settore e metterli in condizione di cooperare tra loro in nome dei capitali che gestiscono è fonte di imprevisti, e questi possono essere anche imprevisti molto interessanti. Il tutto avviene poi, simbolicamente, nella città che ospita la celebre Borsa di Wall Street. Senza dubbio ci sarà molto da raccontare e la nostra redazione si impegnerà ad essere in prima linea per seguire gli sviluppi del Digital Asset Summit.

Info su Alessandro Calvo

Web editor dall'età di 16, non manca occasione di cavalcare i trend dell'innovazione. Nella vita studia Economia e, privatamente, approfondisce i meccanismi blockchain in cui crede molto.

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