martedì , 27 Settembre 2022

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FEE CRYPTOCOM

Crypto.com rivoluziona le commissioni | Ecco tutti i vantaggi

Grosse novità dalle parti di Crypto.com e questa volta riguardano direttamente il portafoglio di chi investe. Sì, perché è stata rivista in modo concreto la struttura di commissioni, rendendo più conveniente utilizzare questo specifico exchange per fare trading cripto. Una buona novella, che porrà anche fine alle polemiche innescate dalla revisione di diversi benefit per gli utenti, in particolare quelli legati alle carte.

Una rivoluzione che mette Crypto.com in pari con i migliori e più convenienti operatori del settore, in una guerra all’ultimo ribasso i cui beneficiari principali sono sicuramente gli utenti, con una nuova struttura che andremo ad indagare all’interno di questo nostro approfondimento.

Ottime notizie dunque da Crypto.comvai qui per ottenere un conto gratuito che offre il top per il trading e anche un consistente bonus – intermediario che si conferma come uno dei migliori sui quali fare affidamento per fare trading e anche acquisti diretti di criptovalute.

Listini molto completi e diversi servizi per far maturare le cripto che abbiamo acquistato rendono questo exchange tra quelli più utilizzati al mondo, con un ulteriore spinta che arriverà anche da queste ultime novità introdotte.

Rivoluzione per le fee da Crypto.com: ecco cosa cambia

In una sola parola: risparmio. Crypto.com ha rivisto tutto il suo impianto di commissioni e si appresta ad offrire una struttura di fee estremamente competitiva, su tutte le criptovalute quotate. Per quanto riguarda i mercati spot e derivati si avrà nel complesso una riduzione di oltre l’80% delle fee rispetto ad adesso, risparmio concreto che farà gola in particolare a chi è un frequent trader, ovvero a chi fa un gran numero di scambi nel giro anche della stessa giornata.

  • Fee di partenza

Ora si parte da soli 0,075% e 0,034% rispettivamente per il mercato spot e il mercato dei derivati, senza che ci siano comunque dei minimi di investimento per ottenere questo livello di commissioni.

Passo in avanti Crypto.com
Un passo in avanti enorme per questo intermediario
  • Meno gap tra maker e taker fee

Il che rende enormemente più libera la scelta della strategia che vogliamo implementare. Un delta ridotto vuol dire poter prendere decisioni al 100% libere e senza che ci siano costi eccessivi al cambiare della nostra strategia.

  • staking CRO ancora più conveniente

Perché riduce con qualunque somma le commissioni e perché offre dei benefit aggiuntivi già a partire da 1.000 CRO in staking, una somma non eccessiva e alla portata di quasi tutti.

Ci saranno inoltre per chi mette in staking più di 50.000 CRO commissioni a zero per tutti i tier. Somma magari importante, ma che rende ancora più conveniente fare trading con Crypto.com.

Le novità sono tantissime e consigliamo a tutti di verificare direttamente sul sito ufficiale di Crypto.com, anche per valutare quanto può essere il risparmio effettivo rispetto ai propri volumi e alle proprie strategie di trading.

Parte la guerra tra i migliori exchange

Tutti i migliori exchange stanno approfittando di questa fase complessa di mercato per rivedere la loro organizzazione e anche la qualità dei servizi offerti ai clienti. Il tutto all’interno di un mercato che, anche a causa della crisi e del seguente contagio, sta vivendo un momento di forte concentrazione.

Rimane così estremamente importante che i migliori player del settore ne approfittino anche per offrire condizioni più interessanti per fare trading, sia ai meno esperti e con portafogli meno importanti, sia invece ai professionisti che muovono capitali importanti.

Lo ha fatto almeno su Bitcoin anche Binance, anche se per quanto riguarda il resto ora è Crypto.com ad avere un grosso distacco. Staremo a vedere come continuerà la lotta tra i più importanti exchange al mondo.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.
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5 commenti

  1. Non sono d’accordo. Cryptocom da sempre applica uno spread minimo del 5% che su shitcoin arriva anche al 14%. È il peggiore in assoluto per fare un portafoglio, e con i tagli a tutti i benefit è diventato troppo caro per tutto.

  2. A me risulta che non c’è lo spread sull’ Exchange di Crypto.com ma le commissioni, lo spread c’è nell’app di Crypto.com .

  3. Questo Exchange ha in mente un piano ben preciso da un punto di vista strategico e colmerà importanti gaps rispetto agli altri, giocandosi alcune carte che in fase di ripresa faranno la differenza. È solo una questione di tempo, ma anche CRO nel prossimo futuro avrà un valore nettamente più elevato rispetto ad oggi.

    • Francesco Tozzi

      Così speriamo in moltissimi restati ingessati dal crollo epico del valore cro che neanche minimamente accenna a muoversi. Speriamo davvero non sia un flop come Luna ovvero un furto.

  4. E’ vero che gran parte dell’acquisizione utenti è stata fatta lavorando in perdita, è vero che le condizioni di mercato sono quelle che sono e chissà per quanto dureranno…ma per me questo è un altro passo falso che non fa altro che aggiungere altra selling pressure sul token CRO, già in difficoltà.
    Non mi sembra saggio togliere tutti i vantaggi in sequenza uno dopo l’altro, tutte le carte in scadenza faranno vendere CRO, e adesso con il taglio dell’APR su exchange per me avverrà lo stesso.
    Lo 0.75% (e anche meno) è un tasso facilmente ottenibile sui siti concorrenti, perchè un trader di professione dovrebbe decidere di comprare e bloccare dei CRO e trasferirsi da loro con rates che magari gia hanno altrove?
    Sempre più deludenti nel loro modo di fare marketing, forse avrebbero fatto meglio ad evitare qualche stadio e pensare piuttosto a tenere a bada lo zocccolo duro delle loro utenze.

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