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Deutsche Telekom e Fetch.AI insieme su blockchain

Ci sarà una collaborazione per Deutsche Telekom e Fetch.AI, progetto in capo a Binance, per lo sviluppo di innovazioni IoT su tecnologia blockchain, secondo una nota stampa diffusa in modo congiunto tra i due gruppi.

Fetch.AI, per chi non la conoscesse una start-up con sede a Cambridge, ha firmato dunque un contratto di collaborazione con T-Labs di Deutsche Telekom, per l’implementazione di Agenti Autonomi (AEA) sul network in fase di testing di Fetch.AI: scopo del progetto quello di integrare questo tipo di soluzioni nei dispositivi IoT per l’intercomunicabilità degli stessi.

Nel progetto, secondo quanto diffuso dai due gruppi, saranno integrate anche ricerche e possibili sviluppi di tecnologia basata sull’intelligenza artificiale.

Tra gli altri obiettivi quello dello sviluppo di strumenti di search & Discovery che permetteranno agli AEA di essere visibili l’uno a l’altro, per connettività sia centralizzata che diretta.

Ancora un accordo tra membri del Trusted IoT Alliance

Trusted IoT Alliance è un consorzio di ricerca e sviluppo sugli strumenti IoT che è basato su blockchain. All’interno del consorzio compaiono anche altri giganti dell’industria e della ricerca, come Siemens, Bosch e tante altre aziende che hanno già implementato soluzioni basate appunto su Blockchain.

Non è la prima esperienza per Deutsche Telekom

La maggiore azienda di telecomunicazioni tedesca – la quinta al mondo per introiti – ha già sviluppato e integrato tecnologie sviluppate su blockchain. Tra le più importanti quella creata in collaborazione con SK Telecom, per un sistema di identificazione mobile, che gira appunto su blockchain.

La tecnologia in questione continua ad essere la più interessante e la più seguita da tutti i principali gruppi, da quelli del lusso a quelli del settore alimentare, passando per logistica e distribuzione elettrica.

Lo dimostrano d’altronde le notizie che si sono susseguite nelle ultime settimane: con cadenza pressoché quotidiana sono arrivati comunicati stampa di tecnologie già sviluppate e in fase di testing avanzato, tutte basate appunto su blockchain.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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